Mattia Faraoni: “proverò a vincere e regalare un bello spettacolo”

Riprendiamo il percorso delle interviste agli atleti che combatteranno a Petrosyanmania Gold Edition evento programmato il 1 febbraio a Milano. E’ il turno di Mattia Faraoni, uno dei migliori kickboxer italiani, che sara’ impegnato in uno dei match principali della card contro al fighter tedesco Latifaj.

Ciao Mattia, grazie per essere nuovamente con noi

Ciao, è un piacere

 

Partiamo dal 2019, che risultati hai ottenuto?

Il 2019 è andato alla grande! Ci voleva dopo l’infortunio di Bellator Roma dell’anno precedente. Ho vinto i 3 match che ho disputato, rispettivamente a Enfusion, Oktagon e Cinecitta’ World (boxe),  tre palcoscenici importanti che mi hanno aperto nuove interessanti opportunita’

 

Vedo che ti sdoppi tra boxe e kickboxe, ma se fossi costretto a scegliere quale preferiresti?

Scegliere è impossibile, amo entrambe le discipline.   In questo momento sono piu’ concentrato sulla kick perchè l’impegno è  imminente ma sono lieto di poter conoscere gli impegni futuri con largo anticipo, per potermi programmare al meglio

 

Hai proprio l’immagine del guerriero senza paura, ma è proprio cosi’? Non ti capita mai di avere paura o ansia per qualcosa prima di un match?

Eh, si cerca di non darla a vedere ma c’è , per me e penso per tutti gli atleti. Non parlo di paura dell’avversario, o di prendere un colpo, o del dolore; intendo la tensione, la pressione, la difficolta’ nel riuscire a gestire tutte le emozioni che arrivano insieme al match. Hai paura di perdere, ma sai che puo’ succedere, hai paura di non riuscire a dare il meglio, hai paura di deludere: io ho molti tifosi che mi seguono, sento la responsabilita’ nei loro confronti.  Sono emozioni che ti possono soffocare, ti posso garantire che quando sei negli spogliatoi prima del match si fanno sentire eccome. Questa è la vera battaglia da combattere e vincere, quella con se stessi. Credo sia cosi’ in tutti gli sport individuali, il mio è unico perche’ a tutto il resto si aggiunge anche il saper resistere e reagire al dolore fisico.

 

Dopo il match che fai? Riesci a mettere da parte subito o ci pensi a lungo?

Intanto penso finalmente a mangiare e bere una bottiglia di buon vino. Dopo un periodo di sacrifici mi sembra il minimo, qualche giorno per lasciarsi andare e rilassarsi con famiglia e amici. In genere è un periodo che dura poco, ma esistono le le eccezioni, ad esempio dopo la rivincita a Oktagon con Vitale, match a cui tenevo in particolar modo, ho festeggiato qualche giorno in piu’ del solito

 

Veniamo a Petrosyanmania, sei contento di combattere in questo evento?

Assolutamente si per due motivi:  è un evento di caratura internazionale quindi un ottimo palcoscenico per farmi notare, e perche’ combatte Giorgio, al rientro dopo la vittoria in ONE.

 

Conosci il tuo avversario? Che stile ha, che match verrà fuori?

E’ ostico, ha 26 vittorie su 33 match disputati, ha uno stile all’olandese, ci sono i presupposti per un match combattuto.  Con i miei maestri ci stiamo preparando a ogni evenienza: sul ring bisogna ragionare, poi se capita la guerra non ci si tira indietro

 

Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a vederti?

Certo, a coloro che partiranno da Roma per seguirmi posso solo dire che li amo. Sono tutti amici e li ringrazio per essermi vicino in una serata che dara’ emozioni forti. A tutti quelli che saranno al palazzetto dico che sto lavorando duro per offrire una grande prestazione e dare spettacolo, perchè il risultato conta ma anche come lo si raggiunge ha la sua importanza.

 

Ringraziamo Mattia Faraoni, gli auguriamo il meglio per tutte le sfide che lo attendono in futuro. Per vedere lui e tutti gli altri atleti dal vivo non vi resta che recarvi all’Allianz Arena il 1 febbraio,  Petrosyanmania incombe.

Stay tuned, amici

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BIGLIETTI

www.petrosyanmania.com

clappit.it

Palestra Petrosyan, via Sibari 15, Milano

 

Categoria
KICKBOXING

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