Volkan Oezdemir

Fight Night 138: Oezdemir cade ancora

analisi dei match

L’evento UFC archiviato lo scorso 27 ottobre, che fa da apripista ad una serie di grandi notti per le MMA mondiali, ha regalato agli amanti di questo sport dei match godibilissimi e con degli acuti interessanti e che avrò il piacere di segnalarvi nelle righe che seguiranno.

Tra tutti, sicuramente il main event è stato il match che più di tutti ha stupito, conclusosi al terzo round per sottomissione in favore di Smith, dopo una prima parte in cui il contendente numero due al titolo sembrava avere l’incontro in pugno.

Ma andiamo con ordine.

Garcia vs McGee

UFC Fight Night

La serata si è aperta con un match dei welter e con il ritorno nell’ottagono di McGee dopo i problemi alla spalla dei mesi passati (non combatteva da novembre 2017, ndr).

Ottime fasi di lotta gestite da entrambi i fighter, e un McGee che nel secondo round sembrava aver chiuso il match mandando giù Garcia. Bravo l’atleta canadese a difendersi dal ground and pound dell’avversario, non molto preciso a voler essere pignoli.

Decisione unanime per i giudici che portano lo statunitense sul 20-7.

Villante vs Herman

Secondo match della serata, combattuto nei light heavyweight (saranno tre a fine serata i match per questa categoria) tra due veterani di questo sport.

Pochi spunti da segnalare, in un match che si è combattuto praticamente tutto di boxe e che ha mostrato sicuramente il grande cuore dei due atleti.

Split decision in favore di Villante.

Soukhamthath vs Martinez

UFC Fight Night 138

Uno dei match sicuramente più interessanti della serata, con il debuttante in UFC Martinez che arrivava nella promotion più importante del pianeta con un prestigioso record di 9-1.

Soukhamthath mette in gioco tutta la sua esperienza e riesce a mandare giù Martinez ben due volte, ma in entrambi i casi lo statunitense riesce a difendersi bene poi nei successivi passaggi a terra.

Gli spunti più interessanti arrivano dalle fasi di striking, con i due atleti che mostrano un’ottima Muay Thai. Gomitate e uso intelligente dei clinch che hanno messo in mostra tutta l’esperienza in più di Soukhamthath nei confronti dell’avversario.

Soukhamthath per decisione unanime.

Cirkunov vs Cummins

Match che, per la durata, ci ha offerto ben poco. Incontro finito a 2.40 del primo round per submission di Cirkunov.

Lobov vs Johnson

UFC

Arrivati al co-main event di UFC Fight Night 138, segnaliamo prima di tutto il mancato peso da parte di Johnson e la sportivissima decisione di Lobov di non appropriasi di metà della borsa del suo avversario, che è stato chiamato in causa per questo match solamente due settimane fa.

Incontro che è sembrato più una sessione di sparring per Johnson, evidentemente più forte di Lobov, con quest’ultimo che però con grande cuore si è giocato tutte le sue carte con uno striking non sempre preciso, ma efficace e che spesso è finito a segno.

Match a senso unico finito in favore dell’americano per decisione unanime, che quando ha deciso di imporre il suo ritmo al match è stato in grado di colpire e duramente il compagno di team di un certo Conor McGregor (assente nel palazzetto).

Volkan Oezdemir vs Anthony Smith

 

UFC

E arriviamo finalmente al main event della serata, match valevole per i ranking light heavyweight, che ha visto nell’ottagono l’ultimo contendente al titolo per questa categoria.

Primo round di studio, con entrambi gli atleti che non calcato la mano ma hanno scambiato in piedi senza eccedere nella foga e nelle azioni d’attacco. 10-9 Oezdemir.

Secondo round iniziato benissimo da parte di Smith che ha cercato sin da subito di alzare il ritmo ma che si è visto davanti un avversario pronto a gestire al meglio la situazione. Oezdemir ha successivamente portato a termine un take down senza però grossi risultati nella fase a terra, vero punto di forza di Smith e che sarai poi il punto di svolta del match. Ancora 10-9 per lo svizzero.

Il terzo, e ultimo, round ha capovolto le sorti del match. Dopo una serie di combinazioni col destro Smith ha portato a terra l’ex contendente al titolo, sottomettendolo e conquistando un match che, almeno ai punti, fino a quel momento stava perdendo.

Conclusioni

Un evento nel complesso piacevole, che arriva in un momento di grande hype per l’UFC e le MMA in generale. Una serata che sicuramente ha messo in luce alcuni ottimi atleti, e che ha smosso una categoria come quella dei Light Heavyweight che con il rientro di Jon Jones sta per vivere dei mesi dall’alto valore tecnico.

Categoria
MMAUFC

ARTICOLI COLLEGATI