ICF7: Card Pro

Ecco il racconto della main card di ICF7 Galliate

 

Qualche minuto dopo le 20 a Galliate è tutto pronto per il via anche della main card di ICF7, riservata ai professionisti. Si inizia con un annuncio fatto da Alex Dandi al pubblico presente. E’ quello dell’annullamento dell’incontro tra Marco Manovali e Teodoro Scolieri a causa di un infortunio alla schiena occorso a Manovali proprio durante il riscaldamento.

ICF7 comincia dunque con la sfida dei Pesi Gallo fra Dylan Hazan ( Debutto Pro) e Riccardo Mura (1-2). Un incontro vivace che il portacolori del Gloria Fight Center di Roma porta a casa ai punti in modo netto vincendo tutte le riprese, 30-27 per due giudici e 30-25 per il terzo. L’ex nazionale italiano di lotta Hazan che inizia a mettersi in luce anche nelle MMA disciplina dove è approdato da non molto tempo.

Si prosegue con la sfida dei pesi Welter tra Alberto Ciardo e Alessandro Capone, entrambi 1-0 prima dell’incontro. Match godibile che viene risolto da Ciardo a 3’09” della seconda ripresa grazie a una leva al braccio che da il secondo successo della serata al Gloria Fight Center.

L’entusiasmo del pubblico di Galliate, ormai la palestra è piena, arriva al massimo già un’ora prima del main event per l’esibizione del primo atleta di casa.

Si tratta di Teo Caretti, imbattuto (4-0) allievo del Maestro Luca Cardano proprio qui a Galliate. Contro di lui entra nell’ottagono un avversario non certo di comodo. Si tratta di Seck Ndiobo (4-2), di Desenzano del Garda. I due danno vita ad un match molto combattuto, con Caretti che, trascinato dal pubblico, mantiene costantemente l’iniziativa. Ndiobo però è avversario ostico. Dimostra grande agilità, una vera saponetta, passatemi il termine, nello sfuggire alle prese di Teo e non è intenzionato a cedere prima del limite. Proprio per la rapidità di Ndiobo nello spostarsi Caretti lo colpisce con un calcio irregolare da terra al volto nel secondo round e l’arbitro Lorenzo Spoto lo penalizza di un punto. Nella terza ripresa Caretti crede di capire che l’avversario abbia battuto e lascia una presa al collo probabilmente conclusiva. Spoto però fa segno di non aver assolutamente interrotto il match e l’incontro si avvia ai punti. I cartellini, nonostante la penalizzazione, sono netti: 29-27; 29-27; 29-25. Teo Caretti sale 5-0 per la gioia del pubblico.

E’ tempo di co main event.

In gabbia entrano l’imbattuto (3-0) Tanio Pagliariccio, atleta napoletano della Ludus Magnum contro Luca Panzetta (3-1), comasco del Clan Mano di Pietra e Ramada Jujitsu. Siamo nei Pesi Gallo. I due ragazzi non si risparmiano e danno spettacolo. “O Scugnizz” contro il “Panzer”. Inventiva campana contro concretezza lombarda. Il pubblico si diverte, e i due contendenti aiutano a far salire ancora l’adrenalina in vista della sfida titolata che vedrà protagonista un altro beniamino locale, Walter Cogliandro. Tra Pagliariccio e Panzetta si va dai giudici. La spunta Tanio con l’unica split della serata due 29-28 a suo favore e un 28-29 per il Panzer, che veniva da un’altra split, allora a suo vantaggio, a ICF4 contro Ashley Rosi.

Entrano in scena per la cintura dei Piuma Cogliandro (8-0) e Alioune Nahaye (7-1). Un match di cui vi abbiamo già riferito qui domenica mattina. Vincerà Nahaye per KO dopo 1’21” del primo round, guastando un po’ la festa al pubblico novarese. Le  MMA, si sa, sono sport di contatto, e di attimi, e dunque il giusto merito al nuovo campione Pesi Piuma ICF.

A domani per le considerazioni finali sull’evento!

credits: Fabio Barbieri

Categoria
ITALIAN CAGE FIGHTINGMMA ITALIANE

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