MMA ROSA

L'altra metà dell'ottagono

Questa rubrica si propone di seguire settimanalmente quel che succede nel mondo delle arti marziali miste (MMA) al femminile.

Cercheremo di presentare brevemente i match in programma e raccontare quelli appena disputati. Ci occuperemo  di UFC, Bellator e ovviamente Invicta FC, la più importante promotion riservata esclusivamente alle donne, ma cercheremo di lanciare uno sguardo anche su match di altre organizzazioni. Tutte le volte in cui ci sarà possibile cercheremo di vedere gli incontri di cui parliamo.

I match principali saranno naturalmente sviluppati più approfonditamente dai colleghi che seguono UFC e Bellator nelle apposite rubriche che trovate nella specifica sezione di FZ. [I record indicati sono prima del match trattato nell’articolo]

Il nostro “numero zero” chiamiamolo così, si apre col racconto di quanto avvenuto nell’altra metà dell’ottagono nell’ultimo week end di settembre. Iniziamo con gli incontri che abbiamo visto.


CAGE WARRIORS 97 – Cardiff – UK – 29.9.2018

Pesi Paglia – Main Card – Micol Di Segni (ITA, 5-1) def. Cory McKenna (GB, 2-0)

Arbitro: Marc Goddard

Split decision (29-28; 29-28; 27-30) – Nostro cartellino 29-28

Precedenza all’impresa della fighter romana Micol Di Segni che nel primo match della main card di Cage Warriors 97 a Cardiff ha sconfitto la britannica Cory McKenna, astro nascente delle MMA d’oltremanica, 19 anni, 7-0 tra i dilettanti e con un record professionistico di 2-0. McKenna aveva debuttato con successo contro l’altra romana Maria Vittoria Colonna, ritiratasi alla fine della prima ripresa in cui aveva subito costantemente l’avversaria a CW94 lo scorso 16 giugno.

Micol invece dopo i successi prima del limite di marzo e giugno ottenuti in Italia contro Samin Kamal Beik ed Elena Belaya, ha notevolmente alzato il tiro volando in Galles per mettersi in gioco in una promotion importante come Cage Warriors.

È stata autrice di una prova coraggiosa, sempre superiore all’avversaria nella fasi di striking in cui ha combattuto in costante avanzamento, un po’ in difficoltà invece quando McKenna riusciva a portarla a terra.. Nel primo round l’avversaria lo ha fatto solo per brevi momenti, con Micol brava in difesa e sempre rapida a riportare la contesa in piedi.

Nella seconda ripresa la romana sempre dominante nello striking è stata portata e tenuta a terra a lungo passando probabilmente il momento più difficile del match e rischiando di dover cedere per sottomissione riuscendo però a superare la tempesta e a rimettersi in piedi.

Il terzo round ha visto Di Segni ancora precisa nel portare colpi e con ancora maggior superiorità in piedi. Due dei tre giudici hanno visto il successo dell’azzurra per 29-28 mentre il terzo, decisamente casalingo, ha assegnato l’incontro a Cory McKenna addirittura 30-27.

Un match comunque molto bello da vedere, combattuto da entrambe con molta sportività e successo meritato a nostro avviso per la coraggiosa Micol.


BELLATOR 206 – San Josè – California – USA – 29.9.2018

Pesi Paglia – Main Card: Kery Melendez (USA, 2-2) def. Dakota Zimmerman (USA, Deb.)

Arbitro: Herb Dean

Split decision (29-28; 29-28; 28-29) Nostro cartellino 29-28

Atlete della categoria Pesi Paglia protagoniste anche nella Main Card di Bellator 206 con confronto tra la trentaquattrenne Kery Melendez, moglie del noto fighter UFC Gilbert “EL Nino” Melendez ( 22-7 ) e la più giovane Dakota Zimmerman, specialista di Jiu Jitsu e al debutto da professionista dopo una breve comparsa (1-1) tra gli amatori.

Incontro vissuto sugli stessi temi del match della Di Segni, con Melendez predominante in piedi e Zimmerman superiore a terra, tanto da arrivare a un passo dalla vittoria per submission nel primo round prima con un triangolo di gambe e subito dopo con una leva al braccio a cui Kery è stata brava a resistere fino al gong.

Stesso schema nelle riprese seguenti con i molti colpi portati a segno dalla Melendez a convincere due dei tre giudici ad assegnarle il match.

Pesi Piuma – Preliminary Card: Arlene Blencowe (Aus, 10-7) def. Amber Leibrock (USA, 3-1)

Arbitro: Herb Dean

KO/TKO – 1’23” R3

Bel successo della trentacinquenne atleta australiana Arlene Blencowe che dopo essere andata al tappeto per i colpi dell’avversaria durante la prima ripresa ribalta la situazione, infliggendo a sua volta un KD all’americana Leibrock nella seconda per chiudere al terzo round con uno slam seguito da una serie di colpi al volto che portava all’inevitabile interruzione del match da parte di Herb Dean.


Combate America: Camino a Copa Combate – Long Beach – California – USA – 28.9.2018

Pesi Paglia – Main Card : Melissa Martinez (Mex, 4-0) def. Francis Hernandez (POR, 3-2)

Arbitro: Herb Dean

KO/TKO – 2’33” R1

Nella notte tra venerdì e sabato a Long Beach invece, parliamo sempre di Pesi Paglia,  l’imbattuta ventunenne messicana Melissa Martinez nel co-main event di Combate America ha ottenuto una convincente vittoria per KO ai danni di Francis Hernandez, grazie a un preciso calcio al fegato che ha messo in ginocchio l’avversaria portoricana e indotto Herb Dean a fermare immediatamente il combattimento.

La sfida era comunque stata a senso unico fin dall’inizio con la Martinez sempre preponderante nello striking. La messicana ha convinto e ci a fatto venire la curiosità di rivederla all’opera contro magari un’avversaria di livello superiore.


Rizin 13 – Saitama – JPN – 30.9.2018

Pesi Atomo – Main Card: Ayaka Hamasaki (Jpn, 15-2) def. Mina Kurobe (Jpn, 12-3)

Submission (Double Wristlock) 4′ 45” R1

Pesi Atomo – Main Card: Miyuu Yamamoto (Jpn, 2-3) def Andy Nguyen (USA, 6-6)

Decisione unanime – Nostro cartellino 30-26

Due invece le sfide femminili, entrambe nei Pesi Atomo al limite delle 108 libbre nella card di Rizin 13 entrambe tra veterane.

Sul ring di Saitama la trentaseienne Hamasaki ha sottomesso la quarantunenne Kurobe alla fine del primo round dopo aver corso anche a sua volta qualche rischio, mentre la Yamamoto che di primavere ne conta ben 44 ha avuto ragione con verdetto unanime di Andy Nguyen, classe 1984 alla fine di un match a senso unico, svoltosi quasi del tutto a terra e con la Yamamoto pressoché costantemente in posizione dominante.


Shooto Brazil 88 – Rio de Janeiro – Brasile – 28,9,2018

Pesi Atomo – Main Card: Valesca Machado (BRA, 3-2) def. Monique Adriane Azevedo (BRA, 3-0)

Split Decision

A Rio invece, in un match che non abbiamo visto, la ventitreenne Valesca Machada ha avuto ragione dell’imbattuta Azevedo grazie a une decisione non unanime.

Categoria
MMA ROSARUBRICHE

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