Intervista a Pietro Penini, nel main event di ICF 6

Il main event di ICF 6 del 15 Dicembre a Verona sarà una sfida per il titolo dei pesi medi che vedrà contrapposti Nihad Nasufovic, reduce da sei vittorie consecutive, e l’atleta di casa, Pietro “King Kong” Penini.

ph: Fabio Barbieri

Penini è chiaramente uno dei migliori pesi medi italiani in circolazione e, oltre ad allenarsi alla FIGHT HOUSE VERONA, per la preparazione degli ultimi incontri si sta spostando spesso all’estero.

È proprio al ritorno da una trasferta che siamo riusciti a contattarlo, ecco cosa ci siamo detti:

FZ: Ciao Pietro, per gli ultimi match ti sei preparato anche all’estero, questa volta dove ti sei allentato?

Penini: Ciao a tutti, buonasera. In realtà per l’ultimo match mi sono allenato in casa salvo essermi spostato per qualche giorno in palestre amiche per avere più diversità di sparring partners con cui poter lavorare. Per questo match mi sono spostato per due settimane a New York alla LAW MMA per lavorare su un paio di cose in vista del prossimo impegno.

FZ: Quale trovi sia la maggior differenza fra allenarsi in Italia e negli States? Principalmente gli sparring partners di più alto livello o ci sono ancora grosse differenze dal punto di vista dell’allenamento stesso?

Penini: In realtà per gli sparring ormai è più facile lavorare in Italia che non all’estero, le palestre stanno iniziando a collaborare molto anche qua ed il risultato è che il grosso divario che avevamo con altri paesi si sta colmando velocemente, anzi! Semplicemente fare esperienze diverse all’estero ti dà l’opportunità di confrontarti con altre realtà e prendere spunti di lavoro per continuare a studiare.

FZ: Cosa sai del tuo prossimo avversario? Ti sei allenato con qualcuno che ne rispecchia le caratteristiche nel tuo ultimo camp?

Penini: Chiaramente abbiamo studiato l’avversario, è un atleta molto coriaceo con caratteristiche ben specifiche e stiamo lavorando con sparring mirati sul suo stile di combattimento.

FZ: Pensi che Nasufovic sia il Fighter più ‘forte’ che tu abbia mai incontrato? O quantomeno quello più difficile stilisticamente?

Penini: Ogni match è una storia a sé e soprattutto ogni atleta ha dei punti di forza diversi che possono impensierire in modi diversi. Stilisticamente è simile ad atleti che ho già affrontato ma sicuramente è un atleta di grande esperienza, sono molto contento di disputare un match così.

FZ: Stai preparando un game plane specifico per lui?

Penini: Chiaramente sì e questa volta non farò di testa mia o dovrò cambiare coach [ride ndr]

FZ: So che hai iniziato dalle MMA senza passare prima da altri sport di combattimento, c’è però un campo in cui ti senti più a tuo agio?

Penini: In realtà no, mi sento a mio agio sia a terra che in piedi in egual modo. Semplicemente si fa quel che c’è da fare durante il match.

FZ: Modifico la domanda, fingiamo che da domani le MMA vengano proibite in tutto il mondo, quale sport da combattimento continueresti a praticare?

Penini: Probabilmente andrei a vivere in una baita in montagna e mi rilasserei [ride ndr]

FZ: E se non facessi il fighter professionista, come e dove ti vedresti? Hai studiato qualcosa in particolare? Hai interessi, hobby,…?

Penini: Contestualmente aiuto a gestire la palestra di famiglia, come hobby ho la passione per qualsiasi genere di sport, quindi comunque l’ambito rimane quello.

FZ: Pur avendo quella sconfitta contro Aliu sei praticamente imbattuto, quali sono i tuoi piani per il futuro in caso di vittoria? Se arrivassero offerte dalle organizzazioni più importanti, a parità di condizioni economiche, dove ti piacerebbe combattere?

Penini: Il primo obbiettivo è battere Nasufovic e farlo in modo pulito e netto, solo dopo parlerò con il mio team e capirò cosa fare.

FZ: Oltre che essere un fighter sei anche un fan delle MMA, ti chiedo quindi: chi è per te il miglior peso medio in circolazione? Coincide con l’attuale campione UFC?

Penini: Credo che senza dubbio il futuro si chiami Robert Whittaker, completo intelligente e cinico, penso che per ora non ci siano atleti al suo pari, anche se la categoria pesi medi ultimamente sta ribollendo di ottimi atleti che scalpitano!

FZ: Perché King Kong? 

Penini: Nasce dal mio team, prima dell’incontro contro Simone Tessari il mio coach aveva ironicamente predetto il risultato del match con un video del film King Kong ed i miei compagni continuavano a dire che il mio stile glielo ricordava, e quindi….

FZ: Quello del 15 Dicembre sarà il sesto evento di ICF in un anno, da quando hai iniziato a combattere come trovi che sia cambiata la scena delle MMA italiane?

Penini: Personalmente credo che le MMA italiane siano cresciute molto negli ultimi anni e sicuramente ICF sta dando continuità ai suoi eventi e dà quindi l’opportunità ai fighters di poter combattere, che alla fine della fiera è LA SOLA COSA CHE IMPORTA! È ora di finirla con le divergenze tra promotions e iniziare a pensare solo ai fighters, che in tutto ciò sono gli unici che ci rimettono! Le MMA italiane stanno crescendo, diamo modo ai combattenti di esprimersi, punto!

FZ: Sarà il primo match dove combatti in ‘casa’, cosa significa per te?

Penini: Sono molto contento di combattere nella mia Verona e sarà un onore per me essere nel main event davanti al pubblico di casa. La card è davvero stellare e sicuramente offriremo un grande spettacolo a Dicembre, il pubblico apprezzerà ed io entrerò con la stessa voglia di vincere di sempre.

FZ: Ultima domanda: durante i tuoi camp all’estero ti sei allenato con alcuni dei professionisti fra i più forti al mondo, c’è qualcosa di particolare che hai ‘rubato’ a qualcuno di loro? Intendo sia dal punto di vista tecnico che mentale.

Penini: Ognuno di loro ha ovviamente lasciato il segno ma senza dubbio gli unici veri furti sono stati fatti a livello mentale. Alla fine una tecnica, per quanto possa essere bella o nuova, non fa la differenza.

FZ: Grazie della disponibilità e buona fortuna per il 15.

Penini: Grazie a te e buona giornata
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