Classifica Fighting Zone pesi massimi leggeri e pesi massimi MMA – gennaio 2020 –

Avanti con le classifiche delle MMA italiche,  siamo arrivati alle taglie forti, categorie dei pesi massimi leggeri e dei pesi massimi.

Ricordo le due semplici regole cui cerco di attenermi:

  • non si prende in considerazione chi non ha combattuto nel 2019
  • per giudicare la categoria di appartenenza fa testo cio’ che è scritto sui principali database del settore

 

PESI MASSIMI LEGGERI

 

1 Simon Biyong (7-1):  Solo un anno fa sarebbe stato tre, questtro posizioni piu’ indietro, poi ha fatto quello che deve fare un fighter che vuole arrivare: ha combattuto spesso e vinto.  Quattro match nel 2019, quattro vittorie, tra cui quella titolata in EFC e quella al Rizin. Enorme potenziale, ha uno stile un po grezzo, soprattutto in piedi, ma ha atletismo e potenza in abbondanza e mascella che tiene i colpi.  Salis ha fatto un grande lavoro per portarlo a questo punto, ora spero che nel 2020 si riesca a fargli fare sparring con gente di livello alto,  che gli permetta di crescere ancora

Simon Biyong

 

2 Alessio Sakara (20-13)   Se dovessi giudicare il Legionario per la sua storia, per l’importanza e l’impatto che ha avuto per le MMA italiche, sarebbe al primo posto p4p con enorme distacco. Ma io provo a fare una classifica del presente, e nel presente non lo vedo davanti, e francamente non sono neppure certo del podio. Ormai è assorbito dal ruolo di “ambasciatore” in Bellator, compito che gli riesce benissimo, ma che dopo Carvalho non gli ha piu’ fatto affrontare avversari di livello, per terminare nel match per me di nessuna rilevanza tecnica, contro tal Grimsby. Ah si, Kauppinen poi si è rivelato discreto fighter, ma ditemi in quanti pensavano che potesse vincere, prima del match.  Vedremo chi gli verra’ opposto nel 2020 ma in realta’ non deve piu’ dimostrare nulla a nessuno. Il suo lo ha fatto, ora sta agli altri raccogliere il testimone

 

3 Riccardo Nosiglia (8-2): Il Walking Dead mi piace e ha bel record. Peccato per la sconfitta a Cage Warrior ma, anche se ha fatto un errore, stiamo sempre parlando di un match titolato iin promotion molto importante.  Nel 2020 mi aspetto che combatta molto, con un lotto di atleti di buon livello medio,  ha ancora la chance di arrivare in alto, ma deve giocarsela bene

 

4 Ernesto Papa (8-2) : Ernesto è forte,  pericoloso sia in piedi che a terra, oltretutto ha combattuto gran parte dei match tra i massimi, categoria che gli sta un po larga.  Ha pure battuto Biyong lo scorso anno, il suo problema è che combatte troppo poco, presumo per problemi fisici.  Quattro match negli ultimi trentasei mesi, a 37 anni suonati,  mi fanno intuire che ormai entra in gabbia piu’ per soddisfazione personale che per volonta’ di arrivare chissadove.  Vedremo quali saranno le prossime mosse, soprattutto se avra’ seguito la chiamata a Venator Inside di qualche mese fa

 

5 Gianluca Locicero (4-0):  Chi mi legge un minimo sapra’ che non sono un amante di coloro che entrano in gabbia a una eta’ che non permette sbocchi di carriera ad alto livello. Non perchè non si possa, sia chiaro, ma preferisco se gli spot disponibili vengono dati ai giovani che ne hanno maggior bisogno. Locicero pero’ è l’unico che mi ha fatto ricredere:  quattro match, quattro vittorie al primo round. Certo, non con atleti di primo piano, ma abbastanza per entrare in questa classifica. Oltretutto ha molto seguito, che male non fa.

 

PESI MASSIMI

 

1 Mauro Cerilli (13-4): Nettamente davanti per risultati ottenuti , avversari affrontati e promotion per cui ha combattuto. Dopo aver toccato i massimi livelli italici si è andato a prendere la cintura a Cage Warrior e ora è nel roster di One dove ha risultati altalenanti.  Proprio da One ripartira’ il suo percorso nel 2020, gli auguro di vincere qualche match e avvicinarsi ai discorsi titolati, non è impossibile

 

2 Matteo Riccetti (7-3): Atleta dal buon potenziale cui varie traversie negli anni hanno impedito di esplodere pienamente.  E’ ancora giovane e ha un record su cui si puo’ costruire, ma l’ultimo match non è stato buono. Nel 2020 mi aspetto di capire se vuole ancora puntare pienamente nella carriera da pro, ne avrebbe tutte le possibilita’, o concentrarsi maggiormente sul team che gestisce assieme a Simone Benedettini

 

3 Marian Iovita (5-0):  L’eta’ (40 anni) non gli concede molte prospettive, soprattutto in questa categoria, ma resta il fatto che è imbattuto e con cinque vittorie in fila. E’ un duro, la recente vittoria per sottomissione al Luctor ha fatto capire che non punta solo sulla potenza ma ha anche una certa tecnica

 

4 Paolo Zorzi (3-4,  2 NC):  Anche lui non giovanissimo e con poche prospettive di avanzamento nelle top promotion,  ma è guerriero cui piace combattere e apprezzo che lo faccia spesso.  Ha iniizato tardi e viene da sport completamente diverso (football americano), da una parte questo lo limita, dall’altra ne fa apprezzare gli sforzi. Piace tremendamente al pubblico, cosa che non guasta e lo rende appetibile per i vari promoter

 

5 Kevin Junior (2-1): Bel potenziale calcolando che ha iniziato a combattere nel 2019 e si è preso la cintura a Colosseum. Ma la testata rifilata a Papa lo scorso novembre è imperdonabile e indica una certa mancanza di maturita’ e disciplina, motivo per cui è poi stato allontanato dal suo team. Nel 2020 vedremo se qualcuno vorra’ scommettere su di lui e provare a recuperarlo, non sara’ facile ma ha dei mezzi

 

Anche questa è finita amici.

 

Stay tuned,

 

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Categoria
MMA ITALIANERUBRICHE

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