Mara Borella: “bisogna credere nei sogni”

Abbiamo intervistato Mara Romero Borella, la fighter italo-honduregna che sta scalando le classifiche UFC  inseguendo il suo sogno. Di lei dentro l’ottagono si sa tutto o quasi, quindi abbiamo cercato di conoscerla meglio anche come persona.

FZ: Mara innanzitutto grazie per il tempo che ci dedichi. Di te fighter UFC si sa quasi tutto. Chi è invece Mara Borella fuori dall’ottagono?

Mara fuori dall’ottagono è una ragazza normalissima, che cerca di fare del proprio sogno un lavoro. A questi livelli però la “parte fighter ” e la “vita privata” si fondono irreversibilmente, nel senso che quando non sei in palestra, sei a casa che riposi e recuperi per l’allenamento successivo.

FZ: Ho letto una tua intervista dell’anno scorso a una testata di Piacenza in cui racconti che da piccola sei stata oggetto di bullismo. Come hai reagito e cosa ti senti di dire a chi si trova ad affrontare questo genere di problemi?

Si da piccola ero l’unica straniera nella mia classe. È capitato spesso che mi prendessero in giro per la mia carnagione olivastra. L’importante è non farsi condizionare dal giudizio degli altri, credere nei propri sogni e tenersi vicine solo le persone che meritano. La vita è una ruota, tutto torna.

FZ: In pubblico e sui social ti presenti sempre con un grande sorriso e tanta energia positiva, anche nei momenti più difficili dopo sconfitte o infortuni. Sei così da sempre o hai lavorato su te stessa per costruirti tanto forte e tesa al meglio

Non ho sempre sorriso, il sorriso è arrivato negli anni quando ho capito che nn puoi fartelo togliere dai momenti bui, ma devi alzare la testa e lavorare su te stessa e andare avanti!

FZ: Hai vissuto in Honduras, in Italia, ora passi molti mesi negli Stati Uniti, ti senti più cittadina del mondo o conservi radici nei paesi dove ci sono le tue origini?

Ormai sono trapiantata a Miami da 2 anni. Qua ho anche i parenti quindi posso dire che casa mia ormai è questa. Come vedete sempre però in UFC, io entro con una doppia bandiera, cioè quelle di Italia e Honduras cucite insieme. Questo perché le mie origini sono per me la cosa più importante e le bandiere sono cucite insieme perché le mie origini sono inseparabili. Non esisterebbe la “Mara Italiana” senza la “Mara honduregna”.

FZ: Essere donna nel mondo della MMA e delle arti marziali in genere è ancora più complicato che per un uomo o ormai si sta superando ogni differenza?

Come ho già detto in altre interviste, le difficoltà sono le stesse degli uomini. Cioè mantenersi facendo questo sport/lavoro anche essendo fuori dalla top 15 ad esempio, visto che i guadagni non sono ancora commisurati ad altri sport. Riguardo al fatto di essere vista come un maschiaccio, è un problema solo di chi lo pensa.

FZ: Consiglieresti, immagino di sì, a una ragazzina che voglia far sport di provare a praticare qualche arte marziale? E cosa diresti alla sua famiglia se non fosse troppo convinta?

Lo consiglierei certamente. Alla famiglia direi che chi pratica arti marziali, non solo non è obbligato a combattere ma ha grandi miglioramenti in fatto di forma fisica, disciplina, autostima e salute.

FZ: UFC ti ha sempre riservato avversarie toste e tu non ti sei mai tirata indietro. Vincere in Brasile con una brasiliana imbattuta non è impresa da poco. Pensi che ora ti sarà data un’occasione di metterti in mostra magari in una main card? Sai già qualcosa sul tuo prossimo match?

Ad oggi ancora non abbiamo nulla di pianificato. Non ho mai nascosto di voler affrontare una top 10, ho qualche nome in testa ma lascio fare al mio management. Spero di poter essere presente in qualche card di giugno e sicuramente in main card.

FZ: La cintura Pesi Mosca è nei tuoi piani?

Ovviamente, ora sono tredicesima nei ranking, spero di affrontare una top 10 per scalare la classifica e andare a giocarmi il titolo.

FZ: Ti ho ascoltata in una telecronaca al fianco di Alex Dandi ai tempi di Fox Sport Italia. Ti ho trovata brillante e preparata. Ti piacerebbe, magari una volta chiusa l’attività agonistica, fare altre esperienze da commentatrice tecnica?

Sarebbe sicuramente bello, anche se in Italia non ci sono molte opportunità, magari in USA o qualche paese latino-americano.

Un grazie quindi a Mara per aver raccontato di se a tutti i lettori di FZ che, ne siamo certi, continueranno a seguirla e sostenerla mentre insegue il suo sogno in UFC.

CREDIT: Fotografie dalla pagina Facebook di Mara Romero Borella.

 

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