Copenhagen vietata agli italiani

Si conclude con un certo non positivo 0-3 l’avventura degli atleti italiani a UFC on ESPN+ 18 in quel di Copenhagen.  Alessio Di Chirico è arrivato a sentire l’ultimo gong nella sua sfida dei pesi medi contro l’uzbeko Makhmud Muradov. Alen Amedovski e Danilo Belluardo sono stati fermati dall’arbitro dopo rispettivamente 17 secondi e 1 minuto e 12 secondi nei loro match contro il gallese John Phillips ancora nei medi e l’idolo locale il danese Mark Madsen nel leggeri.

Di Chirico ha perso i primi due round e vinto il terzo.

Nessuna discussione per le ultime due riprese. La prima è stata veramente equilibrata, e sarebbe bastato davvero poco per ribaltarne l’esito. Di Chirico è ora 3-4 in UFC e in striscia negativa di due match. Personalmente credo lo rivedremo nell’ottagono della maggior promotion mondiale almeno una volta, che sarà però l’ultima in caso di sconfitta.

L’altro medio italiano, di origini macedoni, Amedovski

ha invece accettato un match violento contro Phillips. Si è lanciato in avanti contro un avversario che ha fatto lo stesso. Ha avuto la peggio Alen che è andato giù al primo colpo, ne ha subito un altro a terra e dopo soli 17 secondi l’arbitro dell’incontro Neil Hall ha giustamente interrotto il match. Difficile prevedere per lui un futuro in UFC visto lo 0-2, il brutale KO subito oggi e la nettissima sconfitta ai punti contro il polacco Jotko patita all’esordio nella promotion lo scorso 20 aprile a San Pietroburgo.

Non è andata meglio a Danilo Belluardo, che peraltro aveva l’avversario più difficile, l’idolo locale Mark Madsen. Imbattuto e medagliato olimpico nella lotta.  1 minuto e 12 secondi c’è voluto prima che Leon Roberts decretasse lo stop. Portato immediatamente a terra, terreno favorito dal lottatore olimpico danese Belluardo non è riuscito a difendersi finendo sopraffatto in breve tempo da numerosi colpi di gomito alla testa mentre era bloccato al tappeto. Anche per lui 0-2 in UFC, due sconfitte prima del limite per Ground&Pound e prospettive molto scure per avere una nuova chance nell’organizzazione.

Categoria
MMAMMA ITALIANEUFC

ARTICOLI COLLEGATI