Just Outside the Spotlight – ep. 2

episodio 2: FFC, European Beatdown, GMC, Pinnacle Combat, Combate

Torniamo a parlare di MMA in giro per il mondo presentando alcuni dei match più interessanti del panorama mondiale; come già accennato, parleremo di Final Fight Championship 31, European Beatdown 4, GMC 17, Pinnacle Combat 29, Combate 24: Mexico vs. USA.



Final Fight Championship 31: Night of Champions

Iniziamo proprio dalla promotion Croata, che poco a poco va espandendosi e continua questo trend con un altro evento in terra USA: a Las Vegas, troveremo due titoli in palio, quello dei pesi leggeri e quello dei pesi welter.


Il primo dei due sarà conteso fra i due veterano Dave Courchaine (20-7, 335° Fightmatrix) e l’ex UFC Clay Collard (16-7, 173° Fightmatrix).

Dave Courchaine, ormai 35 enne, dopo una lunga carriera nelle minors americane e qualche sporadica esperienza a livelli superiori (ACB, Strikeforce), si trova davanti un durissimo avversario. Il record dei due non ha troppa importanza in questo caso.

Courchaine ha conquistato il suo record in buona percentuale contro avversari regionali di medio-basso livello, e a livello di esperienza Collard, nonostante sia più giovane ha sicuramente combattuto battaglie più importanti.

Dopo una carriera regionale in realtà non così entusiasmante ma sicuramente positiva, per il 25enne americano arriva la chiamata in UFC, dove ottiene soltanto un record di 1-3, combattendo però anche con fighters del calibro di Max Holloway.

Tagliato dalla UFC si è subito rifatto, sconfiggendo due solidi avversari e cercando di rientrare nelle MMA che contano davvero. Ha ancora tempo, è giovane e i suoi margini di miglioramento sono ampi, una vittoria contro Courchaine, veterano comunque rispettato, sarebbe un passo importante.

Pronostico: 85% Collard


Nell’altro match, sulla carta, lo scontro dovrebbe invece essere più equilibrato.

Il prospetto Ben Egli (10-2, 316° Fightmatrix) affronta il veterano brasiliano Roberto Neves (10-3, 127° Fightmatrix)

Ben Egli viene da una sconfitta in ACB subita dal forte Kazako Umar Yankovskiy, ma prima di allora aveva fatto benissimo, ottenendo quattro vittoria di fila in KOTC ed aggiudicandosi il titolo di categoria.

Si parla molto bene di lui, è uno dei primi prospetti di categoria negli Stati Uniti e una vittoria contro Neves gli farebbe acquistare molta credibilità.

In questo match però parte da sfavorito.

Neves, seppur ormai 35enne e con un record peggiore del suo avversario, si è imposto prima a livello regionale brasiliano battendo anche validi avversari, poi è passato in ACB, dove al momento viene da una striscia di due vittorie consecutive.

Parliamo di un matchup molto equilibrato, ed individuare un reale favorito è molto complesso, dipenderà tantissimo dalla forma fisica di Neves, che se in giornata sembra essere migliore, soprattutto in piedi. A terra invece Ben Egli potrebbe prevalere nettamente.

Pronostico: 55% Neves



European Beatdown 4:

Dall’America voliamo rapidamente in Belgio per analizzare alcuni match dell’European Beatdown, promotion ancora poco nota che racchiude alcuni discreti talenti belgi e francesi, spesso contrapposti a validi avversari esteri. Nella serata vi saranno due match per due titoli, ma andremo ad analizzare invece due battaglie.


La prima è quella fra il giovanissimo prospetto 21enne Fares Ziam (8-2, 167° Fightmatrix) che affronta l’imbattuto brasiliano Julio Matos (4-0).

Per Ziam questo è chiaramente un test match per crescere. Il suo record 8-2 è qualcosa di spaventoso per la sua età, perchè se sconfitte sono arrivate entrambe due anni fa, quanto egli aveva 19 anni, contro il buon russo Viskhan Magomedov in ACB e contro il veterano Haotian Wu nel Kunlun Fight.

Le otto vittorie invece, sono davvero interessanti. La prima, nel 2014, quando da debuttante batte Guerra Mathias, un 2-0. Non un incontro di comodo per un 17enne. Poi la prima vittoria contro un avversario di un certo spessore, quella contro il connazionale Damien Lapilus, fighter che ha calcato le gabbie di tutto il mondo, e poi l’ultima, il netto KO inflitto ad Abner Lloveras, che abbiamo visto purtoppo pochi giorni fa imporsi sul nostro connazionale Botti.

Lloveras è un ex UFC, un fighter comunque solido, molto solido, e Ziam, appena 21enne lo ha mandato KO.

Matos invece è un brasiliano che ha ottenuto il suo record contro avversari deboli, ha 31 anni, e sarà con ogni probabilità carne da macello per far crescere ancora il giovane francese migliorando il suo record.

Se la carriera di Ziam non prende una brutta piega lo vedremo presto ai massimi livelli.

Pronostico: 95% Ziam


Il secondo match che andiamo ad analizzare ci interessa ancora di più, soprattutto perchè vi combatte il nostro connazionale Percy Herrera (6-5), che però fronteggia un durissimo avversario. Il belga Gaetano Pirello (12-5-1), è infatti uno dei migliori pesi gallo a livello di Europa dell’Ovest.Già molto esperto, ha un record migliore del “nostro” Herrera, ha ancora solo 26anni ed un buon margine di miglioramento.

Ha una vittoria ai danni del fortissimo russo Alexey Makhno, e le sue sconfitte sono arrivate quasi tutte contro avversari almeno sulla carta superiori al fighter nostrano.

Come se non bastasse, Pirello ha già ottenuto una bella vittoria contro un ottimo fighter italiano come Manolo Scianna, sempre in European Beatdown, l’anno scorso ai punti.

Viene però da una sconfitta contro l’ottimo olandese Joziro Boye, ed Herrera potrebbe trovare il suo avversario in un momento non positivo.

Allo stesso tempo però per Herrera non è un buon momento: Viene da due sconfitte e, seppur queste siano arrivate contro due ottimi fighters come Francesco Nuzzi e Davide Baneschi, non si può ignorare che il momento non sia certo positivo. Inoltre, il buon Herrera, comunque fighter ancora giovane e con grossi margini di miglioramento, ha ottenuto solo due vittorie contro fighter dal record positivo, vale a dire contro Gianluca Carta, all’epoca 1-0 e contro Petru Biclea, all’epoca 3-2.

Ovviamente speriamo in un grosso upset che ci farebbe molto felici e che rilancerbbe nettamente la carriera di Percy Herrera, ma Pirello sulla carta sembra essere un fighter di una caratura, almeno al momento, superiore.

Pronostico: 90% Pirello



GMC 17:

Dal belgio si passa alla vicina Germania, dove il GMC torna con un altro bell’evento, del quale andiamo ad analizzare i due match principali.

Nel main event, l’ex UFC Lukasz Sajewski (13-3) affonta il veterano Nordin Asrih (26-10-1, 345° Fightmatrix), in una battaglia veramente interessante.

Sajewski, fino a poco fa imbattuto e considerato un enorme talento, appena arrivato in UFC ha incassato tre nette sconfitte in altrettanti match, venendo tagliato e perdendo davvero tanta credibilità.

La sua vittoria migliore era arrivata ai danni di Marcin Held, e prima dell’approdo in UFC aveva conquistato un record di 13-0. Poi le sconfitte contro Nick Hein, Gilbert Burns e Marc Kiakese hanno parzialmente dirottato la carriera del polacco, ancora 27enne, che fa del Grappling la sua arma principale.

Nordin Asrih è un fighter storico del panorama europeo. Ormai 39enne, viene comunque da sei vittorie consecutive, seppur contro avversari ben inferiori rispetto a Sajewski.

L’ultima sconfitta è arrivata nel 2015 per via di Lloveras.

Asrih è ormai troppo vecchio per puntare alla UFC, che scarso interesse avrebbe a mettere sotto contratto un 39enne che, seppur ancora in forma avrebbe da dare alla promotion pochi match, ma ha ancora qualche cartuccia da sparare, e Sajewski è il prossimo bersaglio.

Pronostico: 70% Sajewski


Nel co-main troviamo un il fighter migliore della card per distacco.

Sarà infatti presente il giapponese, medaglia d’oro olimpica nel Judo, Satoshi Ishii (16-8-1, 44° Fightmatrix), che troverà davanti a lui il lituano Rokas Stambrauskas (12-7, 139° Fightmatrix).Anche questo sembra un test match. Tralasciando il record nelle MMA, dove comunque prevale Ishii, il quale ha esperienza fra le altre promotion in Bellator, Dream, RIZIN ed M-1, a livello complessivo marziale non sembra esserci storia.

Rokas è un ottimo fighter a livello europeo, e considerando il livello medio dei pesi massimi, nettamente inferiore a quello di quasi tutte le altre categorie di peso, non si può obiettare nulla al lituano, che viene inoltre da tre vittorie consecutive, l’ultima di queste contro il veterano USA Tony Lopez.

Però Stambrauskas resta un fighter di buona caratura europea, Ishii è un fenomeno nel Judo e un artista marziale che complessivamente è su un altro livello.

Pronostico: 90% Ishii



Pinnacle Combat 29:

In terra americana si combatte anche nel Pinnacle Combat, che nella sua 29ª edizione propone due match per il titolo, noi andiamo ad analizzare il co-main event, che vede contrapposti Eric Wisely (31-9-1, 133° Fightmatrix) e Joseph Richardson (6-2).

Altro match sulla carta già scritto. Il 34enne Wisely, super veterano dello sport, viene da 9 vittorie di fila, alcune contro degli ottimi fighter, una di queste in Bellator. Prima di allora Esperienza già in UFC, Strikeforce e ancora Bellator.

Non una stella, non un fighter del massimo livello, ma sicuramente un avverario davvero, davvero solido. Uno di quelli che pur non sfondando in UFC, in Bellator fa il suo sporco lavoro e che a livello regionale fa paura a tutti.

Richardson è un buon fighter, ha un record molto inferiore, ma tranne al debutto ha sempre affrontato avversari con un record positivo, seppur fighter con massimo sei match pro.

Non ha una vittoria contro avversari di quel tipo, è il suo unico match di spessore è contro Will Brooks nel 2011, quando venne sottomesso al primo round. Poi una lunga pausa, il rientro nel 2015 e da allora circa un match all’anno.

Un buon fighter, ma parliamo di universi distanti se lo rapportiamo a Wisely.

Pronostico: 99% Wisely



Combate 24: Mexico vs USA

Questo evento sarebbe stato veramente notevole. Il main event vedeva contrapposti Erik Perez (18-6, 32° bantamweight), assoluto fenomeno anche in UFC, dalla quale si è separato per motivi economici e John Castaneda (16-4, 128° Fightmatrix), prospetto di altissimo livello che avrebbe rappresentato un degno avversario. Purtroppo però quest’ultimo si è ritirato dal match per un’infezione da stafilococco, togliendo all’evento un match che sarebbe stato storico per la promotion.


Andiamo quindi ad analizzare un altro bel match: Anthony Birchak (12-6, 138° Fightmatrix) vs. Adam Martinez (5-1)

Birchak è un ex UFC che ha ottenuto nella promotion un record di 2-2 ma che, smepre per motivi economici è passato in RIZIN, dove però ha perso tre match di fila, venendo tagliato. E’ nel periodo peggiore dela sua carriera, ed è un peccato, perchè sembrava poter diventare davvero forte. Ormai a 32anni sarebbe però dovuto esplodere, mentra sembra essere in fase calante.

Adam Martinez invece, molto meno esperto, è un fighter con un discreto record ma che non ha mai affrontato nessuno di forte. Sembra il classico avversario posto davanti al veterano in caduta libera per farlo “rialzare”. viene da tre vittorie consecutive, ma contro fighters con record 2-0, 2-0 e 1-1, ragazzi con una caratura ben diversa da quella di Birchak, che sembra essere superiore su tutti i fronti, seppur in un pessimo momento.

Pronostico: 85% Birchak

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