Silvia Andreani: ” vi racconto il mio Venator”

Mancano poche settimane a Venator Fight Night, che si svolgerà a Lecco il prossimo 9 marzo.  Abbiamo chiesto a Silvia Andreani,  co-promoter dell’evento assieme al Prez Merenda di raccontarci qualcosa della sua creatura. In verità, come sarà lei stessa a spiegare, Venator FN prenderà la luce grazie alla collaborazione di tanti professionisti ma è indubbio che questa volta come non mai la firma della “signora delle MMA”  è evidente e riconoscibile.

 

FZ: Partiamo da te, se non sbaglio ora sei co-promoter degli eventi Venator, questo cosa comporta? Segui ogni dettaglio dell’organizzazione, o curi un aspetto specifico? Semplificando, hai tu l’ultima parola su un match o su una borsa?

Andreani: Comporta che partecipo finanziariamente agli eventi, ma per quanto riguarda il mio ruolo, non cambia: in quanto manager sono appunto un mediatore ed un coordinatore nell’organizzazione del tutto.
L’ultima parola spetta sempre e comunque al Presidente Frank.

FZ: Staff Venator: creare un grande evento è, come sai, molto complesso, vuoi dirmi chi collabora con te e quali sono le mansioni?

Andreani: Il primo grande collaboratore di Venator, già da Venator 4, è Master Clod. È un veterano dell’organizzazione e mi aiuta in tanti aspetti.  In sostanza diciamo che la BTF mi fornisce lo “staff tecnico” che lavora durante l’evento, arbitri, servizio sicurezza e tanta esperienza. Poi c’è Pietro Orante che coordina e gestisce ufficialmente il servizio Cutman ma non solo; Pietro grazie al lavoro svolto per noi a partire dai due Inside si è ritagliato anche un altro ruolo molto importante che verrà svelato a breve 🙂
Luigi Perillo, macchina da guerra instancabile, per questo evento in particolare si sta occupando di tutta la parte logistica, essendo Lecco la sua città, ma ha all’attivo uffici che si possono occupare di ogni singolo aspetto di un evento.

FZ: Legame con Superbia e BTF,  puoi spiegarmi esattamente quali sono i termini della vs collaborazione? Chi fa cosa insomma? Sono tre entità che fanno prodotti diversi unendo poi le forze agli eventi che fate assieme o c’è proprio un intreccio di mansioni costante?
Andreani: Siamo tre entità che fanno evidentemente prodotti diversi, la nostra collaborazione si basa sull’appoggio e lo scambio di quello che può essere utile all’uno o all’altro, senza vincoli particolari.
Collaborare e unire i propri punti di forza e supportarsi nelle mancanze è la chiave per fare bene a mio avviso.

FZ:Parliamo di questo evento, i primi nomi usciti fanno pensare a una gran card: la prima cosa che mi viene da chiederti è come mai non lo avete eletto a evento numerato, invece sarà un Venator FN?

Andreani: Sarà una grandissima card, si. Non è detto che il Prez non decida di registrarlo come numerato 😉

FZ: Siete a Lecco, perché proprio li piuttosto che so, una grande città.

Andreani: Perché non è la grande città che fa l’evento grande.

FZ: Erano già uscite le locandine su Venator-Livorno. Poi c’è stato il cambio di location. Te lo devo chiedere anche perché è una domanda che si sono posti in molti: perché avete cambiato. Cosa è successo che vi ha fatto cambiare programma?

Andreani: Il progetto per questo evento è partito più di un anno fa e sì, era partito su Livorno. Diciamo che il progetto è nato in un modo, con alcuni obiettivi molto chiari e poi, nel tempo, mio malgrado, si è modificato.
Questo percorso mi ha insegnato molto a dire il vero, soprattutto che non si fanno progetti con presupposti e accordi su card e atleti così a lungo termine. Venator è a tutti gli effetti un’azienda, e come tale va gestita. 

FZ: I match ovviamente stanno uscendo con le tempistiche che avete deciso, ti chiedo se puoi darci qualche anticipazione: quanti match in card e quanti titolati? I match titolati saranno su 3 o 5 round?

Andreani: La card uscirà completa la prossima settimana. I match titolati saranno 3 ed in più si aggiunge un Super Fight. Tutti i match si disputeranno su tre round da 5 minuti, decisione presa da Frank già dal Venator 4.

FZ:A proposito del match di Belluardo, è annunciato come valevole per il titolo dei leggeri. Vuol dire che è stato levato a Zecchi?

Andreani: Non proprio… venerdì uscirà il match di Zecchi e capirete il motivo.

FZ: Frank Merenda, l’ultima volta che ci ho parlato, denunciò la difficoltà di organizzare match con atleti italiani, soprattutto tra quelli di alto livello. Hai riscontrato queste difficoltà? Perché è così difficile mettere un big contro un big?

Andreani: Che domanda difficile che mi fai…SI, è molto difficile, lo confermo. Però ti dico anche che siamo riusciti a mettere in piedi una super-card con soli 3 stranieri ingaggiati. Quindi ottimo lavoro per noi!

FZ:Match femminili: sai bene che il dream match di molti sarebbe Penco-Disegni, ti chiedo se non avete pensato di organizzarlo, se ci proverete in futuro e se avremo MMA rosa in questa card

Andreani: Su Penco-Disegni, Massimo Rizzoli poco tempo fa ha scritto un post sul suo profilo FB in cui spiega in maniera esaustiva cosa viene richiesto, e qual è il desiderio suo e di Borgomeo, che ha sottoscritto, per questo match.
Non credo ci sia altro da aggiungere.
FZ:Antidoping, uno dei cavalli di battaglia di Venator e pochi altri. Ti chiedo se continuerete a combatterla visto che al sistema sembra purtroppo interessare poco.
Andreani: Al sistema non interessa nulla e purtroppo in Italia non siamo assolutamente supportati in questa battaglia. Mi spiace dirlo, ma a fronte di una richiesta di controlli fatta, con tanto di predisposizione al pagamento dovuto per gli stessi, ed il successivo non presentarsi degli Ispettori Nado senza nemmeno una telefonata successiva per spiegarsi…

FZ: Sono un po’ di anni che sei coinvolta nelle MMA italiane, è migliorato qualcosa da quando hai iniziato? In quali aspetti c’è ancora da crescere?
Andreani: Certamente che è migliorato, un passo alla volta la professionalità viene avanti un po’ su tutti gli aspetti. Ovvio che tanto c’è ancora da fare ed un ruolo fondamentale lo abbiamo noi come organizzatori a far passare il messaggio.
FZ:  Nell’ambiente si distinguono due categorie precise: gli old school a cui non interessa in modo particolare l’espansione globale delle MMA e puntano sulla epicità degli scontri,  e i new school (di cui faccio parte) che vorrebbero parlare di MMA come di qualsiasi altro sport, privilegiando l’aspetto tecnico. Tu dove ti collochi?
Andreani: Io credo che non si possa passare dalla old school alla nuova era in maniera definitiva fino a quando il pubblico non apprezzerà e verrà a vedere gli eventi dal vivo anche se più tecnici e professionali.
Anche io faccio parte della seconda categoria, ma mi rendo conto che l’epicità e l’aspetto gladiatorio sono ancora le cose che muovono un pò più di pubblico nei palazzetti.
FZ: Il tuo background è risaputo: come si fa a portare le MMA fuori dalla nicchia Silvia? Quanto tempo ci vorrà?
Andreani: Parecchio. L’Italia ha una mentalità veramente provinciale ancora.
FZ: Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a Lecco per Venator FN?
Andreani: Nessuno delle persone presenti si pentirà di essere lì 😉

 

Ringraziamo Silvia per la grande disponibilità,  ricordiamo che ormai l’appuntamento è fissato:  Palataurus di Lecco il 9 marzo.  Non mancate.

Stay tuned, amici

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