McGregor e gli altri a UFC 246

Pochi giorni ancora ci separano dal primo evento UFC del 2020. La promotion numero uno al mondo in ambito MMA riparte da Las Vegas nella notte italiana tra sabato 18 e domenica 19 gennaio. Lo fa proponendo subito un match di primissimo piano, quello del ritorno nell’ottagono di Conor McGregor (21-4), che affronterà Donal Cerrone (36-13) nei Pesi Welter.

Certo l’irlandese non è più in possesso di nessuna cintura. Manca dalla gabbia dal 6 ottobre del 2018 quando fu sottomesso da Nurmagomedov, e non pare al massimo della sua parabola. Nonostante questo il suo appeal mediatico resta elevatissimo, e i milioni di dollari che girano intorno alla sua persona tantissimi.. I cinque round del suo ritorno a UFC 246 alla T-Mobile Arena di Las Vegas saranno un potentissimo lancio per la stagione 2020 della maggior promotion mondiale. Dodici gli eventi annunciati da UFC da gennaio ad aprile: quattro numerati: 246 e 248 alla T-Mobile , 247 a Houston e 249 a New York. Otto le Fight Night, con trasferte a Auckland, Brasilia e Londra.

Non ci soffermiamo a far pronostici su MCGregor che torna a combattere 170 libre dopo il doppio confronto con Nate Diaz nel 2016. Esaminiamo piuttosto il resto della card. Co-main event una sfida femminile, di fronte Holly Holm (12-5) e Raquel Pennington (10-7) nei Pesi Gallo. La Figlia del Prete” sopravvive con la rendita di notorietà e appeal derivata dal KO inflitto a Rhonda Rousey nel novembre 2015. Da allora è 2-5. La Pennington resta su una vittoria contro Irene Aldana nello scorso luglio dopo le due sconfitte del 2018 contro De Randamie e l’attuale numero 1 femminile Amanda Nunes. Più vecchia di sette anni Holly che ne compirà 39 il prossimo 17 ottobre, potrebbe essere vicina ai saluti.

In main card, oltre a quello di McGregor,

altri tre match. Giusto per non farci mancare un grande vecchio anche in campo maschile combatterà nei Massimi il russo Alexey Oleinik (57-13-1). Alexey è lanciato verso il traguardo delle 43 primavere. Suo avversario Maurice Green (8-3) che arriva da Ultimate Fighter 28 nel 2018 e dopo altre due vittorie in UFC è stato fermato in 2’11” del primo round da Pavlovich lo scorso 26 ottobre.

Claudia Gadelha (17-4) contro Alexa Grasso (11-3) nei Paglia e Anthony Pettis (22-9) contro Diego Ferreira (16-2) nei Leggeri completano la main card. Andamento altalenante nelle ultime uscite per le due ragazze 2-2 la brasiliana e 2-3 la statunitense, mentre Pettis che ha perso sette degli ultimi undici match disputati, si deve difendere da Diego Ferreira in serie positiva da cinque match.

Otto i match in programma nella card preliminare:

due femminili, entrambi nei Mosca: Maycee Barber (8-0) affronterà l’inossidabile Roxanne Modafferi (23-16) mentre Sabina Mazo (7-1) se la vedrà con JJ Aldrich (8-3). Anche in campo maschile vedremo una sfida tra Pesi Mosca: tra Tim Elliot (15-9-1) e il russo Askar Askarov (10-0-1). Ode Osbourne (8-2) affronterà nei Gallo l’altro statunitense Brian Kelleher (19-10).

Due match nei Pesi Piuma: Chas Skelly (18-4) testerà Grant Dawson (14-1) e il suo ragguardevole record. Andre Fill (20-6) farà altrettanto con l’interessante prospetto nigeriano Sodiq Yusuff (10-1) scelto nel luglio 2018 da Dana White alle Contender Series e imbattuto nei 3 match successivamente sostenuti in UFC. Ancora nei Leggeri il tedesco Nasrat Haqparast (11-2) cercherà di conquistarsi ancora più spazio in Ufc contro Drew Dober (21-9). Nei Massimi Leggeri invece Aleksa Camur (5-0) esordirà in UFC dopo essersi guadagnato il contratto alle Contender. Lo farà contro un Justin Ledet (9-2) che dopo nove successi consecutivi ha visto la sua rincorsa ai vertici della categoria fermarsi contro Rakic e Walker.

Questo quanto offre UFC 246 oltre alla star McGregor. Una settimana dopo a Raleigh, North Carolina, una fight night con al centro la sfida tra dei Massimi tra Curtis Blaydes (12-2) e Junior dos Santos (21-6). Poi una settimana di sosta e l’8 febbraio a Houston, Texas, sarà tempo di UFC 247 con il controverso Jon Jones (25-1) a difendere il suo titolo dei Massimi Leggeri dall’assalto dell’imbattuto Dominck Reyes (12-0).

Categoria
MMAUFC

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