Top Prospects ep.2: Mateusz “Gamer” Gamrot

Dopo aver parlato dell’ottimo Andres Quintana nel primo episodio, oggi rimaniamo nella stessa categoria, ma passiamo a un prospetto ancora migliore e cambiamo paese, trasferendoci dagli Stati Uniti alla Polonia. Oggi è infatti il turno del campione dei pesi piuma e dei pesi leggeri KSW Mateusz “Gamer” Gamrot, imbattuto e apparentemente imbattibile.

  • Record: 15-0
  • Età: 28
  • Nazionalità: Polonia
  • Categoria: Featherweights/Lightweights
  • Promotion attuale: KSW (Campione LW e FW)
  • Striscia attuale: 15 vittorie

Mateusz Gamrot è uno dei fighters più forti al mondo fra i piuma e i leggeri. Su Fightmatrix, principale sito per i ranking mondiali, è dato come 13° Featherweight al mondo, e questo vuol dire che, almeno a livello di algoritmi, è sopra alcuni top 15 UFC.

Ovviamente essere un fenomeno in KSW conquistando il titolo pesi leggeri, difendendolo tre volte, per poi prendersi anche quello pesi piuma è differente dal lottare in UFC, ma c’è da dire che gli avversari recenti di questo incredibile fighter polacco, sono quantomeno limitrofi al livello di un fighter medio UFC.

L’ultima vittoria, per esempio, è arrivata contro il giapponese Kleber Koike Erbst (24-5-1), 29enne con un grappling di livello stellare, mai arrivato in UFC, ma sicuramente degno di poterci approdare.

Gli altri avversari battuti sono un mix di fighter di livello comunque altissimo. E se ne andiamo ad analizzare record e risultati possiamo notare che il livello degli avversari di Gamrot è stato altissimo.

Il suo record 15-0 non spiega realmente il suo valore, perchè a livello europeo capita spesso di trovare fighters con ottimi record costruiti contro avversari di poco spessore.

Ma non è questo il caso, tralasciando i primi 2-3 match della sua carriera, i successivi si sono tenuti sempre contro avversari con record notevolmente positivi, solidi fighter europei abituati a vincere e convincere.

Gamrot gioca tutto su un wrestling di livello altissimo, che punta spesso a sfiancare gli avversari e a vincere ai punti.

Nella sua carriera ha però trovato spesso anche incredibili sottomissioni, come quella con la quale ha difeso il titolo pesi leggeri KSw per la terza volta contro Grzegorz Szulakowski (9-1), una bellissima Kwylock al quarto round, una delle finalizzazioni più belle del 2018.

Allo stesso tempo il suo striking, seppur non pulitissimo, è notevolmente rapido e potente, e gli ha regalato KOs contro fighters notevoli come Marif Piraev(18-0-1), Rodrigo Cavalheiro (16-3) e Tim Newman (13-4)

Le sue referenze sono poi immense, con la stessa ex campionessa Joanna Jedrzejczyk ad averlo consigliato alla UFC stessa.

Lo stesso Gamrot, interrogato dalla stampa polacca riguardo ad un suo possibile approdo in UFC ha detto che sta al momento discutendo con la promotion americana alla ricerca di un accordo vantaggioso.

Il vero problema per i top fighter europei è infatti che un contratto base UFC, calcolando anche i costi delle trasferte, spesso potrebbe essere meno vantaggioso di un contratto da top in una promotion come il KSW che ha un seguito nazionale enorme e della quale Gamrot è uno dei principali rappresentanti.

In parole povere, meglio essere la stella in KSW che uno dei tanti in UFC.

La verità è che però Gamrot, con ogni probabilità, nel giro di qualche anno, se dovesse mantenere le aspettative, potrebbe diventare un contender al titolo anche in UFC, e allora gli scenari economici cambierebbero.

È stato inoltre interessante sentirgli dichiarare che, seppur la UFC sia il miglior campionato mondiale, la differenza effettiva fra il KSW e la promotion americana non è poi così ampia.

Ha infatti comunicato che a suo avviso una buona fetta dei top fighter polacchi KSW potrebbero non sfigurare affatto in UFC, discorso che approvo e condivido.

Se la differenza fra i top UFC e i Top fighter europei può essere notevole, c’è da dire che i fighter ai margini della UFC spesso sono lì per questioni economiche o di rappresentanza, e spesso hanno anche 200-300 fighters davanti a loro a livello di rankings.

Gamrot si allena poi con Renato Moicano, al momento 5° dei ranking pesi piuma UFC, e a quanto pare i due sono sostanzialmente pari, e i loro sparring sono tutto tranne che squilibrati.

Infine ha sostanzialmente seguito il trend di lanciare una sfida a Khabib Nurmagomedov stesso dicendo “Sono invicibile e lo è anche Khabib, Facciamolo!”.

Ovviamente queste sono fanta MMA, ma in futuro, una sfida fra i due potrebbe essere realmente possibile.

Categoria
KSWMMARUBRICHE

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