PetrosyanMania 2018: K1 fcr, MMA e due Titoli Italiani all’Hurricane Club

14 incontri e tanto spettacolo il 20 Ottobre a Milano

Prendete la città di Milano che da sempre ama gli sport da combattimento, in particolare il K1. Aggiungete un nome altisonante, ormai un brand: Petrosyan. Loro, che hanno portato la kickboxing ai più alti livelli facendola conoscere alle grandi masse di tutto il pianeta partendo proprio dal capoluogo lombardo. Mescolate e versate all’Hurricane Club, luogo intimo e di un certo fascino. Otterrete PetrosyanMania di questo sabato 20 Ottobre 2018.

Si perché ancor prima di analizzare la card composta da ben 14 match tra MMA e K1 e due titoli italiani in palio, possiamo affermare con certezza che l’evento organizzato dai fratelli italo armeni ha da sempre tutte le caratteristiche per essere un successo di pubblico e spettacolo.



Protagonisti indiscussi della serata saranno i ragazzi allenati da Giorgio e Armen presso il Team Leone Petrosyan di Via Sibari 15, Milano. Ben 8 gli atleti che rappresenteranno l’accademia dei due campioni internazionali.

Tra i match clou sicuramente la rivincita per Hassan Arquiquil (Combat Team Alassio) che si scontrerà come già avvenuto ad “Aspettando Petrosyan Mania” con Mirko Flumeri. Il match che si disputerà sulla lunghezza delle 5 riprese da 3 minuti è valida per il Titolo Italiano Fight1 K1 FCR al limite dei 60 Kg di peso e vale da solo il prezzo del biglietto.


Un vero e proprio Co-Main Event che scalderà i nostri cuori in attesa del Main Event, quando incroceranno i guantoni due atleti di livello internazionale: Mattia Solarino vs Anouar Khamlali. Entrambi giocano in casa, entrambi sono determinati a far gioire i numerosi sostenitori che saranno presenti all’Hurricane Club.

Si affronteranno per 3 riprese da 3 minuti di K1 FCR al limite dei 73,5 Kg. Occhi puntati su Solarino che da quando si è trasferito a Milano da Modica sotto la guida dei Petrosyan non ha praticamente sbagliato un colpo diventando (tra gli altri riconoscimenti conquistati) campione italiano ed Europeo di K1. I titoli ottenuti non spaventeranno certo l’atleta di origini marocchine che si allena presso il Danger Training Center. Khamlali vanta la partecipazione nel 2016 al torneo Thai Fight a Bangkok, uno dei più importanti gala al mondo per la Muay Thai e nel 2015 (anno in cui Solarino è approdato a Milano) era già campione italiano di K1 a 72,5 Kg. Un match che condensa esperienza, giovane età e tanti titoli che non hanno però scalfito la fame di vittoria di due atleti che fatalmente si contenderanno il trono di Milano.


L’altro titolo Italiano Fight1 in palio porterà in scena sul ring di PetrosyanMania il secondo incontro di MMA della serata dopo quello tra Giuliano Badessa e Stefano Gagliolo (Combat Team Alassio). Ad affrontarsi nell’inferno di 3 riprese da 5 Minuti al limite dei 77 Kg Iuri Lapicus e Bartolomeo Esposito (Team Mazara Combat).

Tra i fattori che sulla carta identificano il match come uno dei più spettacolari della serata ci sono ovviamente le 4 once dei guantini da MMA che di per se trasformano ogni colpo ben assestato in quello che può essere decisivo e 77 kg cominciano ad essere un peso dove le botte si sentono eccome. Iuri Lapicus arriva imbattuto al match per il titolo: 2 vittorie per KO e 4 finalizzazioni su 6 match. Tutte vittorie al primo round, tutte entro il minuto 2.50. Sabato 20 Ottobre sapremo se Esposito riuscirà a contrapporsi a quello che sembra un treno in corsa diretto alla fermata della vittoria.


Veniamo adesso al match che vede protagonista uno dei nomi più caldi e conosciuti: K1 FCR, 85 Kg, Alexandru Negrea vs Francesco Cosmi (ProFight1 & Fitness Lucca).

Negrea non ha bisogno di presentazioni, 25 vittorie e 6 sconfitte, campione Intercontinentale Supercombat WKU a 85 Kg ottenuto nel 2017 prima del limite contro Mirza Becirbasic, ha combattuto in Bellator contro la leggenda vivente Melvin Manhoef riuscendo a portare a casa una incredibile vittoria nel 2016 a Torino anche se si è recentemente arreso all’astro nascente made in Rome Gabriele Casella in uno dei match più belli di una delle più belle serate nella storia degli sport da combattimento d’Italia, Bellator Roma. Match totalmente in salita per il suo avversario Francesco Cosmi che ho avuto il piacere di conoscere recentemente in una sessione di sparring con Mustapha Haida al Fight Club di Firenze. Se il giovane talento Lucchese non riuscirà ad imporre il suo gioco ed il suo ritmo sarà davvero dura per lui.


A completare la lista dei ragazzi targati Petrosyan troviamo Fabrizio Ruggiero che affronterà Ion Michisor (Danger Training Center) in un match al limite dei 63 Kg, Andrea Festa che affronterà a 77 Kg Francesco Laquale del Chahidi Boxing Team e ad aprire la serata Mauro Barchi contro Abdo Toma (Dynamic 1986) a 64 Kg. Tutti quanti match di K1 FCR.

A concludere una card davvero interessante gli altri 6 match di K1 FCR:

Angelo Mirno (Fit Square Boxing Team) campione italiano K1 nel 2017 ed Europeo nel 2016, fighter esperto con un altissima percentuale di vittorie per KO che supera il 50% incrocerà i guantoni a 82,5 Kg con Roberto Sacco (Fighting Spirit) match caldo anche in vista delle selezioni Oktagon.


Giovanni Spanu (Kombat Team Alassio) è un fighter d’esperienza internazionale abituato ai grandi palcoscenici, lo ricordiamo ai Mondiali Iska in Grecia e Germania e al K1 Open – World Amateur Championship dove ha partecipato facendo parte della Nazionale italiana Fight1. Affronterà a 75 Kg Matteo Calzetta (Fight Clubbing), che non da meno vanta un titolo europeo WKU e uno staff che lo segue in cui spiccano i nomi del fratello Nando e Andrea Sagi uno tra i promoter più attivi e importanti in Italia, suo manager.


Unico atleta maschio proveniente da un team non italiano è Andrei Perdeleanu dal Team Ziane (Nizza) che sostituisce  Matteo Di Luca accettando un match a 61,5 Kg contro Salvatore Castro (Team Accademia Europea) Campione Europeo ISKA, notizia diffusa solo il 16 Ottobre.


Lorena Signetto (Team Pieropan) affronterà a 58 Kg l’altra unica atleta “straniera” della card, Miriam Sabot dal Sitjemam Muay – Thailandia. Straniera si, tra virgolette perchè la Sabot, Goriziana, è scappata dall’Italia nel 2013 perchè chiusa dalle poche possibilità che il nostro paese le ha offerto. Arrivata in Thailandia si è data da fare fino a conquistare quest’anno, a 37 anni, la cintura di campionessa della Thailandia del Nord nella Muay Thai. Sconosciuta in quella che potrebbe chiamare patria, è tornata per dimostrare a tutti noi il perchè, a migliaia di chilometri di distanza, è considerata una delle migliori fighter del paese.


Marco Scarano (The King Fight Club) affronterà Mattia Buccella (Fight Clubbing – Team D’aloia) che l’anno scorso ha conquistato l’oro ai K1 Open di Firenze. Match al limite dei 65 Kg.


Conclude la card un altro match femminile, Erika Vesan del Fighting Club Valle D’aosta affronterà Enrica Tamburini dal Team Bushido Kai di Cecina. La Vesan vanta varie medaglie in varie categorie di peso ai campionati italiani di K1 (2017, 2016 e 108) e al K1 Open di Firenze 2017 dove ha trionfato nei 60 Kg. Enrika Tamburini è una garanzia nel mondo degli sport  da combattimento. Arbitro Fight1, allenatrice e fighter di livello anche lei vanta la partecipazione al K1 Open di Firenze. Affiancata dal Maestro Roberto Geri insieme sono sinonimo di serietà e costanza nel mondo degli SDC, da anni. La chiamata a partecipare ad un evento così importante per un atleta di così tanta esperienza e generosità non può essere che l’ennesima vittoria per lei e tutto il suo Team.



In bocca al lupo ragazzi

ci vediamo Sabato 20 Ottobre all’Hurricane Club di Milano.

Categoria
KICKBOXING

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