Matteo Caretti: “questo è soltanto l’inizio”

Riprendiamo le interviste agli atleti che combattono sabato prossimo a ICF7.  E’ il turno di Matteo Caretti, esponente del Cardano Top Team che nel 2018 è riuscito ad attirare le attenzioni  degli appassionati e che è atteso da un difficile match contro Seck Ndiobo.

FZ: Ciao Matteo , piacere di conoscerti e di averti qui

Caretti: Ciao, grazie a voi

FZ: Parlaci un po di te: dove vivi e che fai fuori dal fighting

Caretti: Vivo a Verbania, una piccola provincia sul lago Maggiore dove lavoro come manovale per un’azienda.  Alla sera, quando non mi alleno a Galliate presso il Cardano top team,  do una mano ad un mio caro amico e maestro di MMA: Alessandro Marini allo Sporting Piscine e Palestre qui nella mia città.

FZ: Che risultati hai ottenuto nel 2018 e come lo valuti

Caretti: All’inizio del 2018 ho ripreso finalmente la mia carriera dopo alcuni intoppi per problemi di salute affrontando Bonuso a Praedator fc3 e conquistando la mia seconda vittoria. Dopo un mesetto circa mi sono recato a Curitiba in Brasile per un camp di 3 mesi e dove ho disputato un torneo di bjj classificandomi secondo nella categoria e terzo negli assoluti e dove alla fine del camp sono stato premiato con la cintura viola, un grande traguardo per me.  Ad ottobre mi si è presentata l’occasione di debuttare in ICF5 con Solinas e sono riuscito a strappare l’ennesima vittoria per sottomissione ed infine a dicembre mi sono aggiudicato un’altra vittoria a Lugano in the Cage con Carletti. E’ stata un’ottima annata, ma è soltanto l’inizio!

FZ:  So che viaggi parecchio,  questioni private o inerenti al fighting?

Caretti:  Quando viaggio lo faccio solo per allenarmi, in Brasile ci sono stato  2 volte per un totale di 6 mesi, ma  anche in Australia e Thailandia. Sono fortunato perché non sono incastrato in un lavoro che mi blocca nel mio paese, così posso vedere le varie culture e i diversi metodi di allenamento.

FZ:  Hai detto di aver passato del tempo in Brasile, quali sono le principali differenze che hai colto col nostro mondo del fighting?

Caretti: Beh , sicuramente la quantità di eventi che ci sono. Praticamente ogni fine settimana dal venerdì alla domenica è possibile assistere o addirittura combattere in ogni tipo di evento, dal bjj alla muaythay alle MMA.  E’ proprio una cultura diversa, lì le arti marziali ce le hanno nel sangue e son ben viste da tutti, sono orgoglio del paese stesso. Qui in Italia veniamo visti come animali e ci denigrano facendo di tutto per evitare che uno sport o un’arte, che giova a corpo e mente prenda piede dando spazio solo al calcio.  Questo ovviamente influisce anche sulla qualità dei fighter.

FZ: Mi incuriosisci,  dove andrai nel prossimo viaggio?

Caretti: Partirò per un camp di un mese a Bali e se ne avrò l’opportunità mi recherò anche a Miami in agosto presso la sede centrale della Rilion Gracie (nuova affiliazione del Cardano top team da alcuni mesi grazie alla collaborazione con Raffael Torres).

FZ:  Descriviti come fighter, quali sono le caratteristiche e i punti forti.

CarettiCome fighter penso di essere discreto in quasi tutti i campi anche se ci sono alcune cose su cui devo ancora lavorare molto ma lo sto facendo soprattutto negli ultimi mesi grazie a Luca Cardano. Il mio punto forte è la capacità di adattarmi ad ogni stile di combattimento e di cambiare in base al mio avversario riuscendo anche ad imparare mentre ci sto combattendo.

FZ: C’è un nome che ti piacerebbe affrontare un giorno in Italia?

CarettiGuarda, sinceramente non sono uno che segue molto le MMA qui in Italia. A me basta combattere e ottenere un buono score per poter un giorno entrare in qualche promotion a livello mondiale che mi permetta di allenarmi e combattere senza dover più lavorare

FZ: Come ti trovi al Cardano Top Team?

CarettiOrmai è un anno e mezzo che mi alleno al Cardano Top Team e mi trovo benissimo  per l’esperienza dei coach Vergiliu Frasineac e Walter Cogliandro, dell’head coach Luca Cardano. Molto utile pure la collaborazione con Torres della Rilion Gracie oltre a vari stage con nomi quali Pietro Piscitelli ed Alessandro Saglietti che mi ha accolto come un fratello ed al quale sono legato sempre di più giorno dopo giorno

FZ: Combatti nuovamente a ICF,  contento?

CarettiCerto! Reputo ICF la miglior promotion in Italia a livello di quantità e qualità degli show oltre al livello degli atleti che cresce di evento in evento

FZ:  Cosa sai del tuo avversario e come credi che sarà il match

Caretti:  Da quello che ho visto e che mi è stato detto è un brawler, quindi cercherò di tenere la distanza senza buttarmi nella “rissa” e sfrutterò il momento

FZ: Ti trovi comodo nella tua categoria di peso? Pensi che potresti cambiare in futuro?

Caretti: Negli ultimi mesi il mio metabolismo è cambiato penso che questo sarà il mio ultimo match nei pesi leggeri. Penso di passare ai pesi piuma nei prossimi mesi senza alcun problema grazie al nutrizionista Alberto Patrucchi

FZ: Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a vederti combattere?

CarettiSe volete vedere il miglior show di MMA in Italia, pieno di emozioni e senza esclusione di colpi, venite a Italian Cage Fighting 7 e sicuramente non ne potrete fare più a meno

 

Ringraziamo Teo per la grande disponibilità, se volete vederlo in azione l’appuntamento è fissato per sabato prossimo.  ICF promette emozioni.

Stay tuned, amici

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