Preparate le valigie, si va a Bangkok!

E alla fine lo possiamo urlare: si va a Bangkok!  La Impact Arena della capitale thailandese è la sede designata per il prossimo match di Giorgio Petrosyan, quello che dà accesso alle finale del torneo che ha in premio il montepremi dei sogni. Ad attenderlo “Smokin Jo” Nattawut, i due si sono già affrontati lo scorso anno e vinse il nostro atleta ma come lui stesso ci disse una volta “i precedenti contano nulla, ogni match è una storia diversa”.

Ieri abbiamo sofferto, partiamo da qui. La vittoria di Giorgio è limpida ma Petchmorakot ha dato battaglia fino alla fine e i round sono stati tutti combattuti e sul filo. Giusto dare risalto al campione thailandese,  un osso durissimo, tanto che non so quanti altri atleti nostrani lo potrebbero battere a parte Giorgio.

Il match non è stato iper spettacolare ma la tensione che si percepiva dentro e fuori dal ring ha lasciato tutti incollati al teleschermo.  Si attendeva qualche modifica nel gameplan di Giorgio e direi che c’è stata,  senza voler entrare troppo nel tecnico direi che ha calciato molto di più rispetto alla volta scorsa, andando spesso a segno e anche i montanti usati quando Petch veniva avanti abbassando la testa devono essere stati studiati.

Proprio il montante andato a segno circa a metà del secondo round per me è il colpo che ha indirizzato definitivamente il match dalla parte del nostro campione.  La prima metà è stata la più equilibrata, all’inizio Giorgio è partito forte ma è andato qualche volta a vuoto con un gancio molto caricato, cosa inusuale per lui,  nel secondo round Petch si è fatto più aggressivo e ha aumentato il ritmo, fino a quando non è stato colto dal montante. Deve averlo sentito, tanto che da quel momento si è fatto più guardingo, permettendo a Petrosyan di gestire ritmo e distanze, schivando e rientrando, la cosa in cui è maestro assoluto a livello mondiale da anni  e anni.

Si va quindi in Thailandia, conto un thailandese e dopo tutte le polemiche che ci sono state fino ad oggi….direi che l’ambiente sarà caldo, e non solo per fattori climatici.  16 agosto vuol dire che non c’è vacanza per il Team Petrosyan, un mese non è tanto: sommando le preparazioni per i due match con Petchmorakot si capisce che Giorgio è in camp continuato da Pasqua, mantenere lo stato di forma sarà la vera sfida ma Di Francesca in questo è un fuoriclasse e Giorgio ha una disciplina mentale unica.

Certo, sorrido pensando ai tanti atleti nostrani che adesso sono in vacanza, che rifiutano i match perchè “hanno bisogno di staccare la spina”, salvo poi lamentarsi di non ricevere le giuste occasioni.  I treni passano, ma bisogna essere li in quel momento per poterci saltare sopra.

Stay tuned, amici

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Categoria
KICKBOXINGONE

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