Lorenzo di Vara: “sarà il ring a parlare”

Intervista con mirino puntato su Ring War, eveno in programma il prossimo 22 febbraio  al Palasesto, a Sesto San Giovanni. Oggi incontriamo uno degli atleti più in vista del team De Pro di Diego Calzolari,  stiamo parlando di Lorenzo di Vara, già ben conosciuto dagli appassionati del settore.

Ciao Lorenzo, grazie per la disponibilità

Ciao, grazie a voi

 

Partiamo dal recente passato, come è andato il 2019 e che risultati ti ha portato?

Il 2019 dal punto di vista dei risultati agonistici non è stato di certo l’anno migliore.
Ma per fortuna sono tornato sia fisicamente che mentalmente sul giusto binario, HO VOLTATO PAGINA e sono pronto a riprendere il mio percorso verso “la vetta”.

 

Hai qualche hobby o passione al di fuori del fighting?

Purtroppo, o meglio, per fortuna mi risulta difficile riuscire a ritagliare del tempo da dedicare ad altro in quanto le mie giornate le passo quasi interamente in palestra, ad allenarmi oppure ad allenare ed essendo la Muay Thai quello che mi piace, quello che mi rilassa e mi soddisfa direi: magnifico!

 

Ti sei chiesto quanto potresti migliorare se potessi pensare solo al fighting?

Come accennato prima sto cercando di fare della Muay Thai il mio lavoro, divido le mie giornate tra i miei allenamenti e quelli dei miei ragazzi, dunque non posso dire che il lavoro mi tolga spazio e tempo che potrei dedicare alla Muay Thai.
Anzi, devo ammettere che allenare gli altri mi aiuta anche a migliorare me stesso.

 

Sei gia’ a un livello alto, ti chiedo un singolo aspetto tecnico in cui credi di aver i maggiori margini di miglioramento.

Nel mio sport, come nella vita in generale, secondo il mio punto di vista c’è sempre da migliorare.
Personalmente non mi sento più carente in un aspetto piuttosto che in un altro, cerco sempre di perfezionarmi e non smetto mai di voler imparare ed essere curioso.

 

Come vivi l’avvicinamento al match? Sereno o monta l’ansia?

L’avvicinamento al match se non fosse per l’intensità crescente degli allenamenti non lo sto percependo in modo particolare.
Sicuramente negli ultimi giorni un po’ d’ansia si farà sentire anche se ammetto di non essere una persona ansiosa.

 

E il post match? Ci pensi quando sei a casa o passi avanti?

Il post match è un susseguirsi di analisi, guardo e riguardo il match migliaia di volte alla ricerca sicuramente di compiacimento per le azioni positive ma anche con un occhio critico per ricercare le cose da migliorare.

Sei a Ring War davanti al tuo pubblico, sensazioni?

Combatto a Ring War per la terza volta in tre anni di fila, nel 2018 vinsi il torneo a 4 nei 70kg, l’anno scorso il match era valevole per il titolo europeo WBC e quest’anno mi aspetta un altro intenso match sulle 5 riprese da 3 minuti contro un avversario di livello.
È sempre magnifico combattere in casa e spero di far divertire ed emozionare il pubblico come sempre.

 

Conosci il tuo avversario, che match ti aspetti?

Stiamo studiando per bene il mio avversario in palestra e lavoriamo sulla strategia da porre in essere praticamente ogni giorno.
Sicuramente lui starà facendo lo stesso.
Sará il ring a parlare.

 

Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a vederti?

Vi aspetto numerosi a far, ancora una volta, tremare il Palasesto!

 

Ringraziamo Lorenzo e gli auguriamo il meglio per questa e tutte le prossime sfide che lo attendono. Per vederlo in azione dal vivo l’appuntamento è fissato per il 22 febbraio:  Ring War sta arrivano, non mancate.

Stay tuned, amici

 

Dp

 

 

Categoria
MUAY THAI

ARTICOLI COLLEGATI