Giorgio Petrosyan: “non vedo l’ora di salire sul ring davanti ai miei tifosi”

Nella mia recente trasferta a Milano non poteva mancare la tappa in via Sibari, alla palestra dei fratelli Petrosyan. Delle domande fatte ad  Armen ho già raccontato, ma certo non potevo esimermi dal farne qualcuna  al kickboxer più forte del pianeta: Giorgio Petrosyan.  Fa sempre uno strano effetto avvicinarsi a lui, direi che c’è una certa soggezione: in testa ti scorrono le immagini delle sue imprese, delle sue vittorie e di tutti i titoli che ha vinto.  Pensi di essere forunato: in altri sport atleti che hanno vinto neppure un decimo di quello che ha vinto lui sono inavvicinabili. Invece è tutto vero, ti parla in tutta tranquillità e soprattutto, cosa tutt’altro che scontata, ti ascolta con interesse. E’ una cosa che ha molto a che vedere con l’umiltà ma non è solo questo, sarebbe riduttivo. Giorgio è proprio una bella persona dentro: semplice, schietto, impossibile non volergli bene in maniera istintiva, oltretutto è di quelli che capisce cosa vuoi dire ancor prima che finisci il concetto, è estremamente intelligente, dote che ha certamente contribuito a farne il grande atleta che è.

Ciao Giorgio, grazie di nuovo per il tempo che ci dedichi

Ciao, grazie a voi

 

Partiamo dal 2019, che anno è stato per te?

Buono, direi. Ho combattuto 4 volte e ho sempre vinto, la prima allo scorso Petrosyanmania davanti al mio pubblico, poi i match del torneo di ONE

 

A One ci hai dato una grande gioia, e mi è sembrato di vederti particolarmente emozionato per la vittoria

E’ stata una bella soddisfazione e per arrivarci ci sono voluti parecchi sacrifici, in pratica mi sono allenato tutto l’anno senza pause, ma ne è valsa la pena.

 

Sto guardando la cintura che hai vinto, certo che è proprio bella

Si, è bella ma le cinture..i soldi…contano ma non sono la prima cosa. Quello che mi piace e mi da la benzina per allenarmi ogni giorno è la sfida, l’essenza dello sport che pratico.

 

Andiamo un attimo alla finale con Sana, come ricordi il match?

Lui è molto forte ma lo avevamo studiato bene e sono riuscito a sorprenderlo

 

Non ti ha preso mai, alla fine mi è sembrato sfiduciato, dopo una prima parte di match piu’ equilibrata

Si, ho combattuto bene ma come ti dicevo, sono riuscito a sorprenderlo. I miei avversari mi studiano e io cerco ogni volta di cambiare qualcosa, di essere imprevedibile

 

Secondo te un atleta può sentire la pressione di salire sul ring con una legend come Giorgio Petrosyan?

Forse, ma in genere è il contrario: quasi tutti sanno di avere una grande occasione combattendo con me, e danno il 110% per riuscire a battermi. 

 

Hai idea del prossimo avversario che ti proporrà ONE?

No, ma poco importa, sono tutti forti

 

Torniamo al discorso della pressione, ansie e preoccupazioni esistono anche per un grande campione come te? A Giorgio Petrosyan è mai capitato di avere paura?

Certe sensazioni esistono e devi imparare a dominarle e conviverci, fa parte dell’essere atleta. Paura intesa come paura dell’avversario no, è piu’ rivolta verso se stessi.  Riuscirai a dare il tuo meglio? Riuscirai a non deludere i tifosi e tutti quelli che credono in te? Questi pensieri ci sono sempre, ma servono anche per farti tirare fuori il meglio.

Veniamo al match che combatti tra qualche giorno,  che tipo di fighter è Dambo e che match ti aspetti?

E’ un fighter pericoloso, non porta molte combinazioni, cerca più il colpo singolo ed ha uno stile un pò sporco.  Sarà un bel match, ne sono sicuro

 

Oltretutto è l’unica occasione per vederti dal vivo, per i tuoi tifosi

Si, io sono sotto contratto con ONE, ma ho il via libera per combattere a evento di mio fratello.  Spero che i tifosi approfittino dell’occasione e vengano al gala, ho bisogno del loro calore e sostegno.

 

Dimmi una cosa: tu hai frequentato i migliori gala al mondo,  come se la sta cavando tuo fratello nel ruolo di promoter, come giudichi Petrosyanmania?

Sta facendo un gran lavoro e non lo dico perchè è mio fratello. Le card le potete vedere, ogni anno sono sempre meglio. Ma non è solo quello, l’evento è proprio a livello top: gli allestimenti sono di gran qualità, gli sponsor sono trattati bene e soprattutto c’è puntualità, se Armen ti dice che un match comincia a quell’ora, puoi star certo che sarà così,  per un atleta è importante, e anche per il pubblico

Quindi cosa vuoi dire a tutti i tuoi tifosi?

Dico di venire a Petrosyanmania sabato.  E’ un grande gala, in un posto (ex palalido) al quale sono affezionato. Io e tutti gli altri atleti abbiamo bisogno di sentire il calore della gente per poter offrire un grande spettacolo.  Non vedo l’ora di salire sul ring davanti ai miei tifosi, non mancate.

 

Ringrazio Giorgio e gli auguro il meglio per questa e tutte le sfide che lo attendono in futuro. Come lui stesso ha detto, l’appuntamento è fissato: mancano pochissimi giorni a Petrosyanmania, fatevi un regalo e venite a questo grande show, lo ricorderete a lungo.

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Categoria
KICKBOXING

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