Feb 23, 2019; Prague, Czech Republic; Dwight Grant (red gloves) defeats Carlo Pedersoli (blue gloves) during UFC Fight Night at 02 Arena. Mandatory Credit: Per Haljestam-USA TODAY Sports

UFC FIGHT NIGHT PRAGA REVIEW

Santos punta al titolo, Pedersoli sconfitto

Una fight night molto divertente quella andata in scena a Praga, per la prima volta della UFC in Repubblica Ceca. Per l’occasione, favorita anche dal match di Pedersoli, l’intera card preliminare è andata in diretta su DAZN ad un orario ‘europeo’.

 

MAIN EVENT
Pesi massimi leggeri: Thiago Santos sconfigge Jan Blachowicz per TKO alla terza ripresa
Nelle prime due riprese Santos è sembrato contratto, concentrato a centrare l’avversario con uno spinning hook kick più che a vincere il match. Nel terzo round il suo linguaggio del corpo è cambiato e alla prima offensiva di Blachowicz lo ha punito con la sua solita esplosività. Match per il titolo assicurato, considerando anche che Santos ha sconfitto non troppo tempo fa Anthony Smith, che combatterà a breve con Jon Jones. Nota a margine: stop in ritardo del solito Herb Dean, che fa subire una punizione extra al polacco.

CO-MAIN EVENT
Pesi massimi: Stefan Struve sconfigge Marcos Rogerio de Lima per sottomissione nel secondo round.
Struve sopravvive alla tempesta nella prima ripresa e poi ribalta l’esito del match nella seconda, mostrando ancora una volta la sua abilità nelle sottomissioni. Commovente e inaspettato l’annuncio del ritiro per il ‘grattacielo’, un fighter con dei grossi limiti, ma sempre una garanzia di spettacolo in una divisione non così avvincente. Come dichiarato nell’intervista post match, i suoi problemi cardiaci che gli avevano causato un lungo stop al momento sembrano spariti, ma prima di questa vittoria arrivava da tre sconfitte consecutive e pur avendo 31 anni ha affrontato tante dure battaglie. Onore a te, ‘Skyscraper’.

Pesi massimi leggeri: Michal Oleksiejczuk sconfigge Gian Villante per KO Al primo round

Gran vittoria per il polacco ventiquattrenne. Come spesso accade, un colpo al corpo è più letale di molti alla testa. La categoria dei massimi leggeri è in un periodo incandescente.

 

Pesi gallo femminili: Liz Carmouche sconfigge Lucie Pudilova per decisione unanime

 

Pesi Gallo: Petr Yan sconfigge John Dodson per decisione unanime

Quarta vittoria consecutiva in UFC per il russo, frutto di tanti cambi di guardia e di uno striking davvero solido, uniti ad un’ottima difesa dai take-down. Dodson d’altra parte è sembrato meno mobile del solito, incalzato per tutto il match e centrato spesso dai colpi di Yan, dotato di un allungo nettamente superiore. ‘No Mercy’ sta rapidamente scalando la divisione, è sicuramente un fighter da non perdere di vista.

Catchweight: Magomed Ankalaev sconfigge Klidson Abreu per decisione unanime. Peggior match della serata.

 

CARD PRELIMINARE

Pesi welter: Dwight Grant sconfigge Carlo Pedersoli Jr per TKO, sul finire del primo round.
Ovviamente l’esito dell’incontro ha colpito duramente i fan italiani delle MMA. Fin dall’inizio i colpi di Carlo sono sembrati molto potenti e lui era molto intraprendente. Nel corso del round ha centrato Grant con dei buoni middle kick, ma è stato colpito a sua volta di rimessa con dei potenti overhand. Un vantaggio ai punti, prima dell’episodio conclusivo, non era comunque così matematico. Durante l’incontro ha spesso cercato l’high kick sinistro con la gamba dietro, scoprendosi diverse volte. Proprio l’ennesima reiterazione di questa tecnica (che lo aveva portato alla vittoria in un’altra circostanza) gli è costata il match. Le critiche alla decisione di Marc Goddard sono infondate, probabilmente dettate da fattori emotivi. Era un knock down netto e pesante, seguito da diversi colpi in ground and pound dove Pedersoli non ha avuto alcuna reazione difensiva. Tra l’altro sta accadendo di frequente che un TKO (o KO) venga sancito negli ultimi istanti di un round, nessuna sorpresa e nessun errore, l’arbitro non può e non deve considerare il momento in cui avviene il KO.  Credo che malgrado l’esito del match l’UFC concederà un altra chance a Pedersoli.

Pesi piuma: Chris Fishgold sconfigge Daniel Teymur per sottomissione al secondo round
Pronti via detrazione immediata di un punto per Teymur da parte dell’enigmatico Herb Dean. Ho scritto spesso che quella particolare fattispecie (l’aggrapparsi alla gabbia) deve essere punita con severità, perché può comportare notevoli vantaggi per il fighter che trasgredisce, ma il metro di Herb Dean varia da un incontro all’altro, confondendo fan, appassionati e atleti. Comunque bella prestazione di Fishgold, che sul finire del primo round aveva già chiuso perfettamente un armbar a cui Teymur ha incredibilmente resistito, ricordando Greg Hardy contro GSP.

Pesi Mosca femminili: Gilian Robertson sconfigge Veronica Macedo per sottomissione al secondo round

Pesi leggeri: Damir Hadzovic sconfigge Polo Reyes per TKO al secondo round
Lotta, controllo e ground and pound preciso e potente, sono questi gli ingredienti che hanno portato alla vittoria del fighter presente a Venator 1

 

Pesi welter: Ismail Naurdiev Sconfigge Michel Prazeres per decisione unanime. Gran debutto per il wonderboy austriaco, contro un avversario davvero duro.

Catchweight: Carlos Diego Ferreira sconfigge Rustam Khabilov per decisone unanime.

Pesi leggeri: Damir Ismagulov sconfigge Joel Alvarez per decisione unanime

A presto

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