Laura Scherini e Marco Re sfidano il covid e lanciano “The Arena 3”

E’ passato pressapoco un anno da quando l’emergenza Covid ha di fatto bloccato gli eventi di sdc in Italia.  Ricordo bene che proprio in questo periodo si parlava con Laura Scherini e Marco Re  del gala che stavano organizzando,  delle loro speranze e delle loro preoccupazioni,  inerenti soprattutto a una totale incertezza su quello che il governo avrebbe deciso nelle ore seguenti.

Oggi siamo tornati allo stesso punto,  Laura e Marco coraggiosamente ci riprovano e, sperando che questo alternarsi di zone gialle, arancioni e rosse non li blocchi di nuovo, annunciano per sabato 20 marzo “The Arena 3”,  al MGM di Milano. Possiamo solo immaginare lo stato di ansia generato da questo clima di incertezza,  fatto di annunci e previsioni più o meno pessimistiche,  e sperare che riescano a portare in porto il loro progetto, non solo per loro ma anche per gli atleti coinvolti che non meritano di veder sprecati tutti i sacrifici del periodo di allenamento.

The King e the Queen hanno fatto un gran lavoro,  la card è composta da parecchi match di buon livello e, cosa più importante, ben confezionati dal punto di vista del matchmaking. I principali sono la disputa del mondiale ISKA al limite dei 67kg tra il nonstro Roberto Gheorghita e il francese Jeremy Monteiro e il ritorno sul ring di Gloria Peritore che sarà opposta alla elvetica Dihn.

Ma nessuno è più adatto degli organizzatori per illustrarci l’evento e delle difficoltà incontrate nell’organizzarlo, li abbiamo quindi contattati per una breve intervista

 

Intanto grazie per la disponibilità,  questo è il terzo tentativo in un anno per Arena 3, come è stato questo periodo per voi e cosa vi ha convinto a provare nuovamente con un evento di sdc

Queen e King: è stato un periodo veramente difficile per tutti, nessuno escluso. Tuttavia ci sono dei settori che sono stati più colpiti di altri e mettersi in gioco per organizzare un evento di sdc in un periodo dove le palestre stanno subendo un duro colpo voleva essere un segnale positivo, un momento di speranza verso una ripresa ed un’opportunità per tutti i nostri fantastici pro che stanno continuando ad allenarsi in condizioni veramente precarie! Tutto questo è stato possibile solo grazie agli sponsor che hanno creduto in noi e che ci stanno supportando nella realizzazione di un evento che, a porte chiuse, sarebbe impossibile da realizzare altrimenti.

Quali sono le difficoltà oggettive di organizzare un evento in tempo di covid?

Queen e King: diciamo che più che individuare delle difficoltà, organizzare un evento non è mai semplice perché influenzato da variabili e fattori interni ed esterni, che molto spesso non dipendono dagli organizzatori. In tempi di COVID tutto questo chiaramente si amplifica, includendo le variabili della positività degli atleti, dei Maestri, delle condizioni di precarietà degli spostamenti, le chiusure delle frontiere, l’organizzazione dei tamponi, gli allenamenti in spazi non adeguati, il tutto condito dall’incertezza normativa del vivere alla giornata (non è una questione di faziosità politica, ma un semplice stato dell’arte). Insomma, per farla breve…ad oggi non ci sono le condizioni per organizzare in modo sereno…devi veramente avere una grande passione e determinazione per superare tutte queste difficoltà e non gettare la spugna!

Potete illustrarci i protocolli che dovrete rispettare voi e gli atleti prima e durante l’evento?

Queen e King: in linea generale i protocolli riguardano quello che ormai, da un anno a questa parte, è diventata la nostra normalità: assenza di pubblico, mascherine, distanziamento, tamponi, sanificazione, igienizzazione…un’ulteriore battaglia contro la pandemia messa in campo anche nello sport. Quello che più di tutto mancherà sarà il pubblico, con il suo calore, il suo tifo, i suoi “ohe” durante i match.

Le ultime notizie suggeriscono la Lombardia in zona rossa dal 15,  nel caso succedesse avete un piano b?

Queen e King:  Incrociamo le dita perchè non succeda. Nel caso, se la zona rossa fosse per due settimane,  sposteremmo l’evento al 31 marzo.

Parliamo della card, potete descrivercela a grandi linee?

Queen e King: descrivere questa card a grandi linee è difficile, perché ogni match avrebbe bisogno di essere raccontato e del suo spazio. Quello che si può dire è che è una card composta da team ed atleti che in primis hanno creduto in noi, già dalla prima edizione e che sono stati dei preziosi alleati in questo periodo di incertezza. Possiamo dirti che crediamo di aver raggiunto un ottimo livello qualitativo dei match, non soltanto per gli atleti coinvolti (alcuni nomi sono infatti delle eccellenze), ma anche per l’equilibrio degli abbinamenti.

Quale il match preferito di Marco e quale di Laura?

Queen e King: Marco: il match preferito, senza ovviamente mettere in discussione quello che è il valore di tutti gli atleti in gioco che abbiamo scelto tra quelli per noi più significativi, sarà quello di Nicolas Novati opposto, in una selezione di Oktagon, a Gianmarco Aireti degli amici del Raini Clan; un match importante per Nicolas, contro un forte atleta di un’ottima scuola. Laura: non ho un match preferito in assoluto o meglio, tutti sono i mie match preferiti della card per quanto ci abbiamo lavorato in questi lunghi mesi, studiando a tavolino gli abbinamenti ottimali. Esprimendo tuttavia una preferenza tengo molto al mondiale di Roberto Gheorghita che spero possa finalmente, dopo questo lunghissimo periodo di preparazione, coronare il sogno di salire sul ring per il titolo! Ovviamente anche quello di Nicolas ha un posto speciale… 

Ci sarà modo di assistere all’evento,  perlomeno in streaming?

Queen e King: ci sarà lo streaming per una parte della serata, sulla pagina Oktagon Official.

Guardiamo avanti, covid permettendo pensate di intensificare i vs eventi o mantenere una periodicità come quella attuale?

Queen e King: questo anno di pandemia sicuramente ha stravolto le carte in tavola ed è difficile prevedere come si evolverà il futuro degli eventi; cercando comunque di pensare positivo e di ritornare ad una ricca card di eventi, crediamo che la periodicità annuale sia perfetta per creare un appuntamento costante nel tempo, una tradizione. L’obiettivo quindi sarà appunto questo.

Ringraziamo Marco Re e Laura Scherini e ci stringiamo a loro nella speranza che The Arena 3 si possa finalmente disputare e che la parola passi finalmente al ring, come dovrebbe essere.

A seguire la card, in bocca al lupo a tutti gli atleti coinvolti

 

Gheorghita vs Monteiro             titolo mandiale ISKA   67kg

Peritore vs Dihn                       fight code rules

Novati vs Aireti                       fight code rules

Ruggiero vs Oliva                   fight code rules

Marras vs Iseli                         muay thai

Mihail vs Sacco                       fight code rules

Ajouatsa vs Sciortino              muay thai

Di Vara vs Shkurti                   muay thai

Luperini vs Pennacchietti       muay thai

Festa vs Rizzi                          fight code rules

Cauli vs Muzzi                        muay thai

Guerrieri vs Gantushig           muay thai

Bah vs Sangulneri                  muay thai

Cannito vs Sorrentino           fight code rules

Cangese vs Di Dio Martello  fight code rules

Marinotti vs Melotti              fight code rules

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

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