PFL Playoff: featherweights

Day 1: Featherweights

Come annunciato precedentemente, il 5 Ottobre è il giorno del debutto dei Playoff PFL, dove si batteranno alcuni dei migliori fighters fuori da UFC e Bellator, molti dei quali già presenti in passato nelle promotion più importanti al mondo o comunque già ad un livello tale da potervi competere sicuramente senza sfigurare.

Oggi andremo quindi ad analizzare uno dei due tabelloni di giornata, quello dei featherweights, dove forse troviamo più prospetti e meno veterani.

 


#1 Steven Siler (31-17, 36° Fightmatrix) vs 8# Nazareno Malegarie (35-5 64° Fightmatrix)

Match molto interessante fra due super veterani che in totale hanno disputato ben 88 match. Se teoricamente la sfida fra first seed e last seed dovrebbe essere la più sbilanciata, questo forse è invece il più equilibrato match dei quattro iniziali.

Siler è il classico fighter tosto, che accetta ogni sfida e che non ha paura di sporcare il suo record. Le tante sconfitte non devono influenzare esageratamente la sua valutazione, parliamo di un fighter attivo dal 2005, quando aveva appena 18 anni. Parliamo di un fighter che al secondo match in carriera ha affrontato un avversario dal record 10-1, e che spesso, anche quando inizialmente si è trovato con un record negativo, non ha rinunciato a battersi contro avversari più esperti e quotati.

Dopo però 12 match in cui ottiene un record certo non positivo di 5-7, inizia a macinare risultati vincendo ben nove match di fila, prima di fermarsi nel 2009 contro un allora giovane ma già fortissimo Chad Mendes, da allora un altro parziale di 4-1 contro buoni avversari, la chiamata al TUF e il successivo debutto in UFC, dove si presenta con tre vittorie di fila, prima di perdere però 4 dei successivi 6 match ed essere tagliato con un record complessivo in UFC di 5-4.

Non male per qualcuno che aveva iniziato la sua carriera con tante sconfitte e senza grosse speranze ad alti livelli. Uscito da UFC continua ad affrontare buoni avversari, perdendo solo contro alcuni ottimi fighters come Des Green, Andre Harrison, Hakeem Dawodu e Lance Palmer.

Nella regular season PFL si è imposto con due vittorie ai danni del russo Magomed Idrisov e di Alexandre de Almeida, due vittorie per submission al primo round che vanno ad evidenziare il grande livello di forma di un fighter che ad ogni modo ha solo 31 anni.

Il suo avversario, Nazareno Malegarie, è una leggenda delle MMA argentine. Inizia combattendo nelle leghe brasiliane di basso livello e mette su un record incredibile di 17-0. Arriva la chiamata in Bellator, dove però ottiene un iniziale record 1-2, che si trasformerà in 1-3 quando tornerà successivamente.

A livello regionale però Malegarie domina, e dopo l’uscita da Bellator mette su un parziale di 8 vittorie consecutive, alcune contro buonissimi avversari. Questo lo porta ad un record di 28-3 e alla chiamata al TUF.

Debutterà poi con sconfitta in UFC nel suo unico match nella promotion più importante del mondo. Uscito dalla UFC però rimane ad un buon livello e domina in Aspera FC e Pancrase, vincendo 5 match di fila e arrivando infine in PFL, dove nel primo match batch l’ostico brasiliano Marcos Galvao, prima di perdere contro Andre Harrison ai punti ma, come vedrete, parliamo di un fighter potenzialmente di un’altra categoria.

Pronostico: Siler 60%


4# Timur Valiev (14-2, 48° Fightmatrix) vs 5# Alexandre de Almeida (19-8, 109° Fightmatrix)

Altro match di altissimo livello, soprattutto per Timur Valiev, fighter russo di altissimo livello.

Dopo il debutto con sconfitta, inizia a vincere tantissimo, ottiene nove vittorie di fila di cui quattro in WSOF, prima di perdere per Split proprio in WSOF contro Chris Gutierrez, che batte poi vendicandosi nel match successivo.

Arrivato in PFL batte il veterano brasiliano Josenaldo Silva in un match non valido per la classifica, per poi battere il tedesco Max Coga e il suo connazionale Bekbulat Magomedov, entrambi ai punti.

Viene considerato uno dei prospetti russi più forti, e a 28 anni è forse pronto ad affermarsi.

Sulla sua strada però si trova un fighter che, seppur teoricamente non al livello del russo è solido e ben più esperto.

Dopo un’altalenante carriera nelle minors brasiliane de Almeida approda in Jungle Fight, ottima promotion brasiliana della quale diventa campione. Arriva quindi in WSOF, dove ottiene un record di 2-2, battendo però anche Lance Palmer, uno dei featherweights più forti del mondo fuori da UFC. in PFL ha battuto l’inesperto britannico Lee

Coville ed è stato finalizzato al primo round da Steven Siler. Parte sfavorito ma ha dimostrato di poter battere avversari ostici.

Pronostico: Valiev 85%


3# Andre Harrison (19-0, 16° Fightmatrix) vs Alexandre Bezerra (22-5, 42° Fightmatrix)

Questo è sicuramente il match di livello più alto nel primo turno dei piuma.

La verità è che sarebbe ancora meglio se questo non fosse un rematch, e se Harrison non avesse già battuto Bezerra.

Ma partiamo parlando proprio di Andre Harrison, semplicemente uno dei fighter più forti del mondo nella sua categoria.

Il fighter a cui è più simile per carriera è Justin Gaethje prima del suo approdo in UFC: Un fighter dominante che, appena sotto al massimo livello dimostra di non avere avversari.

Inizia a combattere in Ring of Combat, dove vince sei match di fila contro avversari ostici e diventa campione. Arriva in Titan FC, promotion ben migliore e diventa campione anche qui vincendo 7 match su 7 e battendo, fra gli altri: Kurt Holobaugh, Ex UFC e ora di nuovo in UFC, Des Green, ex Bellator ora in UFC, Steven Siler, ex UFC, e proprio Alexandre Bezerra, che fra poco riaffronterà.

Finita la sua parentesi Titan FC, passa proprio in WSOF, dove dopo appena un match, vinto, affronta Lance Palmer, campione in carica, e lo batte, trovando il terzo titolo in carriera. In PFL tre vittorie, contro Steven Rodriguez, Tuerxun Jumabieke e Nazareno Malegarie.

Harrison è un wrestler dominante. Potentissimo, prestante fisicamente e abile nel portare gli avversari allo sfinimento. Raramente vince prima del limite, ma è imbattuto, ha 30 anni ed è semplicemente il peso piuma più forte del mondo fuori da UFC e Bellator. Il formato dei playoff lo obbligherà a combattere due match in un giorno, ma parliamo di un Fighter che sembra essere davvero fuori scala. Semplicemente un fighter da top 15 UFC.

Il suo avversario Bezerra, però, nonostante abbia già perso con il suddetto, rientra nella top 50 fightmatrix, viene da tre vittorie di fila e vorrà certamente vendicarsi. Già Veterano Bellator, in PFL ha solo un match essendo subentrato per un infortunio, ma ha vinto contro Magomed Idrisov grazie ad una spettacolare flying knee al primo round e ha trovato la qualificazione.

Ha tantissime vittorie interessanti, è un fighter che potrebbe tranquillamente fare la UFC e che ha perso solo contro Charles Oliveira, stella UFC, Marlos Sandro, fighter leggendario con esperienza ad ogni livello, Mike Richman, veterano Bellator, Levan Makashvili, ex UFC e proprio Andre Harrison. Semplicemente, per battere Bezerra devi essere davvero solido. Peccato che Harrison abbia scritto solidità in fronte.

Pronostico: Harrison 95%


2# Lance Palmer (14-3, 31° Fightmatrix) vs 7# Max Coga (20-5, 78° Fightmatrix)

Altro strepitoso match fra Lance Palmer, ex campione WSOF prima dell’arrivo di Andre Harrison e fighter strepitoso soprattutto a terra, e Max Coga, veterano tedesco molto quotato.

L’americano Palmer è il classico fighter che non è in UFC per pura casualità ma che darebbe filo da torcere a chiunque. Le sue uniche tre sconfitte sono contro Andre Harrison, Georgi Karakhanyan, Veterano Bellator e Alexandre de Almeida, del quale si è però poi vendicato. Ben otto vittorie per sottomissione, fuori da PFL ha battuto ottimi avversari come Fredosn Paixao, ex WEC ed UFC, Rick Glenn, ora in UFC, e Chris Horodecki, ex WEC e Bellator. In PFL tre vittorie contro Steven Siler, Bekbulat Magomedov e Tuerxun Jumabieke.

Dopo Harrison il fighter più quotato per la vittoria, peccato che anche lui abbia già perso contro Harrison.

Max Coga è un veterano tedesco ancora solo 29enne che, se invece di finire in PFL fosse finito in UFC nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Ha tanti match interessanti, tante belle vittorie e una grossa esperienza in varie promotion come M-1 e Superior FC, della quale è campione .in carica. In PFL è 1-1, con una vittoria per KO su Marcos Galvao e una sconfitta ai punti contro Timur Valiev

Ottimo fighter, solido e completo, ma forse incapace di gestire Palmer a livello lottatorio.

Pronostico: Palmer 95%


Nella card vi è inoltre un match di sostituzione in caso di infortuni fra Marcos Galvao (18-11-1, 227° Fightmatrix) e Tuerxun Jumabieke (20-8-1, 536° Fightmatrix). Due buoni fighter, due veterani, entrambi 0-2 nella regular season, vedremo se avranno un’occasione di riscattarsi.

Per ora è tutto, ma preparatevi, perché presto parleremo anche dei playoff dei pesi massimi!

 

Categoria
MMAPFL

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