Miglior mixed martial artist del 2019. And the winner is…………………

Riprendo con quelli che per me sono stati i migliori del 2019,  oggi si parla di MMA.

Mentre a livello economico – organizzativo siamo in fase stagnante, dal punto di vista tecnico e dei risultati andiamo avanti in maniera spedita.  Il livello degli atleti cresce, nell’anno solare sono parecchi coloro che hanno avuto una chance all’estero, anche nelle migliori promotion. La freccia è puntata verso l’alto, basta andare a un evento per accorgersi che ogni generazione è piu’ preparata di quella precedente, manca ancora della strada per parificarci alle potenze di questo sport, ma di certo non siamo fermi.

Sarebbero in parecchi a meritare una menzione,  ma credo che la scelta sia abbastanza semplice

 

Marvin Vettori

 

Se il 2018 non era stato anno semplice per Italian Dream,  il 2019 lo possiamo considerare quello della ripartenza:  2 vittorie nette in UFC che lo hanno riportato sulla strada giusta e ne hanno rinnovato speranze ed ambizioni.

Mentre scrivo Marvin è al numero 34 del ranking Fight Matrix,  l’ultima sconfitta è quella subita per split decision con un certo Adesanya nell’aprile del 2018.  Prima ancora ci sono stati il pari con Akhmedov (14 del ranking FM) e la vittoria con Miranda, per trovare un altra sconfitta bisogna andare indietro di 3 anni, al match con Antonio Carlos jr (21 del ranking). peraltro molto equilibrato.

Come molti di voi ho visto tutti i suoi match in UFC, si possono dire due cose con certezza:

  • non l’ho mai visto perdere in maniera netta, nessuno lo ha mai dominato
  • in ogni match si vede una crescita

E’ in card a UFC Londra contro Darren Stewart, atleta dalle mani pesanti ma che Marvin ha tutte le qualita’ per battere, magari prima del limite. Siamo proprio allo step finale, se riesce ad accorciare i tempi in qualche modo e a non farsi tutte le riprese ne giovera’ la longevita’ della sua carriera oltre al logico fatto che i match vinti prima del limite hanno maggior appeal nei confronti del pubblico e della promotion stessa.

Ma questa è storia futura, per ora gli dico bravo per quello che ha fatto nel 2019.

 

Passiamo alle donne,  la scelta piu’ semplice sarebbe quella di Mara Borella, 1-1 nel 2019 in UFC, cioè a a un livello superiore rispetto a quello in cui hanno combattuto tutte le sue connazionali.  Ci puo’ stare, altrimenti si puo’ andare a pescare nel gruppo di atlete che si sono fatte notare in questi mesi:  DI Segni, Chiinello, Zocco, Penco, Kamal Beik, tutte hanno legittime ambizioni nel 2020.

Ma il premio per me va a

Lucrezia Ria

 

La sua vittoria a Contender Series UFC è da rimarcare, anche se poi non le ha fruttato un contratto da parte di Dana White. Lucrezia è in striscia aperta di 6 vittorie, ultima sconfitta datata gennaio 2017, per trovarne un altra bisogna tornare fino al 2015 quando a batterla fu proprio la Borella.  Combatte poco, è l’unico appunto che mi sento di fare:  un match nel 2019, due nel 2018,  spero che in futuro riesca a intensificare gli impegni perchè di certo ha raggiunto una statura internazionale

 

Passiamo alla rivelazione del 2019: qui è ancora piu’ complicato perchè sono stati parecchi a mettersi in mostra.  Mi viene subito in mente Lapicus, dall’alto del suo record inviolato e della vittoria in ONE, oppure Pagliariccio, o Hazan e Ruggeri del Gloria, ma sono veramente tanti.  Alla fine scelgo

Nicolo’ Solli

 

Il Monkey King (3-0) è passato pro quest anno e di meglio non avrebbe potuto fare: tre vittorie, la prima ottenuta a Venator 5, le altre a Bellator, tutte prima del limite.  Posso solo fargli i complimenti e sperare che continui su questa strada.

 

Per oggi è tutto amici, la prossima volta vi parlo del miglior kickboxer e del miglior nak muay italiano del 2019.

Buon Natale e stay tuned

Dp

 

 

Categoria
MMA

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