Intervista ad Alessio Sakara: “Il mio obiettivo a Bellator 211? Vincere per KO”

Il Legionario si prepara al match contro Kauppinen

Tra poco più di una settimana il Legionario tornerà in campo: Alessio Sakara infatti affronterà Kent Kauppinen (10-4) nella categoria dei 93 kg in occasione della main card di Bellator 211, di scena il prossimo 1 dicembre a Genova.

Il fighter romano (20-12-2 no contest) recentemente si è legato alla promotion americana – che sta conquistando anche il nostro Paese – per disputare un ciclo di otto incontri, oltre ad aver ricevuto il prestigioso incarico di ambasciatore Bellator in Italia. Si tratta del più recente capitolo nella carriera del più popolare lottatore di MMA di casa nostra, oltre ad essere stato un pioniere della disciplina nonché primo italiano in UFC.

Sakara torna sull’ottagono per il prestige fight contro il britannico Kauppinen (che di suo è un peso medio, ma per il match di Genova salirà di categoria: qui la nostra analisi della card) dopo la vittoria in casa lo scorso 14 luglio contro Jamie Sloane a Bellator 203, dove il Legionario ebbe la meglio per TKO sull’avversario inglese nel corso della prima ripresa.

Alla vigilia di questo nuovo impegno in gabbia abbiamo posto qualche domanda ad Alessio Sakara, sia per quanto riguarda il suo prossimo match che per altri argomenti, tra cui il suo futuro.

Alessio Sakara: “Trovo sbagliato il fatto che il trash talking prevalga sul merito”

FZ: Tutte e tre le tue vittorie sino ad oggi in Bellator sono arrivate con dei knockout, ma al tempo stesso gli otto successi di Kauppinen sui dieci ottenuti in carriera sono giunti con lo stesso tipo di finalizzazione. Che tipo di match vedremo il prossimo 1 dicembre, contro un avversario chiamato in maniera sprezzante da Fabian Edwards “pub fighter”?

Sakara: «Il mio stile da quando ho iniziato è quello che tutti conoscono, ovvero vincere per KO. Oggi ho ancora più consapevolezza di avere le mani pesanti, quindi il mio obiettivo è’ lo stesso: vincere per KO.»

FZ: Il tuo avversario a Bellator Genova arriva da due sconfitte consecutive quest’anno, provando anch’esso a tagliare verso un peso inferiore per poi riassestarsi sui 93 kg, categoria nella quale combatterà contro di te. Pensi di ritrovarti un rivale in una dimensione di peso più congeniale e quindi più temibile?

Sakara: «Non penso mai a come possa stare il mio avversario nella categoria, penso piuttosto sempre a me e so che questa è la mia categoria dove mi sento al massimo.»

FZ: A proposito di peso, dopo il ko con Carvalho sei tornato nei massimi leggeri, ottenendo la vittoria con Jamie Sloane. Con il senno di poi le cose si vedono in maniera più razionale: combattere nelle 185 libbre è sembrata più una scelta istintiva e di pancia che di testa, sei d’accordo?

Sakara: «È stata una scelta giusta per la posta in gioco. Avevo la consapevolezza che combattere di nuovo in una categoria con non mi appartiene non fosse  la cosa giusta, ma in quel momento volevo farlo quindi è stata una cosa voluta di testa.»

FZ: Nel dettaglio, quali saranno i tuoi compiti da ambasciatore italiano di Bellator, nomina che ti è stata conferita recentemente?

Sakara: «Il mio ruolo prevede diverse iniziative nel divulgare Bellator MMA in maniera corretta e sana, come ho sempre sostenuto io con il rispetto e meritocrazia. In più farò molte cose sul sociale come campagne anti bullismo e molto altro.»

FZ: Nel tuo futuro, prima del ritiro che tu hai fissato a 42 anni, vedi l’opportunità di un’altra title shot?

Sakara: «Sicuramente posso dire la mia nei 93 kg, ma come ho detto molte volte non faccio questo sport solo per arrivare al titolo, bensì perché mi piace combattere. Quindi farò il mio percorso per arrivare al massimo, ma qualsiasi decisione prenderà Bellator l’importante sarà che io combatta.»

FZ: La title shot sarebbe la degna conclusione della tua carriera?

Sakara: «Come conclusione di carriera già adesso sarebbe degna. Per tutto quello che ho fatto, da dove sono partito quando qui nessuno sapeva cosa fosse questo sport ed io invece combattevo nella terra dove tutto è iniziato, ovvero il Brasile. Ci sarebbe da dire altro per ricordare molte cose che ho fatto, ma non importa: io non vivo per far ricordare alla gente, io vivo per vivere la mia vita.»

FZ: Recentemente hai criticato i fatti di UFC 229 e la poco edificante rissa che ha mandato in malora lo spettacolo visto in gabbia (e non mi riferisco soltanto a Khabib vs. McGregor, ma parlo in generale della qualità della card). Recentemente un fighter di razza come Demetrious Johnson ha deciso di abbandonare la promotion americana, firmando con ONE anche per via della deriva creata dal trash talking. Da veterano della UFC pensi che il giocattolo si sia ormai rotto e la novità che arriva dall’Asia potrebbe mettere in ulteriore difficoltà la creatura di Dana White?

Sakara: «Penso che ognuno possa fare promozione al proprio evento come meglio crede, ma il fatto che il trash talking abbia la preponderanza sulla meritocrazia lo trovo un errore molto grande. Ricordo che questo sport è’ sempre un arte marziale e come tale dovrebbe essere trattata. Inoltre la cosa che in molti dimenticano è che non siamo dei numeri, ma persone: per questo ci sono certe organizzazioni che se non cambiano l’approccio con cui si confrontano con i fighters perderanno a livello di credibilità.»

FZ:  Hai dichiarato di volerti dare alla recitazione dopo esserti messo alla prova in una commedia (Anche Senza Di Te, uscita a marzo). Per uno sportivo che intraprende una nuova carriera al cinema ci sono a mio avviso due opposti: il modello André The Giant, ovvero ruoli stereotipati e non lontani dall’attività precedente, e il modello Éric Cantona, capace di risaltare in parti e film impegnati. Una carriera come attore la vedresti come divertimento, per tirare un po’ il fiato dalle MMA, o qualcosa con cui ambire a traguardi importanti?

Sakara: «Fino ad ora ho fatto programmi tv e cinema proprio per attirare l’attenzione verso il mio sport. Continuerò così finché combatto e poi capirò in questi anni se potrò continuare in questa carriera parallela.»

 

Categoria
BELLATORMMAMMA ITALIANE

ARTICOLI COLLEGATI