Coppa Italia MMA: tiriamo le somme

Domenica scorsa presso il PalaTorrino, a Roma, si è tenuta l’8ª Coppa Italia di MMA, organizzata dalla FIGMMA.

L’evento ha destato particolare interesse poiché, oltre ad essere l’ultimo evento dell’anno, era anche l’ultimo evento valido per i MMA Trials 2018, perciò gli atleti che hanno gareggiato nella categoria Senior Assoluti hanno accumulato punteggio per poter accedere alla squadra che parteciperà alle competizioni continentali ed internazionali organizzate dall’IMMAF.

Entriamo dunque nei particolari di questo evento, partendo da qualche dato partendo dagli atleti che hanno vinto il titolo di Campione d’Italia di MMA 2018. Essi sono:
  • nelle categorie femminili: MARTINA CORRADI (paglia – 52kg),  ILARIA NORCIA (mosca – 57kg ), ARZIKO BREGU (gallo – 61kg), FABIANA GIAMPA’ (piuma – 66kg) e ILARIA CALDERINI (leggeri – 70kg),
  • nelle categorie maschili: AZIMI FAIZODIN (mosca – 57kg), ALESSANDRO DI GIACOMO (gallo – 61kg), FRANCESCO LO GALBO (piuma – 66kg), EMANUELE PALUMBO (leggeri – 70kg), GABRIELE VARESANO (welter – 77kg), MARCO DODA (medi – 84kg), ADRIANO LIVIO MENEGHETTI (massimi-leggeri – 93kg), VALENTIN CHITICARU (massimi -120kg).
La classifica dei team ha visto vincitrice il FAMILY FIGHT TEAM di Renato Subotic, al secondo posto il FUROR BELLI di Francesco De Tulio, Paolo Antonini e Danilo Capuzi e al terzo posto il FIGHT CLAN di Longo/Paolillo.

Ospiti speciali di questa edizione sono stati il presidente di IMMAF, Kerrith Brown, e l‘Onorevole Felice Mariani, in passato, entrambi judokas di grande abilità, e adesso entrambi impegnati per far emergere le Arti Marziali Miste in Italia e nel mondo. Mariani nel suo discorso ha ribadito quanto tutti coloro che amano lo sport delle MMA devono essere grati a Kerrith Brown e all’IMMAF per il lavoro che stanno facendo.

Se in futuro le MMA diventeranno uno sport olimpico sarà grazie al loro lavoro che, ricorda, è reso possibile grazie al grande investimento economico dell’UFC che crede molto allo sviluppo delle MMA nel mondo.

Questo evento è stato molto di più di una semplice gara di MMA. L’interesse della politica e del movimento mondiale verso il nostro paese dimostra che siamo osservati.

IMMAF, Bellator.. sono dei segnali che devono farci capire quanto in Italia ci sia del potenziale per far crescere lo sport che tanto amiamo.

Bravi a tutti gli atleti che hanno partecipato, dagli esordienti ai veterani, che si sono allenati duramente per entrare in quella gabbia. Speriamo che per la FIGMMA sia sempre una strada in salita.

Categoria
MMA

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