Il processo al cartellino: Bellator 208

Ed eccoci all’analisi e i cartellini di Bellator 208, direttamente dal Nassau Coliseum di Long Island. Cinque gli incontri lasciati dai fighters nelle mani dei giudici.



Si comincia subito con il primo match dei preliminari dove Nick Fiore sconfigge Jerome Mickle (leggeri) con una decisione unanime: 30-27 per tutti e tre i giudici (Eric Colon, Tim Corrado e Chris Lee) concordi anche la stampa, noi compresi.


Tra David Meshkhoradze e Shaquan Moore che si sono affrontati nei welter si è verificata una certa differenza di vedute tra chi era chiamato a giudicare il match. Colon e Lee hanno visto vincitore per 30-27 il primo, mentre Marcel Varela ha premiato per 29-28 Moore. Non un’impressione del tutto fuori quadro del match la sua visto che i tre giornalisti presenti si sono espressi tutti a favore di Moore con due 29-28 e un 30-27. 29-28 Moore anche il nostro score.


Terza sfida terminata ai punti in questo Bellator 208 quella fra Andrews Rodríguez e Mike Diorio ancora nei pesi welter. 30-27 per tutti i giudici, Colon, Porter e Varela, per la stampa, e, buoni ultimi anche per noi, a favore di Rodríguez.


Stesso schema nel confronto tutto russo tra Anatoly Tokov e Alexander Shlemenko. 30-27 unanime per Colon, D’Amato e Varela e per quasi tutta la stampa, solo due giornalisti su nove hanno visto un successo meno netto di Tokov per 30-27. Il nostro cartellino non si discosta: 30-27 per Tojov.


Ultimo match terminato ai punti quello fra Benson Henderson e Saad Awad, co main event della serata. Tutti i giudici per Henderson con Tim Corrado e Marcel Varela che decretano 30-26, mentre Darryl Porter giudica 30-27 come dieci degli undici giornalisti presenti, mentre Steve Juon di MMAMania è d’accordo con Corrado e Varela. Per noi 30-27.



 

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