ICF 6: tre titoli in palio per la card più ambiziosa dell’anno

questa card ci deve far capire se c'è speranza per le MMA italiane

Questo sabato,al Pala Ferroli di San Bonifacio (VE) le MMA tornano protagoniste. È in programma ICF 6, la promotion curata da Alex Dandi e Michele De Lauri.

In questa occasione l’asticella viene alzata scegliendo una location più capiente del consueto (oltre 1500 posti confidando sulla bontà di una card che, nei piani iniziali, avrebbe potuto essere collocata secondo il mio giudizio, allo stesso livello di Venator 2, subito dietro all’ineguagliabile Venator 3.

Purtroppo la sfortuna si è voluta accanire nelle ultime settimane. Causa infortuni vari sono saltati prima Mircea-Lloveras e Frasineac-Stolze, a seguire Riccetti- Cieplinski e pochi giorni fa Pagliariccio-Herrera. Perdite non da poco, tre di questi erano match titolati e gli atleti coinvolti sono di spicco: parliamo di uno con speranze UFC e altri due che aspirano a legittimazione internazionale. Oltretutto i matchup erano tutti interessanti, speriamo si possano riproporre in seguito.

Quello che resta è comunque una card di tutto rispetto, che vedrà mettere in palio le cinture dei pesi medi e dei massimi leggeri (oltre quella Master) e impegnati parecchi atleti di un certo spessore. I pareri lasciano il tempo che trovano ma i numeri non mentono:

Penini, Nosiglia, Rubino e Zecchini sono presenti nelle posizioni nobili dei ranking italiani e tutti e 4 sono impegnati in match internazionali. Gli ospiti stranieri non sono fenomeni in odore di chiamata UFC, va detto,  ma atleti comunque di buon livello e che dovranno darci varie risposte sullo stato dei nostri.  Non solo: dei 18 atleti coinvolti (9 match) ben 15 hanno record positivo, dato che parla da solo e che mette questa card alla prima posizione annuale con relativa comodità.

Diamo un occhiata match per match:

Penini (7-1-1) vs Nasufovic (9-2)

Per il titolo dei pesi medi. Pietro lo abbiamo visto a ICF 4 e qualche perplessità l’ha lasciata,  si avventò su Demontis e quasi andò KO, incrociato da un pugno del fighter sardo.  In verità bisogna dire che poi riusci a superare il momento difficile e a vincere nel primo round,  siamo comunque curiosi di vedere come sarà il suo approccio a questa sfida. Nasufovic si prospetta avversario impegnativo:   il suo record è ampiamente positivo,  viene da 5 vittorie consecutive e non ha mai perso prima del limite. Oltretutto l’unica volta che ha fatto 5 round ha vinto.  Insomma,  il montenegrino non viene per perdere,  King Kong ci dovrà far capire fin dove possono arrivare le sue ambizioni.

Riccardo Nosiglia (6-1) vs Arkadiusz Jedraczka (7-12)

Per il titolo dei pesi massimi leggeri. Come matchup a primo acchito lascia qualche dubbio perchè si incrociano fighter con record diametralmente opposti. Se però si guarda bene alle sconfitte di Jedraszka si potrà notare che alcune sono maturate con atleti di un certo nome.  In ogni caso si tratta di un polacco con 7 vittorie,  chi ne ha già affrontato uno con questi requisiti in carriera. alzi la mano.  Walking Dead favorito, ma con circospezione.

Gianluca Locicero (1-0) vs Franco De Martiis (3-8)

Titolo Master. Come già abbiamo detto in precedenza non siamo strenui sostenitori di questo tipo di match. Tanto rispetto per coloro che si vogliono mettere alla prova in gabbia ma ci piacerebbe se gli spot liberi nelle principali promotion italiane venissero dati ai giovani per un discorso di crescita in prospettiva di tutto il sistema. Oltretutto preferiamo che un atleta faccia il suo “percorso” all’interno della promotion che lo possa portare alla title shot, le cinture date al primo colpo hanno meno fascino, ma è un gusto personale.

Detto questo, non viviamo sulla luna. Siamo ben consapevoli dello stato in cui versano le MMA italiane, se questi match servono a richiamare gente, allora fanno bene a proporli perché la sopravvivenza delle poche promotion che ci restano al momento deve andare avanti a tutto.  Li accettiamo come “male necessario” insomma,  ma continuiamo a non essere entusiasti ogni volta che ne viene proposto uno.

Zecchini (6-1) vs Sayah (7-5-1)

Uno dei match che ci interessa maggiormente. L’Angelo Veneziano ha iniziato la carriera con uno sfavillante filotto di vittorie per ko.  Negli ultimi match l’asticella si è alzata e le cose si sono complicate: con Kocani la troppa esuberanza gli fece un brutto scherzo, con Moricca ha vinto bene ma senza rubare gli occhi. Vedremo se si tratta del semplice percorso di apprendimento con i suoi alti e bassi o sono stati i primi segnali di qualcosa di più profondo. Il francese Sayah arriva a proposito: atleta molto fisico a cui non dispiace scambiare a viso aperto. Possibile fight of the night.

Angelo Rubino (8-4-1) vs Aymard Guih (12-9-1)

Rubino viene dal match perso a Cage Warrior dove comunque ha combattuto bene e dimostrato di meritare quel palcoscenico. Rientra contro una vecchia conoscenza delle MMA italiane: l’ivoriano Guih che ricordiamo aver battuto i nostri Foscarini e D’Auria,  oltre ad aver perso ai punti con Maguire.  Non è avversario del livello di quelli che Angelo ha affrontato nella gabbia inglese ma non parte battuto ancor prima di iniziare,  andrà preso con le molle.

Butuc (6-3-1) vs Wolak (4-2)

Altro match che ci interessa in maniera particolare perchè coinvolge due prospetti interessanti che hanno già avuto il battesimo internazionale, con successo . Butuc è molto giovane e negli ultimi match è cresciuto in maniera vertiginosa,  Wolak ha sfidato Walter Pugliesi sui social tempo fa,  noi eravamo tra gli scettici ma se batte Butuc la sua richiesta assume contorni totalmente diversi.  Entrambi poco propensi ai match tattici,  ci aspettiamo la guerra.

Brinzan (6-3) vs Demontis (1-1)

Curiosità di rivedere Brinzan in gabbia dopo tanto tempo. Opposto a lui quel Demontis che per poco non faceva la sorpresa dell’anno contro Penini a ICF 4. Non ha vinto ma si è meritato la riconferma e viene riproposto qui. Se Brinzan è al top è un ovvio favorito ma ci potrebbe scappare la sorpresa.

Ceglia (3-0) vs Tobbia (4-3)

Ceglia, ennesimo fighter griffato Gloria FC, si presenta da imbattuto. Tobbia, fighter dalle mani pesanti è l’ideale per testarne le ambizioni. Anche qui è difficile che si arrivi ai punti.

Barbessi (2-5) vs Cuku (1-0)

The Phantom viene da 5 sconfitte di fila, anche se ottenute contro avversari di livello, specie le ultime. Cercherà di invertire il trend contro Cuku,  fighter che non combatte da tempo ma che 2 anni fa ha fatto uno squillo battendo Percy Herrera in meno di un round. Buon match per l’inizio della card pro.

A questi vanno sommati 6 match di card IMMAF:

  • Luca Borando vs Nicola Bresciani
  • Luca Finocchio vs Bryan Achaari
  • Khelifi Husserm vs Davide Elvezia
  • Dimitri Doroghean vs Matteo Soave
  • Mirko Cantoni vs Antonio Tropeano
  • Alessio Nicolai vs Dennis Shaba

Il tutto dovrebbe iniziare per le 17,  non ci resta che invitarvi ad accorrere in massa perchè lo merita e perchè bisogna supportare le MMA italiane e i nostri fighter, soprattutto in questo periodo. L’evento meriterebbe un numero cospicuo di spettatori ma ormai si è capito che la qualità dei match non è la discriminante per cui uno decide di andare,  perlomeno non l’unica. Certo, se non ce la si fa con questa card non sappiamo chi può riuscirci.

Stay tuned amici, e ricordate che gabbia e ring non mentono mai!

DP

Categoria
ITALIAN CAGE FIGHTINGMMA ITALIANE

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