WKAFL: un nuovo astro nel firmamento del fighting italiano

intervista ad Alessandro Piavani
Le organizzazioni che si occupano del mondo del fighting sono tante ed è difficile per una persona non pienamente addentro al sistema italiano poter dire di conoscerle tutte. Tra queste si registra la grande crescita di WKAFL,  che si sta facendo notare per l’intraprendenza anche in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo, unita a voglia di innovazione e mentalità moderna.  WKAFL sta bruciando le tappe e si propone come una delle alternative più valide,  abbiamo deciso di incontrare il suo creatore, Alessandro Piavani per farci raccontare da lui la storia, la missione e gli obiettivi futuri di quella che puo’ avere i requisiti per diventare un punto fermo nello scenario degli S.D.C. italiani
Partiamo da te, hai una prestigiosa carriera sul ring alle spalle, puoi riassumere i successi principali? 
In sintesi: mi alleno e combatto dal 1993 negli S.D.C., iniziando dal full contact per passare poi in tutte le discipline striking, dalla low kick, k1, muay thai e pugilato.  Ritenfo un successo aver potuto competere in tutte le discipline ed aver avuto ottimi risultati sia da dilettante che da pro. Ho militato praticamente in tutte le organizzazioni, partendo dall’allora FIAM diventata poi FIKB, conseguendo tre titoli italiani di full contact e due li low kick e, da professionista, vinsi il titolo WAKO pro in un gala organizzato da Bertoletti a Trescore, opposto a Franco Bruno, un allievo del grande Campiglia Bruno.   A contatto pieno ho 143 match disputati praticamente in ogni organizzazione, dalla allora Fenasco, Federkombat, Iaksa al Golden Dragon di Rimini in WFMC, WAPSAC e WPKC, conseguendo titoli in ognuna delle ultime citate.  Ho disputato vari match in Thailandia ed in giro per l’Europa. Ricordo tutti i miei avversari con stima e rispetto, se devo fare un paio di nomi che mi rendono fiero posso dire che sul ring sono salito con un mostro sacro come Sak Kaoponlek e Jhon Abdhalla Mabel (avversario sia di G. Petrosyan che di Buakaw Pro Pramuk).  Mi sono divertito a continuo a farlo…
Una volta appesi i guanti al chiodo che hai fatto e come si arriva a WKAFL?

Beh, in realtà non ho ancora appeso i guanti al chiodo e alla WKAFL ci sono arrivato forte della mia esperienza maturata grazie ai rapporti dirigenziali che ho avuto in tante organizzazioni con la quale ho collaborato dal 2011 ad oggi. Sono stato Responsabile regionale per Kombat League nel 2011- Presidente regionale Per WTKA dal 2012 al 2015 – Coordinatore nazionale per TATAMI 1 (FIGHT 1) sino a Luglio 2017. L’esperienza maturata con ognuna di queste sigle, mi ha permesso di crescere tantissimo, partecipando in prima persona a realizzazioni di gala come SUPERKOMBAT a Monza con La WTKA e imparando, cercando di trarre il meglio in tutto anche da realizzazioni istituzionali dilettantistiche. Penso di avere organizzato personalmente e come coordinatore di settore per i nostri associati dal 2011 ad oggi oltre 200 manifestazioni. La scelta di provare a creare quella che all’inizio poteva sembrare la solita organizzazione è dovuta al fatto che ritengo di avere una visione costruttiva e realistica del mondo degli S.D.C. che esce degli schemi tradizionali di tutela del proprio, ma che si differenzia appunto per l’innovazione, le aggregazioni e le progettualità che danno lustro, attività e percorsi ben definiti a tutti, dai piccoli KIDS sino ad arrivare ai classe A.

Parlaci di WKAFL, parliamo dai numeri attuali, iscritti, palestre associate etc

WKAFL, ad oggi si pone tra le realtà più rinomate in Itala. L’ultimo sondaggio fatto da tecnici di settore, ci poneva al terzo posto, identificandoci come i più innovativi e creativi, con la particolarità di avere sia l’attività istituzionale dilettantistica che ambite vetrine in Gala Nazionali davvero importanti. Oltre ai classici sbocchi internazionali che a breve saranno un punto forza e valore aggiunto per WKAFL….. Questo ci ha portato a crescere in modo davvero esponenziale. Considera, che in questa fase di un anno di pandemia, abbiamo avuto un incremento di iscrizioni di società di un + 20 % e la continua richiesta di collaborazioni e informazioni finalizzate a conoscerci ed iniziare un percorso con noi. Numeri??? Tra ASD e atleti agonisti e amatori sono davvero molti. Di numeri no ne do, non vorrei poi creare allarmismi, e poi li do già io i numeri … hehehehehe

 

 Chi sono i personaggi più in vista di WKAFL e quali sono i vostri obiettivi nel periodo medio-lungo?

I personaggi più in vista sono troppi e tanti da menzionare, senza che possa correre il rischio che dimentichi qualcuno, quindi sul sito www.wkafl.com troverete nella sezione organigramma i dirigenti e responsabili che sono la struttura portante e funzionale…. Chi mi conosce, sa perfettamente come ragiono, gli associati sono per me tutti come dei fratelli e con la quale costruisco ciò che ritengo la cosa più importante: LA FIDUCIA, costruita su basi di fatto. Siamo sempre presenti e disponibili al confronto, alla risoluzione di problematiche di varie natura. Se telefoni, da noi trovi sempre l’interlocutore che ti risponde e ti sa rispondere. Sia per la parte legislativa o informativa, o solo per un ciao tra amici. I progetti che abbiamo sono quelli di poter dare sempre più opportunità e possibilità di sbocco ai Ns associati. La persecuzione del progetto di CAMPIONATO NAZIONALE UNIFICATO, che proposi e realizzai nel 2018, invitando ben 20, tra organizzazioni ed enti di promozione sportiva; anche se riuscii a fare arrivare oltre 900 atleti nelle varie discipline il 7 ed 8 marzo al polo fieristico di Bergamo, prevalse per i più la volontà di un non confronto a tutela del proprio…..Progetto ad oggi capito ed ambito da tanti, ma che secondo me necessita di ulteriori accorgimenti.  Altro progetto personale che esposi già tre anni fa è quello di un ipotetica unione di tutte le rappresentative sigle ed organizzazioni. Non entro in merito al meccanismo che mi è da anni chiaro, vi dico solo se riuscite ad immaginare tutte le forze riconosciute dagli E.P.S, unite e coordinate. Anche qui, come allora mi diedero del visionario, come per il campionato nazionale unificato, ma ad ora, posso solo dire che sono a buon punto. Stiamo lavorando anche per costruire il settore nelle arti marziali in discipline come il KARATE – TAEKWONDO – KUNG FU e lo stiamo facendo seguendo la logica di progettualità e sviluppo, che sono ben diverse da : “DAI…… TESSERATI CON NOI CHE POI FAREMO….. INVENTEREMO….. ORGANIZZEREMO…”. Anche qui appena pronti e chiusi gli accordi e progettualità, faremo ciò che ci esce meglio e cioè ESSERE OPERATIVI CON I FATTI E NON CON LE PAROLE. A giorni pubblicheremo un progetto internazionale con sviluppi in un gala che sarà trasmesso in  DIRETTA EUROPEA, portate pazienza ancora un poco e sveleremo il fantastico arcano.

In poche parole rafforzare e dare opportunità sempre più accattivanti ai Ns associati. Nel Ns circuito sono tesserati oltre 20 promoters, che sono l’anima portante del Ns gruppo, persone che si sono affidate a Noi e che credono nelle Ns capacità. Questa è la forza di WKAFL,  la capacità di confronto, la disponibilità senza se e senza ma e l’utilizzo dello stesso metro di misura con tutti, dall’ultimo degli iscritti al primo dei dirigenti.
Quali sono i vostri eventi principali e come è strutturata la stagione agonistica?

Se intendi le attività istituzionali posso dire che abbiamo SPORT SHOW REVOLUTIONS – COPPA ITALIA – CAMPIONATO NAZIONALE UNIFICATO e il Gala ufficiale di WKAFL che è RINGMANIA. Nel collettivo in globale in fase di normalità sosteniamo qualcosa come 40 manifestazioni annue tra Ns Promoters e Istituzionali. Abbiamo strutturato un percorso per i classe A, riguardante la scalata al raking e la possibilità di disputare i vari Titoli nei tanti gala che gestiamo e selezioni che li vedranno di diritto in gala nazionali ed internazionali, un percorso per i kids e Youth che da la stessa opportunità dei pro facendo vivere la stessa emozione ed esperienza ai più giovani con il progetto YOUTH E NEXT ELITE. Un percorso per i dilettanti per la disputa di Titoli dilettantistici e attività nel settore light nelle manifestazioni sopra citate. Vi consiglio di visionare il sito www.wkafl.com alla sezione tornei per chiarimenti sui vari tornei.

 

Quali sono i rapporti con le altre organizzazioni e con quali collaborate?

Le altre organizzazioni con cui collaboriamo? Praticamente con chiunque abbia la voglia di confronti costruttivi e non ostruzionistici o opportunistici…. Ad ora le dirette sono con WPKC – WAPSAC ITALIA – IKBO (Francia) – WKO per la quale sono responsabile per L’Italia – WBC come referenti tramite Max Baggio e  promoters per il Nord Est  Italia  e abbiamo rapporti con WKN e collaborazioni con ETF e WAKF.

Ho visto che state perfezionando anche i dettagli, sito nuovo, magazine online, ci sono altre novità in arrivo? 

Alla domanda delle novità in arrivo mi piace poter dire STAY TUNED, perché con Gong Mong Chang, il Ns responsabile di Progetti e Sviluppo, stiamo lavorando in sinergia e, se le novità e sorprese hanno attirato l’attenzione di tanti, vi garantisco che sono solo un inizio… Quindi di nuovo STAY TUNED…

 

Dove vuole arrivare WKAFL e tra un paio di anni sarei contento se????

Vogliamo poter dare il massimo, creare opportunità e renderle praticabili a tutti. Vogliamo continuare mantenendo il nostro modo operandi di serenità, confronto e crescita tramite le Ns progettualità. Vedere alle Ns manifestazioni Team che entrano con il sorriso ed escono con il sorriso, consci del fatto che i progetti che evinciamo sono reali e per tutti.

Tra un paio di anni sarei contento che, gli addetti ai lavori e i tanti Team che sono con noi,   abbiano la consapevolezza  che non siamo una delle solite comete, ma una piccolissima stella che c’è, esiste e con loro vuole continuare a brillare.
Categoria
KICKBOXING

ARTICOLI COLLEGATI