Classifica Fighting Zone pesi piuma – gennaio 2020

Oggi tocca ai pesi piuma (featherweight),  ricordo le due semplici regole cui provo ad attenermi:

  • non si prende in considerazione chi non ha combattuto nel 2019
  • per valutare l’appartenenza o meno ad una determinata categoria, fara’ testo cio’ che è scritto sui principali database

 

PESI PIUMA

 

1 Valeriu Mircea (25-5-1) : Ha proprio tutto per guardare gli altri dall’alto in basso:  numero di match disputati, vittorie, livello degli avversari affrontati. C’è da stupirsi che non abbia ancora ricevuto la chiamata non dico da UFC (ci potrebbe stare), ma almeno da Bellator dopo che si era comportato bene in passato, o da Cage Warrior. Nel 2019 un solo match all’attivo, cosa molto inusuale per lui, dovra’ essere forte mentalmente cercando di stare attivo, aspettando la giusta occasione

Valeriu Mircea

 

2 Walter Cogliandro (9-1-1):  Atleta che mi piace molto,  talentuoso, completo e divertente da vedere in azione. Il suo record è molto buono, perfettamente in linea per ambire a qualunque traguardo, servirebbe pero’ una vittoria “importante” per farlo rifare della sconfitta con Nahaye.  Utile che sia tornato alla vittoria lo scorso dicembre, mi aspetto un 2020 da protagonista, per lui

 

3 Manolo Scianna (9-4):  scegliere le posizioni sul podio tra lui e Cogliandro non è stato semplice perchè al suo attivo ci sono a mio avviso match mediamente piu’ difficili, di cui alcuni combattuti fuori casa. Ne ha pero’ persi 3 degli ultimi 5, e questo ha un peso anche se all’ultima uscita ha vinto alla grande.  Atleta tosto, sta facendo un percorso un po’ a se stante rispetto a tutti gli altri,  non so fino a dove lo portera’ ma certo si puo’ levare parecchie soddisfazioni

 

4 Simone D’Anna (7-2): Un po’ come nei bantam, i primi tre si staccano notevolmente dagli altri, la scelta dei posti successivi si fa complicata, ma al quarto posto metto The Tiger. Mi piace molto la sua attitudine: la sconfitta a Bellator di un anno e mezzo fa avrebbe steso un elefante, soprattutto per come è arrivata, ma lui ha saputo trarne lezione e ripartire. Da allora tre vittorie in fila, di cui una a Venator con Fogliata, che è atleta di livello.

 

5 Gregorio La Torre (5-3): Il record a livello numerico non è eccezionale ma è giustificato dal livello degli avversari affrontati. Ha infatti perso con Mini (non in classifica per inattivita’), Scianna e all’estero con un forte avversario. Atleta che fa della potenza la sua arma migliore, da qui il soprannome Grenade,  ha solo un match nel 2019, speriamo di vederlo spesso in azione in futuro

 

6 Federico Pasquali (4-0):  Di certo ha mezzi notevoli, mi piace come combatte  e chi lo vede tutti i giorni mi garantisce che puo’ fare molto di piu. Imbattuto e convincente contro Palomba, che non è l’ultimo arrivato, il fatto che abbia combattuto a Venator Inside, MITC e Slam indica che sono in parecchi a credere nelle sue possibilita’.

 

7 Giuseppe Ruggeri (4-0):  Altro esponente della “linea giovane” di Gloria, per me uno dei prospetti piu’ interessanti in chiave futura, a livello nazionale.  Imbattuto, nei match disputati ha fatto vedere di essere in grado di vincere in parecchi modi, oltretutto con avversari non semplici. Mi aspetto un 2020 ricco di impegni per lui.

Giuseppe Ruggeri

 

 

8 Damiano Fogliata (4-1):  Wonderboy ha un gran telento e mani pesanti, ha tutto per essere uno dei protagonisti di categoria per i prossimi anni. La sconfitta con D’Anna a Venator lo ha un po’ frenato ma non è detto che sia un male, nel percorso di crescita

 

9 Federico Fasciano (3-0): Rapido, aggressivo, capace di vincere i vari modi. imbattuto, con due vittorie in ICF. Tre soli match pro a 27 anni di eta’ sono il contro, ma di certo è fighter tra i piu’ pericolosi, soprattutto se scendera’ di categoria, come si sussurra.

 

10 Mohamed Walid (2-0): anche se da poco in Italia e solo un paio di match alle spalle, il ragazzo si è fatto notare grazie a una grande capacita’ nel combattimento a terra.  Ha ottimi margini di crescita

 

11 Alberto Ponzio (2-0): stesso record di Walid, meno incisivo a terra ma piu’ completo in generale. Ottima l’ultima performance a Venator Inside, che dovrebbe garantirgli, giustamente, altre chiamate in futuro.

Alberto Ponzio

 

12 Davide Di Deo (5-2):   Un duro, difficile da battere per tutti. Il record è buono e su esso si puo’ costruire, peccato per la sconfitta alla ultima uscita, nel battesimo intenazionale.

 

13 Carmine Pastore (3-0): talento imbattuto sia da pro che da dilettante. Ha solo 21 anni e grandi margini di crescita, servira’ alzare il ritmo degli impegni perchè un solo match nel 2019 è poco

 

14 Enrico di Gangi (2-0): curiosita’ per questo ragazzo che vince due match da amateur nel 2016 (uno è contro Francesco Nuzzi), poi si ferma tre anni, rientra e vince i due match pro disputati. Vedremo cosa gli riserva il 2020

 

15 Michele Lomuscio (6-3):  Atleta con buon record e ottima attitudine, visto che ha combattuto ben 5 volte lo scorso anno

 

In definitiva una categoria divisa in livelli ben distinti,  in cui i primissimi si distanziano notevolmente dagli altri. Sara’ interessante seguire le carriere dei ragazzi attestati dal sesto posto in giu’: sono tutti promettenti ma si vede che le difficolta’ dei loro impegni sono state calibrate per permettere unas crescita graduale e la costruzione di un buon record. Vedremo chi di loro sara’ il primo ad alzare la posta affrontando un atleta di livello superiore, magari gia’ nel 2020.

 

La prossima puntata parleremo di pesi leggeri, amici.  Chi saranno i migliori 15?

 

Stay tuned,

 

Dp

 

Categoria
MMA ITALIANERUBRICHE

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