UFC Fight Night 139: quando lo spettacolo diventa sport

Archiviato anche UFC Fight Night 139, abbiamo assistito ad una card molto ricca di incontri. Alcuni sorprendenti ed altri che avremmo anche evitato.

Mike Trizano vs Luis Pena

Serata che inizia con un match godibile ma senza troppi acuti, tra due atleti dai quali, vista anche la fama di imbattuti che si portavano dietro, ci si aspettava oggettivamente di più.

Dopo un primo round molto tattico in cui si è visto poco, dal secondo Pena (nato a Napoli, ndr) ha cercato di portare spesso l’incontro a terra, forte dei suoi allenamenti all’AKA che non ha bisogno di presentazioni in questo sport. Ad essere sinceri però le fasi di lotta nel complesso sono sembrate molto semplici ed inefficaci. Entrambi gli atleti hanno dato spesso l’impressione di non saper cosa fare, o di cercare a tutti i costi la soluzione studiata in allenamento. Meglio Trizano negli scambi in piedi.

Vince Trizano ai punti per split decision.

Maycee Barber vs Hannah Cifers

Primo incontro femminile della serata e nell’ottagono due esordienti UFC.

Match finito al secondo round per TKO in favore della Barber che ha imposto da subito il suo game plan ad una avversaria inerme.

Maycee Barber ha solo vent’anni ma ha già attirato l’attenzione di molti. Che sia nata una stella?

Beneil Dariush vs Thiago Moises

Un espertissimo dell’ottagono UFC contro un Moises all’esordio sul palcoscenico più importante. Match ad essere sinceri senza infamia e senza lode.

Combattuto quasi esclusivamente a terra con un Dariush che ha giocato con l’avversario per tre round portando a casa una prestazione dominante. Ovvia la decisione unanime in suo favore.

Raquel Pennington vs Germaine de Randamie

L’ex contendente al titolo esce sconfitta per la seconda volta consecutiva in favore di una de Randamie in grande spolvero in questa classe di peso. Ottimo striking e buona difesa delle fasi di lotta.

L’atleta olandese ha inflitto all’avversaria ottimi colpi di boxe e la decisione unanime dei giudici in suo favore è l’unico risultato possibile.

Donald Cerrone vs Mike Perry

Co-main event che ci regala il record di vittorie in UFC (21) e consacra definitivamente il Cowboy a leggenda di questo sport. Vince per sottomissione (armbar) a pochi secondi dalla fine del primo round.

Brutta sconfitta invece di Mike Perry che adesso deve trovare il modo di rilanciarsi il prima possibile, e al quale vorremo chiedere con quale logica ha deciso di portare il match a terra contro un fighter espertissimo in quelle fasi come Cerrone.

“Korean Zombie” vs Yair Rodríguez

Match che ancor prima di essere commentato andrebbe visto. E rivisto. E rivisto. E rivisto.

Uno spot bellissimo per tutte le MMA, finito all’ultimo secondo in favore di Rodriguez con un gesto tecnico (gomitata) che ha dell’incredibile, dopo che lo Zombie Coreano aveva praticamente vinto ai punti l’incontro. Prestazione che comunque non viene sminuita dalla sconfitta e che anzi sono certo servirà da stimolo a fare ancora meglio in futuro. Qualora fosse possibile.

Altre parole sarebbero sprecate. Vedetelo tutti.

Categoria
MMAUFC

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