PUD PAD NOI

il thailandese che portò la Muay Thai in Europa e che ha aiutato a vincere in UFC!

Tutti gli appassionati di Muay Thai conoscono gli attuali campioni, che siano thailandesi o “farang”. Se adesso domandassi di qualche campione del passato, molti mi risponderebbero Ramon Dekkers (sul quale scriverò certamente un articolo a parte), ma se volessi scavare più a fondo, in pochi andrebbero più indietro degli anni ’90.

Quando iniziai la pratica della Muay Thai, mi chiedevo come si fosse diffusa quest’arte qui da noi. Dopo i primi risultati, scavando più in profondità, venni a sapere dell’esistenza di PudPadNoi, campione affermato negli anni ’60 e ’70.

Ebbene questo piccolo thailandese, che ha combattuto e dominato la scena dai 51kg ai 59kg, è colui che ha reso possibile la pratica della Muay Thai in Europa ed anche, incredibile ma vero, è il responsabile dello stile di combattimento di Anderson Silva! Incredibile vero?

Andiamo con ordine.

Pud Pad Noi Worawoot nasce nel 1951 a Khon Khean, una città nella regione dell’Isaan, nord-est della Thailandia. Secondo di cinque figli, di cui quattro pugili, è quello che si avvicina più tardi alla pratica della Muay Thai. Quando il fratellino più piccolo già combatte, PudPadNoi inizia ad allenarsi a casa col fratello maggiore, fighter anche lui. Aveva ben 14 anni! Chi conosce la cultura thailandese sa che un ragazzo di 14 anni può avere gia 6-8anni di pratica e combattimenti alle spalle. E invece il thailandese che più ha influenzato il mondo del combattimento, ha iniziato relativamente tardi!

Combatte 60 volte in Isaan, allenato dal fratello, per poi trasferirsi nel suo primo camp a Bangkok, il Voravut (ora dismesso). Aveva 18 anni. Da lì è un crescendo di vittorie e titoli: campione del Lumpinee Stadium a 51kg, 54kg, 58kg; campione del Radjadamnern Tournament, torneo voluto dal Re in persona con i migliori 16 atleti del momento (oggi questo torneo non esiste più).

Aveva uno stile di combattimento molto tecnico e pulito, che in Thailandia chiamano fimeu o femur (dipende dalla trascrizione). Il suo colpo preferito era il calcio medio sinistro, talmente forte da valergli il soprannome di Golden Leg.

Nel 1980 si trasferisce in Francia, seguendo una ragazza che poi diventerà sua moglie. Apre la sua prima palestra, la storica Muaythai France, vera fucina di campioni. Negli anni seguenti arriveranno altri thailandesi, su tutti Krongsak Boranrat, ad espandere la pratica ed i praticanti, ma nei primi periodi per gli atleti di PudPadNoi era impossibile combattere se non in Thailandia.

E fu così che vennero su dei veri campioni:

il primo fu Olivier Gauthier, trasferitosi in Thailandia e gestore del campo SIT O INTER a Patong, che oggi si chiama SINGPATONG GYM

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Quel camp è cresciuto e diventato un punto di riferimento per atleti stranieri in terra madre, riuscendo a portare il francese Damien Alamos a vincere la cintura del Lumpinee Stadium nel 2012, difesa poi altre 2 volte prima di ritirarsi giovanissimo, e il titolo mondiale WBC. Sono davvero pochi i non-thai che possono vantare il titolo del Lumpinee, questo deve farvi capire il grande valore di Alamos e del camp fondato da Olivier Gauthier.

Poi, Guillame Kerner, soprannominato “l’angelo biondo”; era una vera ira di dio! Tecnica sopraffina come tutti gli allievi di PudPadNoi, fortissimo con le ginocchia e capace di battere thailandesi al top a casa loro.

Ricordiamo la vittoria, nel 1995 durante il compleanno del Re, contro Chainarong che gli valse la corona mondiale WBC. Titolo che difese poco più tardi in America contro un altro mostro sacro, ovvero Coban Lookchaomaesaitong, uscendo vincitore anche da questo incontro.

Jean-Marie Merchet, oltre le vittorie come atleta, ha dalla sua il curriculum da coach. Fondatore e coordinatore del Team Haute Tension a Parigi, allena atleti di Muay Thai ed MMA.

Daniel Woirin, che PudPadNoi stesso definì come il più tecnico dei suoi allievi, è il meno conosciuto come atleta ma dovrebbe essere un nome noto per gli amanti delle MMA.

Ha praticamente cresciuto stilisticamente un campione come Anderson Silva! In seguito sono venuti Vitor Belfort, Dan Henderson, Lyoto Machida.

Woirin ha un curriculum che parla da solo!

Insomma, possiamo dire che PudPadNoi, vera leggenda sul ring, ha fatto tantissimo anche una volta appesi i guantoni al chiodo. Su di lui ci sono alcune leggende: la più diffusa è che sfidò a più riprese Bruce Lee in combattimento, ma quest’ultimo si è sempre rifiutato. Poi, vista la durezza della sua tibia che costò diverse fratture ai suoi avversari, si dice che un medico, con una radiografia, scoprì che la tibia sinistra fosse grande due volte il normale.

Vi lascio con un video, la qualità non è il massimo ma d’altronde sono match degli anni 60-70.

 

Sperando vi sia piaciuto, lasciate pure un commento e ALLA PROSSIMA!!!

One world, one Muay Thai

Categoria
MUAY THAI

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