MMA ROSA: tiene banco Bellator

L'altra metà dell'ottagono

Settimana che ha visto disputarsi numerosi incontri femminili nelle maggiori promotion. Quattro in tutto le sfide nel doppio appuntamento con Bellator 207 e 208, e tre a Singapore in occasione di One Warrior Series 3. Ultimo match che tratteremo quello della stella portoricana della boxe Amanda Serrano impegnata a Combate 24 a Tucson. Andiamo a vedere nel dettaglio quel che è accaduto.



BELLATOR 207 – 12.10.2018 – Uncasville – USA:

Pesi Piuma – Card preliminare – Janay Harding (3-3, Aus) def. Sinead Kavanagh (5-2, Ire)
Arbitro: Kevin MacDonald
TKO 5’00” R1 (stop medico)

Bel successo per l’australiana Harding, 26 anni,  arrivata al match con un non esaltante record di 3-3 e nettamente sfavorita nei pronostici. Una sconfitta ai punti in Bellator 199 contro Amber Leibrock, nel precedente con la promotion, Janay aveva di fronte una coriacea irlandese, la trentaduenne Sinead Kavanagh, dal buon record e quattro precedenti in Bellator (2-2). Le due si sono affrontate in piedi senza risparmiarsi e dopo due soli minuti la Harding con una gomitata ha aperto una ferita sopra l’occhio destro all’avversaria. A fine round l’arbitro MacDonald ha fatto intervenire il medico che ha deciso per l’interruzione del combattimento.


Pesi Mosca – Card preliminare – Sarah Click (1-2, USA)  def. Kristi Lopez (2-0-1, USA)
Arbitro: Kevin MacDonald
Decisione unanime (30-27;30-27;30-27) – Nostro cartellino 29-28.

Ancora un risultato a sorpresa in questa sfida dei pesi mosca. La coriacea Sarah Click, 27 anni, uno dei rari record negativi a conquistare una ribalta così importante, ha sconfitto ai punti l’imbattuta connazionale Kristi Lopez, nove anni più anziana. Un’incontro che non ha esaltato il pubblico, condotto per lo più in clinch con la Click che cercava di tenere l’avversaria a parete per non consentirle di esprimersi. Alla fine questo suo maggior controllo, pressoché costante nelle tre riprese ha pagato e ha fatto pendere tutti e tre i giudici dalla sua parte.


Pesi Mosca – Card preliminare – Alexandra Ballou (deb., USA) def. Lisa Blaine (2-2, USA)
Arbitro: Kevin MacDonald
TKO 3’28” R3 

L’incontro che più ci è piaciuto tra quelli femminili in questa card. La ventiseienne Ballou, al debutto tra le professioniste dopo un 3-0 da dilettante, ha avuto ragione della più anziana Blaine dopo un incontro in cui fasi di controllo a parete si sono alternate a scontri aperti in piedi. Nella terza ripresa Alexandra ha dimostrato conoscenza tecnica notevole, sfruttando la fase di clinch a parete per mettere a segno una serie impressionante di ginocchiate a gambe e fegato. Logorata l’avversaria ha poi scambiato in piedi per qualche momento per poi piazzare assolutamente a sorpresa visto che fino a quel momento mai le ragazze erano andate a terra, un takedown. A questo punto, da posizione dominante Ballou ha preso a mettere colpi, soprattutto di gomito, fino ad indurre MacDonald all’inevitabile interruzione del match.



Bellator 208 – 13.10.2018 – Long Island – USA:

Pesi Paglia – Card preliminare – Jennifer Chieng (deb., USA) def. Jessica Ruiz (deb., USA)
Arbitro: Dan Miragliotta
TKO 1’22” R1

Sfida tra due (navigate 32 e 34 anni) debuttanti nella MMA professionistiche, con la sola Ruiz ad avere delle esperienze da dilettante (2-1). L’incontro però, l’unico femminile nella card di Bellator 208, è durato poco  più di un minuto, perché la Chieng troppo più forte dell’avversaria è stata in grado di arrivare al KO rapidamente e senza difficoltà.

Spostiamoci adesso a Singapore, dove in un evento organizzato da One Championship abbiamo assistito a tre incontri femminili.



ONE WARRIOR SERIES 3 – 11.10.2018 – Singapore

Pesi Atomo – Main Card – So Yul Kim (1-1, Sud Corea) def. Bayarmaa Munkhgerel (1-3, Mongolia)
TKO 5’00” R2 (Stop medico)

La Kim ha sconfitto la mongola Munkhgerel, il cui record prima del match (1-3) già non lasciava presagire nulla di buono, dominandola per due riprese intere. Nel break successivo alla seconda l’intervento del medico metteva fine all’incontro.


Pesi Atomo – Main Card – Uyen Ha (deb., Aus) def. Edilah Johany (1-1, Malesia)
TKO 3’28” R2

Bel successo per l’australiana di origine asiatica, si allena nelle Filippine, Uyen Ha. Dopo una prima ripresa di studio, in cui l’arbitro ha richiamato le contendenti a una maggior azione ha preso il sopravvento nella seconda aggiudicandosi l’incontro per KO tecnico.


Pesi Paglia – Main Card (co main event) Jenelyn Olsim (3-1, Phi) def. Claudia Diaz (deb., Esp)
Unanimous Decision – Nostro cartellino 30-26

Match tutto da vedere quello fra Olsim e Diaz. Una prima ripresa molto equilibrata con le due che scambiano alla pari in piedi e che la filippina si aggiudica grazie a un tentativo di sottomissione per leva al braccio andato molto vicino al riuscire. Secondo round sempre giocato sulla striking con la Diaz che sembra prevalere di misura fino agli ultimi 30 secondi, quando Olsim trova più volta la strada per raggiungere il volto della rivale. Nella ripresa conclusiva la strada è in discesa per Olsim il cui striking ha ormai preso il sopravvento, se la aggiudica nettamente dando l’impressione anche di poterla chiudere prima del limite. Brava la spagnola ad arrivare ad ascoltare l’ultimo gong.



Un ultimo viaggio dobbiamo farlo in Arizona per Combate Americas 24. Nella sfida tra statunitensi e messicani era in programma un solo match femminile che vedeva protagonista un’autentica star del pugilato, la portoricana Amanda Serrano.

COMBATE 24: MEXICO vs USA– 13.10.2018 – Tucson – USA

Pesi Mosca – Main Card (co main event) – Amanda Serrano (0-0-1, Portorico) def. Ere Ordonez (2-1, Mex)
Arbitro: Jason Herzog
Submission 4’23” R1 (Rear Naked Choke)

Arriva la prima vittoria nelle MMA per un’icona della boxe come la portoricana trentenne Amanda Serrano, campionessa del mondo in sei diverse categorie di peso nel pugilato. Dopo il pari all’esordio ad aprile contro Corina Herrera a Combate Estrellas 1 la Serrano era tornata alla boxe conquistando il mondiale WBO dei Super Leggeri lo scorso 8 settembre a 138,75 libbre battendo nettamente ai punti Yamila Reynoso. Sabato di nuovo MMA e peso sceso a 125,2 per combattere nei Mosca.  Il risultato non è cambiato: è arrivata un’altra vittoria. Dopo aver dominato nello striking come ovvio, Amanda ha chiuso grazie a uno strangolamento giusto per dimostrare di aver iniziato anche a padroneggiare tecniche diverse da quelle pugilistiche. La rivedremo sicuramente con grande interesse!

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