ICF e il “tutto in una notte”

Il 2020 delle MMA italiche si sta avvicinando al primo momento cruciale: tra marzo ed aprile avremo ICF, Venator e Slam in sequenza, in pratica il meglio che lo sport in gabbia nostrano può offrire. Il primo evento ad andare in scena è quello organizzato da ICF il 28 marzo a Padova:  la card sta uscendo in questi giorni e avremo modo di parlarne in seguito, ora vorrei soffermarmi sul torneo “tutto in una notte” che vedrà impegnati otto atleti che cercheranno di conquistare la cintura dei pesi welter.

Liviu Butuc   8-5-1

Freddy Campbell  5-3

Virgiliu Frasineac  9-1

Wiseh Hammami 4-0

Daniele Miceli  9-3

Vittorio Marotta  7-6

Giacomo Michelis  3-0

Walter Pugliesi   7-2

 

Si combatterà ad eliminazione diretta con match di un round di 5 minuti, fino alla finale che sarà sui tre round.  A livello mondiale non è una novità assoluta ma di certo per l’Italia parliamo di una formula inedita, impreziosita dal valore degli atleti, che è alto. Per stabilirlo bisogna ossevare il loro curriculum:   tutti hanno record positivo e due sono imbattuti per un totale sommato di 52 vittorie e 20 sconfitte, quasi tutti sono nella top 15 di Fighting Zone e i mancanti ci gravitano vicino. In pratica, se leviamo Paternò, Pedersoli e Pietrini, tutti in Bellator, e Lapicus a ONE Championship, c’è quasi tutto il meglio che questa categoria puo’ offrire.

Chi vincerà? Impossibile dirlo ed è proprio l’imprevedibilità a fornire il valore aggiunto a questo torneo,  ci sono troppe variabili che potrebbero influire

  • su un round può succedere di tutto, se parti male non hai tempo di recuperare

  • tre diversi turni: match, pausa, match, pausa, match…non è detto che tutti si adattino e di certo ci saranno sorprese

  • quelli abituati a venire fuori alla distanza dovranno cambiare abitudini

  • arrivare alla finale in condizioni migliori dell’avversario potrebbe fare la differenza…

  • …quindi gli accoppiamenti, che si decideranno per sorteggio integrale, saranno fondamentali

 

Se formiamo una griglia stile F1 è indubbio che Frasineac parte in pole position ma bisognerà vedere come si presenta dopo tanto che non combatte e di solito lui è proprio uno di quelli che ci mette un pò a carburare, abitudine che potrebbe costargli cara.  A seguire Miceli, Pugliesi e tutti gli altri, ma ho una indefinita sensazione che mi sussurra che questa formula potrebbe sorridere ai giovani leoni, magari più propensi ad aggredire senza troppi calcoli.

Eventuali dubbi? Un paio ma di poco conto:

  • il format strizza l’occhio al pubblico a casa e sembra adatto ad un programma televisivo. Gli organizzatori dovranno essere bravi a mantenere sul pezzo gli spettatori che andranno al palazzetto, che potrebbero essere destabilizzati dal ritmo inusuale (entrata – 1 round -uscita – entrata -1 round – uscita….etc )
  • come tutti sono poco avvezzo ai match così brevi e non so bene cosa aspettarmi. Potrebbero essere match ad alto ritmo, oppure match giocati sulla strategia per arrivare in fondo col minor danno possibile. Alla fine potrebbe vincere il più forte o più semplicemente il più abile ad adattarsi alla formula,  la serata potrebbe dirci tantissimo sui rapporti di forza o lasciare tutto come è adesso, lo sapremo solo alla fine

 

Non resta che aspettare, speriamo che gli atleti non abbiano intoppi nei loro training camp e che arrivino tutti al torneo, anche se l’organizzazione si è già coperta col match tra Tobbia e Barreda per sopperire ad eventuali assenze prima e durante la card.

In definitiva questo torneo mi piace.   In un periodo in cui, per vari motivi, è difficile mettere due atleti conosciuti uno di fronte all’altro, non posso che guardare con favore al fatto che quella sera ce ne saranno ben otto. Senza contare che poi c’è tutto il resto della card,  ma di questo parleremo più avanti

 

Stay tuned, amici

Dp

 

Categoria
MMA ITALIANE

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