Si riparte con Golden Cage 3

Dopo mesi di sostanziale silenzio, in cui ha combattuto soltanto qualche atleta all’estero, si rimettono in moto le MMA italiche con The Golden Cage 3, evento previsto per il 6 febbraio.
Di che si tratta esattemente?
Bisogna risalire a qualche settimana fa, quando i dirigenti di The Golden Cage, Luigi Perillo e Steve Dapper, chiusero accordo con UFC per poter essere ospitati su Fight Pass.
A questo punto avevano la piattaforma streaming ma non gli eventi da metterci, problema risolto accordandosi con varie entità locali che hanno interesse a organizzare per far combattere gli atleti in cambio della visibilità. Questo a grandi linee quello che è successo, il resto è una conseguenza: si è creato un circuito che dovrebbe prevedere una decina di eventi, quello del 6 febbraio, in casa del team Aurora, è il primo della lista.
La card è stata resa nota ieri, un mese abbondante prima dell’evento, in tempo utile per far crescere un minimo di hype e permettere agli addetti ai lavori di lavorarci sopra con qualche articolo.

Partiamo da qualche dato oggettivo:
sono 9 match pro
14 atleti su 18 hanno record positivo
8 sono imbattuti.
1 atleta è ex UFC
1 ha combattuto a Cage Warrior da poco

Insomma mancano coloro che combattono a Bellator o in ONE ma, visto il periodo in cui siamo non c’è assolutamente da lamentarsi, soprattutto combattono alcuni tra i giovani più interessanti dell’intero panorama italico.
Il matchmaking è valido a parte un paio di eccezioni:

Damiani vs Saccaro è il main event. Si tratta di una rivincita, la volta scorsa prevalse Damiani ai punti. L’atleta di Aurora nel frattempo ha combattuto all’estero vincendo mentre il toscano è stato fermo, ragion per cui il primo parte con i favori del pronostico, ma non è match scontato perchè il k.o. power di Saccaro è ben conosciuto.

Hammami vs Agaliu: i match fra imbattuti hanno il loro fascino, non c’è che dire, e questo non fa eccezione. Entrambi esplosivi e aggressivi, match che si annuncia divertente e ben confezionato

Baiano vs Ben Amara: stesso discorso di prima, entrambi imbattuti e quindi da seguire in modo particolare. Interessante il fatto che in questi due match si affrontano due atleti che si sono affermati a Slam Fc, contro due che vengono dal circuito Venator.

Belluardo vs Pesic. principale nota dolente di questa card. Inutile girarci attorno: Pesic viene da 9 sconfitte nelle ultime 10, tutte al primo round. Onesto mestierante che di solito va giù al primo colpo, non è assolutamente al livello di Danilo che potrebbe trovare maggiori difficoltà nei suoi sparring di allenamento. Un mismatch evidente, forse giustificato dal fatto che in questo periodo puo’ essere complicato trovare atleti all’altezza e che Danilo viene da un periodo complicato e ha bisogno di ripartire con un match che gli dia qualche certezza. Tutto cio’ spiega come mai un match con un ex atleta UFC non sia collocato nel main event, hanno fatto bene.

Shestakov vs Cogliandro: match che in altro evento avrebbe avuto lo status per essere main , fatto che testimonia della qualità media di questa card. Entrambi con record ampiamente positivo e che hanno nella lotta a terra il punto forte. Se dovessi metterci un euro lo farei per l’atleta del Cardano Team ma Greg ha già stupito più di una volta, sono curioso di vedere come andrà a finire.

De Luca vs Walid: questo evento è ospitato dal team Aurora quindi non stupisce vedere tanti suoi rappresentanti in card, Soprattutto nella seconda parte largo ai giovani, ne hanno una batteria di veramente promettenti, a partire da De Luca che pero’ è atteso da un match difficile. Walid mi aveva sorpreso favorevolmente in un match vinto con Palomba: di origine irachena, si è fatto le ossa in Germania ed è cresciuto nel Warhorse Fight Clan. Di base ha una lotta molto buona, se riesce a portare il match sui suoi binari ci potrebbe stare la sorpresa, anche se ora alza il tiro.

Hazan vs D’Ambrosio: il secondo mismatch di questa card. Hazan è uno dei prospetti più interessanti, va con un atleta che ha combattuto una volta da dilettante e una da pro, perdendo entrambe e non entra in gabbia da due anni e mezzo. In ogni caso il fatto è meno eclatante del match di Belluardo perchè si tratta in atleti a inizio carriera, per cui ci può stare che non tutti i match siano perfettamente calibrati e tenendo presente che probabilmente questo è stato condizionato più dalla difficoltà di trovare avversari giusti che dalla voglia di favorire il prospetto di casa. Mossa che non avrebbe senso, visto che tutti gli altri hanno invece match complicati, almeno sulla carta

Patrizi vs Barbessi: match da palati fini. Patrizi è imbattuto e a prima vista sembrerebbe largamente favorito. Invece no, perchè Barbessi l’ho visto combattere e so che è valido. Ha un brutto record, figlio di scelte infelici a inizio carriera, che lo hanno portato ad accumulare sconfitte quando era veramente molto giovane.

Sabatino vs Tobbia: inizio card con uno dei prospetti più promettenti del Cardano Team che non ha un match semplice, visto che Tobbia in carriera ha perso solo con atleti di un certo spessore

Insomma: c’è abbastanza per aspettare questo evento, ricordando che oltretutto potrebbe essere commentato anche in italiano sul Fight Pass.
Ultima annotazione: il prossimo del circuito Golden Cage è previsto in marzo a Pordenone, ma questa è altra storia.

Stay tuned, amici.

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