Miglior kickboxer, nak muay, donna ed emergente. And the winner is………….

Continuano le premiazioni virtuali per il 2019, è il momento di nominare il miglior kickboxer.

Anche qui la scelta è scontata, abbiamo un fenomeno assoluto che compete ai massimni livelli da tanto tempo e anche quest’anno si è confermato vincendo il torneo di ONE con annesso montepremi da 1.000.000 dollari.

Sto ovviamente parlando di

Giorgio Petrosyan

 

che ha iniziato l’anno battendo per ko il giapponese Tamefusa a Petrosyanmania per poi aprire le danze col torneo asiatico. Dei quarti di finale fatti e ripetuti con Petchmorrakot si è detto e scritto ed è inutile tornarci ora, comunque chi è in grado di farsi sei round col thailandese ce lo faccia sapere. Dopo ha messo a terra Nattawut che non è propriamente uno scappato di casa, e per ultimo ha dato una dimostrazione di classe contro il francese Samy Sana, che a sua volta aveva eliminato Yodsanklai e Askerov.

ps: se dovessi escludere Giorgio dal conto sarebbe molto piu’ dura scegliere, ma credo che alla fine opterei per Hamza Imane, spettacolare quest’anno

 

Veniamo al nak muay, anche qui non ci metto molto a decidere:

Mathias Gallo Cassarino 

มาเทียส เซเว่นมวยไทย

 

Dispiace che questa splendida disciplina non sia molto diffusa e il suo nome sia essenzialmente conosciuto solo dagli appassionati di settore, perchè conosco pochi atleti che fanno sventolare il tricolore come lui nel mondo, di qualsiasi sport si tratti.

Mathias combatte in Thailandia ai massimi livelli, è arrivato a essere il numero 2 al Lumpinee e credetemi, non è uno scherzo.  Gli atleti thailandesi che vediamo spesso in eventi in giro per il mondo sono grandi campioni ma alcuni possono essere verso fine carriera e piu’ interessati, giustamente, a monetizzare al massimo. Quelli che combattono la’ magari devono ancora farsi il nome all’estero, ma sono autentiche furie scatenate, solo salirci assieme sul ring denota coraggio, figurarci competere con loro e , spesso , batterli. Se non ci credete basta cercare i match di Cassarino su youtube, non serve essere un grande esperto per apprezzare certe battaglie.  E non c’è solo lui, i giovani Alessandro Sara e Alessio Malatesta stanno facendo percorso similare e tutto lascia supporre che anche loro ci daranno grandi soddisfazioni in futuro

 

Passiamo alle donne, qui la scelta è molto piu’ complicata perchè ne abbiamo parecchie che si sono messe in mostra quest’anno. Potrei nominare Martine Michieletto senza timore di sbagliare, visto che continua a vincere e a fare incetta di cinture. Pure la Vernocchi, un solo match ma fatto con la Michieletto dopo ben 3 anni di stop, e non tutti sono convinti che abbia perso. Oppure Sveva Melillo, ancora imbattuta, o Di Mauro che ha raggiunto statura internazionale, o La Notte che ha avuto impegni ai massimi livelli, o Rotatori, Falchetti….Sono parecchie, ma alla fine scelgo

Chiara Vincis

per un semplice motivo: come le altre ha vinto match importanti (mondiale di Savate annesso), ma si distingue col fatto che combatte molto spesso. Una vera guerriera, fosse per lei salirebbe sul ring tutte le settimane, oltretutto non si fa problemi a combattere conntro chiunque e spesso fuori casa, dove abbiamo avuto varie dimostrazioni che spesso e volentieri un match equilibrato viene valutato dai giudici come match perso.

 

Ultima menzione, quella per il miglior emergente. Qui è un vero salto nel buio, devo dirlo. Mi mancano troppi eventi per poter fare un nome con autentica cognizione di causa, posso parlare solo di quelli che ho visto io. E tra questi come non menzionare Vyorel Vyntu, o Francesco Cosmi, Federico Agostino, atleti che hanno un mondo davanti…ma alla fine scelgo

Mirko Flumeri

Non è neppure per il titolo italiano ed europeo che ha conquistato e difeso in questi mesi, ma proprio per la grande crescita che ha avuto. Con Solarino è quello che piu’ di tutti ha assorbito lo stile Petrosyan, si vede proprio la scuola di appartenenza quando combatte, scuola che mette tecnica e tempismo davanti a tutto.  Sono sincero, pur stimandolo temevo che avrebbe avuto piu’ difficolta’: non ha grande allungo e pensavo che ne avrebbe pagato il prezzo una volta arrivato a un certo livello. Invece per ora non ha battuto ciglio, accorcia la distanza, entra e abbatte gli avversari con tranquillita’ disarmante. Oltretutto spesso e volentieri i suoi match sono i piu’ emozionanti delle varie card, valore aggiunto che di certo piace al pubblico e ai promoter. Vediamo dove lo portera’ il 2020.

 

Per oggi basta cosi’, amici, domani vi parlero’ di quello che per me è stato il miglior match del 2019 disputato da un italiano, e vi diro’ anche chi ha fatto la sorpresa piu’ grande, vincendo da sfavorito.

Stay tuned,

Dp

 

 

 

 

 

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

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