ICF 7 fa tappa a Galliate

Cogliandro-Nahaye, ma anche altri match interessanti

Galliate è ormai tappa fissa per le MMA italiane,  ogni anno viene organizzato un evento di buon livello. Questa volta, il 9 febbraio, è addirittura ICF a fermarsi qui,  con il suo settimo evento.  La card prevede 6 match pro e 8 con regole IMMAF,  il primo piano spetta a Walter Cogliandro , atteso da un match molto duro contro il francese Nahaye.

Se dobbiamo dare un aggettivo a questa card il primo che ci viene in mente è “intelligente”.  Non raggiunge i fasti di IFC6  ed è giusto così:  con i tempi che corrono l’unica cosa che non deve fare una promotion è di alzare l’asticella, le aspettative e di conseguenza i costi, ogni volta.

Si strizza l’occhio ovviamente agli atleti “locali”,  siamo nella terra del Cardano Top Team,  ma si mantiene un bel livello. Quasi tutti gli atleti hanno record positivo,  alcuni sono imbattuti.  Il main è solido e degno di una card di livello europeo,  i match di supporto sono tutti interessanti.  Forse, unico appunto,  sono pochi. Sei non è male ma invoglia poco coloro che stanno lontano e non sono coinvolti in qualche modo a intraprendere il viaggio, soprattutto in questa stagione. Magari si poteva allungare la card con un paio di match di esordienti o semiesordienti tra i professionisti.

Diamo una occhiata match per match:

Cogliandro vs Nahaye:  come dicevamo,  un gran bel match. Walter continua la sua ascesa e ogni passo è uno step più difficile del precedente.  Cintura dei pesi piuma in palio: di fornte Nahaye che è un osso duro.  Forte fisicamente, tutti i match vinti prima del limite. Non ha mai incontrato un poliedrico come Cogliandro però,  capace di gestire la distanza nello striking e molto fantasioso a terra.  Se il rappresentante del Cardano team riuscirà ad evitare la “battaglia ignorante” a base di overhand, unico tipo di svolgimento in cui non lo vediamo favorito,  può portarla a casa anche stavolta.  Match aperto a ogni soluzione, sinceramente, ma tutto il tifo possibile per il Walterone nazionale.

Luca Panzetta vs Tanio Pagliariccio: Interessante. Tanio ha già fatto capire di essere uno dei prospetti più luminosi in chiave futura,  Panzetta è uno che da sempre la sua linea, classico gate keeper.  E’ sempre difficile immaginare come potrà svolgersi un match, soprattutto nelle MMA. L’idea comunque è che Panzetta farà quello che ha sempre fatto: andrà avanti ,portando lo scontro su un piano molto fisico. L’allievo del Ludus ha ottima tecnica,  vedremo come se la caverà in un tipo di match al quale è forse meno abituato.  Di certo gli sarà di aiuto in ottica futura.

Matteo Caretti vs Seck Ndiobo:  Anche qui ci sarà da divertirsi.  The Weapon lo avevamo visto proprio a Galliate lo scorso anno e ci aveva impressionato per aggressività e precisione. Imbattuto e mai andato oltre il primo round. Ndiobo ha più match alle spalle e ha vinto l’ultimo proprio a ICF 5, battendo Mancuso,  si annuncia avversario più ostico di quelli affrontati ultimamente da Teo.

Scolieri vs Manovali: Teodoro ha un solo match vinto da pro,  ma con Aldo Cirillo,  non l’ultimo arrivato. Oltretutto nei match da dilettante si è fatto valere contro alcuni che poi sono diventati nazionali IMMAF,  come Spinola e Sabatino. Manovali è 4-1, record buono. Unica sconfitta all’estero, a XFN, per il rappresentante del Mixed Martial Pro Team,  ora vorrà rilanciarsi a pieno.

Mura vs Hazan:   Mura è l’unico atleta della card con record negativo (1-2), ma entrambe le sconfitte sono arrivate da Marogna che è un bel fighter, ed entrambe ai punti.  Cercherà di riportare il conto in parità ma il compito si annuncia duro perchè davanti si troverà Dylan Hazan.  Esordiente da pro ma chiacchierato come uno dei prospetti più luminosi del Gloria FC,  capitanato da Carfagna e Borgomeo. Siamo proprio curiosi di vederlo all’opera.

Ciardo vs Capone: Classico match di apertura tra giovani. Anche Ciardo fa parte del Gloria e non ci potrebbe essere biglietto da visita migliore. Imbattuto sia da pro che da dilettante,  l’armbar come punto forte, almeno guardando i suoi precedenti.  Sulla carta lo vediamo favorito ma Capone è già riuscito a sovvertire i pronostici una volta,  battendo Gavinelli al Lugano in the Cage, di certo ci riproverà

A questi si aggiungono gli otto match IMMAF:

155 Lbs Lightweight 3×3 Luca Borando vs Riccardo Testa

170 Lbs Welterweight 3×3 Francesco Giuliani vs Michael Pagani

161 Lbs Catchweight 3×3 Valentino Riva vs Monir Azzouzi

155 Lbs Lightweight 3×3 Antonio Lerose vs Dimitri Doroghean

145 Lbs Featherweight 3×3 Marco Raffagnini vs Jamal Azzouzi

170 Lbs Welterweight 3×3 Salvatore Menza vs Mircea Pascalau

185 Lbs Middleweight 3×3 Davide Riolo vs Federico Palmieri

155 Lbs Lightweight 3×3 Mattia Di Lorenzo vs Enzo Di Luca

 

Insomma,  c’è materiale più che sufficiente per passare una bella serata. Speriamo che in molti decidano di andare a vedere dal vivo e supportare questi ragazzi che lo meritano.

Stay tuned amici, e ricordate che gabbia e ring non mentono mai

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Categoria
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