Diego Voltolin: ” io lavoro in funzione dei miei atleti”

Era da un pò che volevo intervistare Diego Voltolin, head coach del team Lottatori Milano. I suoi agonisti fanno sempre la loro figura agli eventi e soprattutto hanno una impronta tecnica molto chiara e riconoscibile. Nelle prossime settimane non sfugge il fatto che ha Hnatchuk nel gala-reality griffato Fight Clubbing,  Manolea a Petrosyanmania e  Andriolo a Ringwar.  Tutti palcoscenici di alto livello ma di “collocazione federale” ben diversa,  ho deciso quindi di contattarlo per conoscerlo meglio e per capire quali sono i programmi per il futuro suoi e del suo team.

Ciao Diego, grazie per essere qui

Ciao, grazie a voi

 

Partiamo da te, quando e perché ti sei avvicinato alle arti marziali?

Mi sono avvicinato alle arti marziali da bambino, nel 1983 cominciai con il judo, a quei tempi vi era poca scelta, soprattutto per l’infanzia, judo e karate la facevano da padroni. Ho poi continuato negli anni sempre a studiare arti marziali fino ad approdare finalmente alla muay thai.

 

Quando hai capito di aver vocazione per il coaching e come è nata Lottatori Milano?

I primi corsi erano da me tenuti presso la palestra dell’allora mio Maestro, Diego Calzolari. Diciamo che allenandomi e assimilando quella mentalità insegnare non poteva che essere un passo obbligato. La Lottatori Milano è nata nel 2011 da un’idea mia e di un caro amico e compagno di allenamenti, Alessandro Marazzina.

 

Lottatori è nome presente nei migliori eventi, puoi farmi una carrellata degli atleti principali che avete avuto in questi anni?

Ho avuto il piacere e l’onore di allenare tanti atleti di eccellente livello nel panorama italiano: Andrea Roberti, Manolea Doru, Marta Andriolo, Paolo Barbanti, Taras Hnatchuk sono alcuni dei migliori che posso riportare. Grazie a Dio il nostro impianto di allenamento è efficace e ci consente di continuare a formare gente che ama ed aspira a fare il meglio in queste discipline.

 

Un pregio che apprezzi e un difetto che non sopporti in un tuo allievo

Il pregio che più apprezzo è la dedizione alla disciplina, impegno e dedizione fanno sì che nessun traguardo sia precluso. Il difetto che meno supporto è la superbia. Tanti si montano la testa ma c’è sempre chi è più forte

 

Veniamo al futuro prossimo, hai Manolea a Petrosyanmania, come lo vedi il suo match? 

Sono contento che potrà combattere nell’evento Petrosyanmania, una preziosa realtà nel mondo degli SDC. L’avversario che affronta lo aveva già incontrato in precedenza, purtroppo dovette ritirarsi prima della fine del match per un infortunio al piede, un peccato perché stava facendo un ottimo incontro. Questa volta è ben determinato a portare a casa il match.

 

Te lo devo chiedere, Petrosyanmania vuol dire Fight1, avete ottenuto un nullaosta da Fikbms o hai proprio deciso di cambiare indirizzo per il tuo team?

I miei movimenti sono stati resi noti al dirigente di settore FIKBMS. Io lavoro in funzione dei miei atleti e delle opportunità che gli si possono parare davanti. Questa è una bellissima opportunità per Doru.

Ricordo discussioni per il verdetto “fantasioso ” che sfavori’ Doru a Superfighter, hai poi avuto modo di rivederlo? La pensi sempre allo stesso modo?

Ho visto e rivisto il match, lo ho sottoposto ad arbitri eccellenti e sentito il parere di altri maestri rispettabilissimi. Oltre alla Vox populi. Non solo sono ancora di quel parere, è rafforzato. Per arbitrare grandi eventi con quello che possiamo definire il professionista in Italia, necessitiamo di tutela degli atleti portando a bordo ring giudici che abbiano competenze adeguate. E non mi spingo oltre perché ho rischiato forte in altre sedi. Per un match di 9 minuti vi sono dietro sacrifici di settimane se non mesi. Bisogna verificare e tenere monitorato il livello dei giudici per queste serate, per non trovarsi Qui Quo e Qua in giudizio.

 

Andiamo avanti di un anno, nel 2021 Diego Voltolin sarà soddisfatto se?

I bambini. La mia grande passione, con cui ho già fatto molto in giro per il globo. Ho una visione per il movimento bambini, sarò soddisfatto se potrò essere accompagnato da chi mi aiuterà in questa meravigliosa visione.

 

Ringrazio Diego Voltolin, il suo è un team in forte crescita e sono certo che il nome Lottatori avremo modo di vederlo spesso nelle card dei prossimi eventi.  E’ cosa bella che sia riuscito a piazzare i suoi atleti in eventi di diversa estrazione federativa, sarebbe un sogno se succedesse sempre. Libera circolazione dei classe A e calendario unificato sono le due grandi utopie del mondo della kickboxe italiana: per una serie di motivi che adesso non sto ad elencare non li avremo mai, ma ogni volta che si riesce ad andare contro tendenza io ne sono lieto.

Sty tuned, amici

 

DP

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

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