Quattro chiacchiere con Iuri Lapicus: “Temo che mi stiano evitando”

Il nuovo campione italiano di Fight1

Abbiamo avuto in questi giorni l’occasione di porre qualche domanda ad uno dei prospetti più interessanti nel panorama delle MMA italiane, il peso welter attualmente imbattuto Iuri Lapicus.

Iuri è nato il 22 Ottobre del 1995 e si allena nel Team Leone Petrosyan. Di nazionalità moldava, è arrivato nel nostro paese all’età di 15 anni ed è fresco della vittoria del titolo Italiano Fight1, avvenuta il 20 Ottobre a PETROSYANMANIA.

Ha la fama di essere di poche parole, ma quando parla sembra avere le idee molto chiare.

Ecco quello che ci siamo detti:

FZI: Ciao Iuri, prima di tutto vorrei parlarti del tuo record da imbattuto: a seconda del sito il tuo record varia, qual è esattamente?

Iuri: «Ciao Giulio, il mio record da professionista è di 10 vittorie e nessuna sconfitta, ho anche vinto tutti i 6 match da semi professionista disputati. Tutti gli incontri li ho chiusi prima del limite. Ed ho vinto anche le selezioni per Bellator, anche se dopo si è visto come è andata a finire.»

[N.d.R.: Allude alla fine del rapporto fra i Petrosyan/Fight1 e Bellator.]

FZI: Uno score impressionante, specie in Italia e ancora di più per essere così giovane. Eppure, pur avendo un record del genere, non sei inserito nella top 10 welter dei ranking italiani. Lo ritieni giusto?

Iuri: «Spero che quelli che si occupano del ranking siano persone di buon senso. Comunque si sono dimenticati del mio record.»

FZI: Probabilmente uno dei motivi per cui non sei inserito in questa lista, che è anche una critica che ti si può muovere al momento, è che pur essendo un 10 – 0 molti avversari che hai affrontato hanno record ‘negativi’.

Iuri: «Certo, è vero. Ma per me i ranking non devono essere fatti in base ai record degli avversari battuti, in Italia ci sono tante promotion con atleti che combattono solo al loro interno, fare un ranking usando questi criteri in Italia non ha senso. Io comunque sono tranquillo, conosco le mie capacità e so dove voglio arrivare, non farò da comparsa come fanno molti italiani.»

FZI: Cosa ne pensi dell’attuale scena italiana dei welter? C’è qualcuno in quella lista dei top 10, non impegnati all’estero, che vorresti affrontare?

Iuri: «Non faccio nomi, ma ci sono 2 o 3 atleti bravi con cui non vedo l’ora di combattere. Ho dei dubbi però, ho paura che mi stiano evitando. Sono bravi ad utilizzare i social per atteggiarsi e far pensare alle persone che siano fenomeni, quando poi combattono in palazzetti con 200 persone. Io non sono così, preferisco che sia il ring a parlare per me. Gli altri welter invece non sono al mio livello.»

FZI: Quei 2 o 3 fighters di cui stai parlando stanno combattendo in ICF, potrebbe essere un tua prossima meta?

Iuri: «In ICF non combatterò per ragioni economiche, ma un match con loro si può comunque organizzare. Non hanno dei veri contratti di esclusiva con quella promotion, se vogliono affrontarmi davvero se ne può parlare con il loro manager, un modo lo si può comunque trovare.»

FZI: Nel caso di ulteriori successi, hai progetti a lungo termine? Dove ti piacerebbe combattere fra la promotion più importanti?

Iuri: «Nel futuro spero in un contratto con ONE FC, magari simile a quello ottenuto da Giorgio Petrosyan con la possibilità di combattere anche in Italia a PETROSYANMANIA, per difendere il titolo Fight1.»

FZI: Cambiamo argomento e parliamo della tua preparazione. So che ti alleni con i Petrosyan, ma fai un allenamento specifico per lo striking nelle MMA? C’è un coach a parte che ti segue?

Iuri: «Quando preparo lo striking con i Petrosyan faccio un allenamento differente rispetto agli altri, ma non c’è un coach a parte che mi segue.»

FZI: Insomma, un autodidatta.

Iuri: «Sì, preferisco così.»

FZI: E per la parte del grappling e delle MMA in generale?

Iuri: «Quella parte l’alleno all’ANACONDA TEAM. Poi prima di incontri importanti vado ad allenarmi ad Amsterdam con Gegard Mousasi.»

FZI: Che mi puoi dire di Mousasi?

Iuri: «Che è una gran persona e che se combattesse nei welter sarebbe il migliore al mondo.»

FZI: Fino ad ora hai combattuto quasi esclusivamente sul ring, ti senti più a tuo agio rispetto alla gabbia?

Iuri: «Per me è praticamente uguale, non ho problemi in nessuna situazione.»

FZI: Se dovessi scegliere un campo delle MMA in cui eccelli, quale sarebbe?

Iuri: «Nelle MMA devi essere completo, io mi sento forte sia a terra che in piedi.»

FZI: Hai però iniziato con una disciplina in particolare? Qualcuno nella tua famiglia ti ha iniziato agli sport da combattimento?

Iuri: «Ho iniziato a praticare Judo in Moldavia quando avevo 9 anni, quando poi sono arrivato in Italia ho cominciato con la lotta. Sono invece 3 anni che mi alleno nello striking col team Petrosyan. Ma nessuno della mia famiglia ha mai fatto arti marziali, i miei sono tutti calciatori.»

FZI: Un’ultima domanda, hai già un prossimo match fissato?

Iuri: «Sì, dovrei combattere il 10 Novembre a Pordenone, ad Iron fighter. Sempre che qualcuno accetti il match.»

FZI: Abbiamo finito Iuri, grazie della disponibilità e buona fortuna per il futuro!

Iuri: «Grazie a te, alla prossima.»

 

A presto anche a voi

Categoria
MMAMMA ITALIANERUBRICHE

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