UFC FIGHT NIGHT BROOKLYN

UNA DIVISIONE AL BIVIO

Solitamente prima di una card dell’UFC noi di Fighting Zone Italia analizziamo la stessa, questa volta vorrei però fare qualcosa di differente, concentrandomi sul main event e sulle sue future implicazioni. La prima card dell’anno è infatti a poche ore di distanza, una card di livello assoluto il cui clou sarà una sfida champ vs champ. La domanda che purtroppo mi viene spontanea è una sola: era proprio necessario?

MAIN EVENT:

titolo pesi mosca: TJ Dillashaw vs Henry Cejudo

Cerchiamo di ricostruire come si è arrivati a questo match e i possibili scenari futuri. Cejudo ha strappato il titolo a Demetrius Johnson per split decision, precedentemente era stato battuto dallo stesso DJ per TKO al primo round. Ovviamente un campione dominante come DJ avrebbe dovuto avere l’immediato rematch, ma i suoi rapporti con l’UFC erano deteriorati da tempo.

In breve: l’UFC non ha mai visto Demetrious Johnson come un fighter vendibile, sia per la sua categoria di peso che i fan occasionali (ma anche molti hardcore fan) non apprezzano, che per il suo carattere, molto rispettoso e marziale, lontanissimo da quelli standard mcgregoriani che tanti flussi stanno portando nelle casse della promotion. DJ d’altronde non ha mai risparmiato critiche all’UFC per la poca sponsorizzazione dei suoi incontri, ed ha rifiutato più volte di combattere lui stesso contro TJ Dillashaw, forse perché già conscio dei pensieri della UFC sulla divisione dei Mosca.

L’UFC non ha quindi perso tempo e quando Cejudo ha sconfitto Johnson ha colto al volo l’occasione, sbarazzandosi del contratto dell’ex-campione, scambiandolo per quello di Ben Askren, della promotion asiatica ONE FC.

Questo, insieme ad altri segnali come il mancato rinnovo del contratto di Kyoji Horiguchi, sconfitto in UFC solo da DJ, fa intuire quali siano le prospettive per la divisione nella promotion, colpevole di non attrarre abbastanza attenzione.

Per questo motivo la sfida di stanotte sarà fondamentale e potrà incidere notevolmente sul futuro di tutti i fighters che combattono nei mosca. Al weigh–in Cejudo ha centrato il punto, chiedendo garanzie a Dana White sulla divione nel caso di vittoria su Dillashaw. Dana ha eluso la domanda, rimandando il tutto a dopo il match. Cejudo ha quindi espresso il suo pensiero e le sue considerazioni, che sono esattamente ciò che c’è da dire sulla questione.

“Questo è molto più grande di me, questo è per i ragazzi, questo è per tutti i ragazzi che non sono abbastanza grossi per fare le 135 libbre. Sto combattendo per questi ragazzi. Sto combattendo per le loro famiglie”

E niente di più vero fu mai detto ad una conferenza stampa in UFC. In gioco c’è il futuro di un’intera divisione e gli atleti che combattono al suo interno. Una motivazione di un certo peso per Cejudo.

Parliamo del match invece: se i due si fossero incontrati nelle 135 non avrei avuto dubbi, TJ avrebbe trionfato in 9 incontri su 10. Dotato di una lotta di alto livello sarebbe riuscito a resistere ai tentativi di TD del campione olimpico Cejudo, dominandolo poi con il suo striking poco ortodosso e grazie al suo footworking. Il fighter che Cejudo ha affrontato più somigliante a TJ è proprio l’ex sparring partner del campione dei pesi gallo: Joseph Benavidez (che tra l’altro tiferà come tutti i mosca per Cejudo), l’ultimo ad aver battuto l’attuale campione.

Ma le foto di uno scavato TJ degli ultimi giorni, pronto per il remake dell’uomo senza sonno (The Machinist), fanno pensare che qualcosa potrebbe andare diversamente. Ed io, pur considerando TJ una delle migliori attrazioni dentro l’ottagono, ci spero.

Piccola nota sulla divisione dei pesi mosca: è sempre osteggiata dai fan occasionali in quanto “nani volanti”, pensiero che tento di capire ma con poco successo. Quello che però mi infastidisce maggiormente sono alcuni fan di lunga data, anche esperti, che la sviliscono asserendo che ci sia poco talento, chiaramente influenzati dall’aver avuto, fin dalla nascita della divisione, un campione come DJ, che batteva ogni avversario e combatteva con una certa frequenza. E’ questo in realtà il solito ‘problema’ quando si ha un campione così dominante, si tende a sottovalutare l’intera divisione piuttosto che esaltare le doti del fighter che riesce a far sembrare ‘scarsi’ atleti che invece sono di alto livello. Un po’ come accadde in un certo momento con la divisione dei medi durante il regno di Anderson Silva, nei welter mentre dominava GSP e nel periodo in cui Jon Jones non veniva sospeso ogni due incontri.

CO-MAIN EVENT – pesi massimi: Greg Hardy vs. Allen Crowder

Ok che è la prima card su ESPN, però il Cowboy è nella preliminare…

IL RESTO DELLA MAIN CARD:
  • Pesi leggeri: Gregor Gillespie vs. Nancy Medeiros, vero co-main event.
  • Pesi mosca: Joseph Benavidez vs. Dustin Ortiz
  • Pesi mosca femminili: Paige VanZant vs. Rachel Ostovich
  • Pesi massimi leggeri: Glover Texeira vs. Karl Roberson, interessante per capire a cosa può ambire Roberson

CARD PRELIMINARE:

  • Pesi leggeri: Donald Cerrone vs. Alexander Hernandez, mai dare per finito il Cowboy, ma Hernandez è a 8 vittorie consecutive ed ha 9 anni in meno.

  • Pesi mosca femminili: Joanne Calderwood vs. Ariane Lipski
  • Pesi massimi leggeri: Alonzo Menifield vs. Vinicius Moreria
  • Pesi piuma: Rob Font vs. Cory Sandhagen
  • Pesi leggeri: Dennis Bermudez vs. Te’Jovan Edwards
  • Pesi welter: Belal Muhammad vs. Geoff Neal
  • Pesi welter: Randy Brown vs. Chance Rencountre
A presto
Categoria
MMAUFC

ARTICOLI COLLEGATI

  • Luca Leva: “siamo tutti parte di una grande famiglia”

    Oggi incontriamo un personaggio che non ha bisogno di tante presentazioni.  Una vita passata nella boxe prima di allargare i confini e dedicarsi anche a kickboxe e MMA.  Il...
  • MMA

    UFC on ESPN+ 24: Promossi e Bocciati

    L’ultima card UFC è ormai alle porte; tanti match interessanti, un evento godibilissimo con ben 4 debuttanti UFC e tanti risultati inaspettati. Cerchiamo di analizzare chi ha performato meglio...
  • MMA

    Il ritorno del Re senza corona

    E cosi’ sta per tornare. Non pensavate mica che il match con Khabib fosse l’ultimo e che Notorious sarebbe rimasto per sempre fuori dall’ottagono, vero?  Era dannatamente improbabile, serviva...
  • MMA

    McGregor e gli altri a UFC 246

    Pochi giorni ancora ci separano dal primo evento UFC del 2020. La promotion numero uno al mondo in ambito MMA riparte da Las Vegas nella notte italiana tra sabato...