PFL 10: Playoff welter e medi

Terzo ed ultimo evento di playoff prima delle finalissime di capodanno che decreteranno chi saranno i sei campioni che si aggiudicheranno ben un milione di dollari a testa. Ai secondi in classifica, comunque, ben duecentomila dollari.

Oggi si batteranno i migliori 8 fighters delle categorie welter e medi, in una card che conta veramente alcuni fighter di livello incredibile, fra veterani e super prospetti.

Iniziamo subito col dire che ci sono stati vari infortuni, prima di tutto, il 2# seed dei pesi welter Joao Zeferino, che era in formissima, si è fatto male al ginocchio a pochi giorni dall’evento. Subentra quindi Abubakar Nurmagomedov.

Infortunio anche per il 3# seed dei medi Shamil Gamzatov, uno dei principali favoriti, che viene sostituito da Eddie Gordon.



PESI MEDI:

2# Louis Taylor (16-4, 48° Fightmatrix) vs 7# Rex Harris (11-4, 116° Fightmatrix)

Primo match di serata nel bracket medi fra due ottimi fighters.

Louis Taylor è semplicemente uno dei fighters più forti dei medi fuori dalla UFC. Ha esperienza Strikeforce e Bellator, e dal 2012 l’unica sua sconfitta è in WSOF contro Dave Branch, uno dei migliori medi al mondo.

Noto per le sue ghigliottine, Taylor è uno specialista di questa tecnica, ma ha anche il colpo da KO, ed un fisico in gran forma nonostante gli ormai 39 anni.

In PFL ha trovato due vittorie molto solide contro Anderson Gonçalves (KO 3° Round) e Andre Lobato (decision) che lo hanno portato ad essere il #2 seed.

Ormai 39enne non ha ancora molti proiettili nella cartuccia, ma chiudere vincendo questo torneo significherebbe coronare un sogno e ritirarsi con un bel gruzzoletto.

Il suo avversario però è tutto tranne che uno scherzo, un altro veterano, il 35enne Rex Harris ha un’enorme esperienza in WSOF, e anche non avendo mai combattuto in promotion come Bellator o UFC è uno dei medi più rispettati a livello regionale USA. In PFL ha battuto Andre Lobato e perso con Shamil Gamzatov, per lui sarà un match duro, ma non parte certo sconfitto. È noto principalmente per il suo striking, e si allena alla World Class Boxing.


A# Eddie Gordon (8-6, 153° Fightmatrix) vs 6# John Howard (26-14, 62° Fightmatrix)

Match sulla carta molto squilibrato. Eddie Gordon, vincitore del TUF 19, viene da 5 sconfitte nelle ultime 6 battaglie, tutte sconfitte fra UFC e PFL, certo, ma pur sempre 5 sconfitte.

Ormai 35enne ha questa enorme opportunità di essere stato ripescato nel bracket principale, ma affronta un avversario davvero tosto, forse troppo per lui al momento.

Il veterano John Howard infatti, pur venendo da una sconfitta contro Bruno Santos, ha ben 14 match disputati in UFC, un repertorio molto completo sia a terra che in piedi, e un esperienza molto maggiore nonostante i due siano coetanei.

Le possibilità di Gordon risiedono tutte nella sua boxe, che però viene contrapposta alla Cintura nera in BJJ dell’americano che sicuramente ha il vantaggio a terra.


4# Bruno Santos (18-2, 37° Fightmatrix) vs 5# Sadibou Sy (7-3, 84° Fightmatrix)

Questo è un match davvero bello sulla carta.

Bruno Santos è un fighter fenomenale, che ha esperienza in UFC e Bellator, ma che ha dato il meglio di sé in patria nel Bitetti Combat battendo solidi avversari fra cui il nostro Michele Verginelli e in WSOF/PFL, dove ha un record complessivo di 4-0, con vittorie su solidissimi fighters. Ha già battuto Rex Harris, John Howard e proprio Sadibou Sy, praticamente tre ottavi del bracket pesi medi.

Non è quindi strano che oggi affronti di nuovo un fighter già battuto.

Il super prospetto svedese Sadibou Sy però viene da una bellissima vittoria per KO al primo round contro Caio Magalhaes e, essendo ancora un prospetto, è in continua crescita e potrebbe già essere molto migliore rispetto a quando, tre mesi fa, perse contro l’avversario che deve fronteggiare di nuovo quest’oggi.

Sy è un artista del KO, ha un fisico molto slanciato, viene dalla thai e dalla kick, è un super atleta e pur essendo inferiore a Santos da un punto complessivo è quel classico atleta che può inventare il KO dal nulla.

Santos invece è il classico atleta che vince quasi sempre ai punti, che rischia pochissimo e ti pressa fino alla morte. Se Sy riuscirà a mantenere le distanze e mettere qualche buon colpo avrà una speranza, se si farà pressare vedremo un altra decision a favore dei 31enne brasiliano che è, onestamente, il grande favorito per la vittoria finale, soprattutto dopo il ritiro di Gamzatov.


1# Abusupiyan Magomedov (21-3, 57° FightMatrix) vs 8# Gasan Umalatov (18-6-1, 96° Fightmatrix)

Nell’ultimo match dei quarti di finale troviamo il secondo grande favorito, il tedesco Magomedov, che affronta il solido russo Umalatov.

Abusupiyan è un fighter di livello assoluto, in streak di otto vittorie. In Europa ha demolito tantissimi avversari, è campione Superior FC e in PFL ha trovato due vittorie prima del limite contro Danillo Villefort e Anderson Goncalves. È un fighter in continua crescita, ancora 28enne ed enormemente esperto, ha uno striking molto completo, potente e vario, e a terra è pericolosissimo con le sue ghigliottine. Fighter di livello UFC che, se vincesse il torneo, potrebbe dimostrare al mondo il suo valore.

Il 35enne Umalatov è un super-veterano 35enne che in UFC ci è stato ottenendo un record 1-3, ma battendo tanti avversari solidi anche fuori dalla principale gabbia del mondo. Ha un’importante esperienza in Fight Nights Global, e in PFL viene da una vittoria contro Eddie Gordon. È un fighter molto solido, ma di caratura inferiore al suo avversario, soprattutto in piedi.

A terra può giocarsela col suo sambo, ma sarà un match durissimo per lui.



PESI WELTER:

7# Bojan Velickovic (16-7-1, 117° Fightmatrix) vs A# Abubakar Nurmagomedov (15-2, 137° Fightmatrix)

Match molto equilibrato.

Il serbo Velickovic, noto agli italiani principalmente per la sua discussa vittoria ai danni di Alessio di Chirico al suo debutto UFC.

Prima del suo approdo in UFC Bojan aveva costruito una discreta carriera facendo bene soprattutto in RFA, promotion USA ora fusasi con la Legacy FC per dare vita alla LFA dimostrandosi un fighter notevole. In UFC dopo la sua vittoria ai danni di Alessio, non gli è andata molto bene: tre sconfitte, un pareggio e una sola vittoria ai danni di Nico Musoke.

È uno dei pochi ad essere arrivato, pur perdendo, ai punti contro Darren Till.

In PFL è 1-1, vittoria ai danni di Jonatan Westin e sconfitta subita da Magomed Magomedkerimov.

È un mancino, cresciuto principalmente col judo e con la thai, prima di passare al bjj e, ovviamente, alle mma.

Completo, non eccelle in nulla ma non ha grosse lacune.

Affronta un avversario però davvero interessante. Abubakar Nurmagomedov, noto principalmente per essersi preso un pugno da parte di McGregor nella triste serata di UFC 229, è in realtà un fighter molto forte, uno dei migliori allievi di Abdulmanap Nurmagomedov, e un sambista di classe mondiale.

È il cugino del più noto Khabib, ma nel sambo, pur non essendo al livello del campione dei pesi leggeri UFC, ha comunque ottenuto tantissime medaglie ed il grado di International Master of Sports.

Taglia tantissimo peso, si stimi sia intorno ai 90 kg fuori dalla gabbia, ed essendo un sambista questo gli da un enorme vantaggio.

Ha grandi vittorie in WSOF, e le due uniche sconfitte sono arrivate contro il veterano Ucraino Pavel Kusch in PFL e contro il connazionale Magomed Mustafaev, ora in UFC.

Sarà una bella battaglia.


3# Magomed Magomedkerimov (20-5, 81° Fightmatrix) vs 6# Pavel Kusch (23-6, 136° Fightmatrix)

Match fra due veterani assoluti, 54 match in due, due fighters dell’est Europa molto interessanti.

Magomedkerimov è sicuramente il favorito e quello con più prospettive future. Ha ancora 28 anni, e in PFL ha battuto Herman Terrado per rnc al primo round e Bojan Velickovic ai punti.

Ha esperienza in ACB, dove ha combattuto prima dell'”esplosione” di essa, prima che essa. Dal 2012 ad oggi le uniche due sconfitte sono arrivate contro il super veterano russo Beslan Isaev e contro l’ex campione ONE FC Vitaly Bigdash.

Un fighter quindi in ottima forma, con ottime vittorie e giusto qualche sconfitta qui e là contro ottimi fighters.

Quello che affronta oggi però è un ottimo fighter. Il 30enne Pavel Kusch è infatti un super veterano delle mma, in PFL ha vinto contro Abubakar Nurmagomedov e perso contro Ray Cooper III, ma prima di allora ha costruito una carriera combattendo un po’ ovunque, in Russia, in Ucraina, ma anche in UK e medio oriente. È forte soprattutto a terra, dove ha una vittoria per omoplata.

Anche in piedi non è male, ma viene da un KO in 18 secondi subito da Ray Cooper III.


4# Rick Story (21-9, 36° Fightmatrix) vs 5# Handesson Ferreira (12-1-1, 101° Fightmatrix)

Match che sulla carta pende pesantemente verso Rick Story, un veterano UFC di grande fama, dove vanta un record 12-7, e vittorie su ottimi figthers come Johny Hendricks, Thiago Alves, Gunnar Nelson e Tarec Saffiedine. Ha una grande esperienza nel wrestling, ma nella sua carriera ha dimostrato sempre grande versatilità.

È uscito dalla UFC proprio per giocarsi questa grossa chance economica, e nella regular season ha fatto benissimo, battendo Yuri Villefort e Carlton Minus. È probabilmente il principale favorito per la vittoria finale, ma già ai quarti affronta un’avversario preparato.

Il Brasiliano Handesson Ferreira è all’occasione della vita. Prima della chiamata in PFL per lui solo tanta gavetta in Brasile (Anche contro ottimi avversari, sia chiaro) e un match alle Hawaii contro Ray Cooper III. La cosa notevole è che Ray Cooper III lo ha battuto, e che al debutto PFL, dove al momento vanta un solo match, ha scioccato il mondo battendo Paul Bradley, un fighter noto e con grande esperienza ad altissimi livello dopo soli venti secondi per KO.

Parliamo quindi di un fighter uscito quasi dal nulla che però si è subito fatto conoscere con una grande vittoria.

È una sfida fra un fighter molto superiore come Story e un fighter del quale non si sa bene il livello, ma che per ora ha fatto benissimo ad alti livelli. Possibile enorme upset.


1# Ray Cooper III (15-5, 47° Fightmatrix) vs 8# Jake Shields (33-10-1, 63° Fightmatrix)

Il miglior match dei quarti fra pesi welter.

Ray Cooper è un fighter devastante, in formissima, che nei due match in PFL ha vinto sempre per KO, 18 secondi per Pavel Kusch e sette minuti e nove secondi proprio per Jake Shields.

Prima di allora veniva da una sconfitta subita come detto sopra da Ferreira, e nella sua carriera non aveva stupito per delle prestazioni incredibili, ma solo per una devastante potenza che gli ha regalato 10 vittorie per KO su 15. Le altre 5 sono per submission, quindi è un fighter che non arriva mai ai punti, e che ci è arrivato solo contro Ferreira.

Jake Shields però, nonostante sia stato già battuto da Cooper, resta un super veterano con grossa esperienza UFC, WSOF, Shooto, Strikeforce e Pancrase. Un background non male per un atleta che, ormai 39enne, non è certo quello di una volta. Tuttavia, dopo la sconfitta subita da Cooper, si è rifatto con una vittoria ai danni di Herman Terrado, dimostrando di essere ancora un fighter in grado di vincere.

È tecnicamente molto superiore a Cooper, che però è fisicamente devastante e come detto ha una potenza incredibile.

Match molto difficile da predire, con Cooper che cercherà un altro stupendo KO.



L’appuntamento è questa sera alle due di mattina, per un evento che sicuramente sarà di livello assoluto!

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MMAPFL

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