Chiacchierando con i fratelli Petrosyan

intervista a ruota libera con la coppia di fratelli più famosi della kickboxe mondiale, parlando di Petrosyanmania e molto altro

Mancano una decina di giorni a Petrosyanmania, evento che si svolgerà a Monza il 16 febbraio,  come ogni vigilia ho appuntamento con Armen Petrosyan per parlare della sua creatura e capire cosa ci aspetta sabato prossimo dentro al palazzetto. Oltretutto questa volta è previsto che si unisca anche Giorgio in modo da potergli chiedere del suo match,  il main event contro il giapponese Tamefusa.

Ora,  già parlare con Armen che è un grande atleta per me, che sono “giornalista” dilettante, è complicato,  ma Giorgio!!! E’ il GOAT, ce n’è solo uno, chissà quante interviste ha fatto in vista sua, con gente sicuramente migliore di me.

Che gli chiedo?  E’ la domanda che mi attanaglia da qualche giorno. Fermarsi solo al suo incontro mi spiacerebbe perchè un occasione così chissà quando mi ricapita, oltretutto lui è abituato a queste vigilie,  sono certo che non avrebbe molto da dire a parte le risposte standard che avrà già dovuto dare un sacco di volte.

Decido che la missione è andare più sul personale e cercare di conoscerlo meglio,  provare a vedere la persona che sta dietro al grande atleta. La difficoltà sta nel non esagerare,  non si va dai fratelli Petrosyan a pretendere che ti raccontino i fatti loro.  Passo l’ultimo giorno a leggere il suo libro “Con le mie mani” per prendere qualche spunto e parto alla volta di Milano.

Attorno alle 15, accompagnato dal M. Chiloiro, che devo ringraziare per avermi scarrozzato in giro per la città,  arrivo in Via Sibari . Armen è solo e ci dice subito che suo fratello è impegnato in altra intervista ma ci raggiungerà a breve. La palestra è esattamente come la ricordavo ma da qualche dettaglio si capisce che c’è fermento e al grande evento manca poco.

Armen è bello carico, lo vedo felice.

So che e’ partito ad aprile 2018 con la preparazione,  ora per lui si tratta di contare i giorni sperando che non succeda qualche imprevisto.  Ci sediamo e parte la chiacchierata,  intanto si parla dei vari match aspettando che arrivi Giorgio

FZ: Allora Armen, mancano una decina di giorni,  ormai quel che è fatto, è fatto. Come è andata questa organizzazione? Hai avuto intoppi? Soprattutto, sei soddisfatto?

Armen: Tutto bene, fortunatamente non ho avuto particolari intoppi,  è iniziato il conto alla rovescia

FZ; Ricordo un anno fa alla vigilia,  eri presissimo a risolvere casini dell’ultima ora.  Stavo giusto notando che , toccando ferro,  non ci sono stati tutti quegli infortuni che possono capitare e sconvolgere una card

Armen: Tocchiamo ferro!!!  Ma alla fine è naturale,  quando ti rivolgi ad atleti di un certo livello è più difficile che capitino certe cose,  sanno come si devono comportare. Sono professionisti veri.

FZ: Hai fatto le cose in grande

Armen: Si, il livello degli atleti è migliorato ancora e anche a livello di show sarà un grande passo avanti

FZ: Controlli le prevendite? Come stanno andando?

Armen: Ogni giorno hehehe.  Stanno andando meglio dello scorso anno, sono certo di fare più pubblico.

FZ: Il PalaCandy è bello grosso,  l’anno scorso non andò male. Se per ipotesi facessi lo stesso risultato non saresti contento?

Armen: No, ma come ti ho detto sono certo di fare di più. Almeno 500!.  Abbiamo il sold out ai tavoli vip, parliamo di oltre 200 persone. Il catering tra l’altro è di grandissimo livello. Per il bordo ring siamo attorno al 75-80%, arriveremo al sold out anche li. Tieni presente che quest anno ho anche scelto di fare una card di alto livello chiamando atleti internazionali che hanno poco richiamo sul pubblico. Con la classica scelta di chiamare i locali sarebbe stato più facile, ma fin da subito ho puntato a elevare la qualità.

FZ: Si sono offerti in tanti per poter partecipare?

Armen: Si, tantissimi, chiamano anche Giorgio.

FZ: Ecco, toglimi una curiosità, come sono le dinamiche tra te e tuo fratello?  Tu pensi a organizzazione e lui solo al suo match o segue tutto con te e ti consiglia?

Armen: Io a lui racconto tutto ma non mi da consigli. Non ne ha bisogno perchè mi conosce e sa come sono fatto. Sa che sono uno che non è contento se ogni cosa non è a posto e che faccio di tutto alla ricerca della perfezione. Lui deve pensare ad allenarsi e poi segue gli agonisti perchè in questo periodo sono preso da troppe cose. Poi condivide qualche contenuto, ha molti followers e quello che pubblica ha sempre il suo peso.

FZ. Iniziamo a parlare della card partendo proprio dal match di tuo fratello. Arriva il giapponese Tamefusa,  mancino,  cosa ti aspetti.

Armen: Mancino, come tutti i giapponesi è un duro,  di quelli che non mollano fino alla fine.  Giorgio è ovviamente favorito ma la sua forza è che non sottovaluta nessuno e si sta preparando al massimo. Poi la pressione sarà tutta sulle sue spalle,  combatte davanti al suo pubblico nel circuito di suo fratello. L’altro non ha nulla da perdere, se perde nessuno dice nulla perchè ha perso con il numero 1 . Ma Giorgio è abituato anche a questo.

FZ: Pensi a un match a ritmo basso o battaglia da subito?

Armen:  Se guardi gli ultimi match di Giorgio vedi che non combatte a ritmo basso. Essendo un match sui 5 round ci potrebbe essere un po di controllo nel primo,  ma poi salirà di sicuro

FZ: E’ in forma?  A peso come sta? Deve scendere?

Armen: Si si, è in forma. Sta bene,  ora è un paio di kg sopra e dobbiamo stare attenti che non scenda troppo presto. Comunque tutto sotto controllo, è pronto.

FZ: E’ diversa la preparazione su un match di 5 round rispetto a uno di 3 oppure a quel livello è un training standard?

Armen: Cambia, per prima cosa dipende dal tipo di avversario. Poi è tutto diverso a livello atletico,  viene impostato tutto in maniera diversa. Non ho seguito molto ma sono certo che con Ermes (Di Francesca n.d.r.) hanno fatto tutto alla perfezione.

FZ; Leggendo il suo libro, sono rimasto colpito quando dice che si riguarda i video dei suoi match, anche la sera stessa

Armen: Sempre! Lo ha sempre fatto, anche agli inizi. Guarda e riguarda, anche da solo. Cerca sbagli, imperfezioni, se ha preso un colpo vuol sapere perchè e capire come evitare la volta dopo. Io invece me ne sono sempre disinteressato hahaha

FZ: Andiamo al secondo match, quello di Negrea: che ha passato un brutto periodo è lui il primo a dirlo. Il match ci dovrà dire se il passaggio da voi sta dando i suoi frutti.

Armen:  Si, era giù, ma non solo di testa, anche fisicamente. I primi tempi era in difficoltà. Ora va molto meglio

FZ: E’ pronto?

Arman: Pronto per questo incontro! Ma ha grandi margini di miglioramento, ancora

FZ: Il suo avversario è un picchiatore, si preannuncia battaglia

Armen: Certo, la battaglia è quella in cui lui si trova meglio, il suo tratto distintivo.

FZ: Levami una curiosità: come mai lo avete preso? Mi sembrava di aver capito che non mirate ad agonisti già fatti e finiti,  preferite “pagine bianche” su cui si lavora più facilmente

Armen: Vero, e la politica non è cambiata ma  in questo caso lui me lo ha chiesto e per una serie di motivi non mi sono sentito di dirgli di no. 

FZ: Ora che è passato del tempo, sei contento di averlo preso?

Armen: Si,  ma lui è un bravissimo ragazzo,  lo conoscevo già. Con me si è sempre comportato correttamente e questo ha favorito la mia decisione di prenderlo. Al match di ottobre era già cresciuto ma serviva più tempo. Poi certo, alla sua età non si può pretendere che cambi completamente l’impostazione e il modo di combattere

FZ: Terzo match,  quello della Michieletto.

Armen: Martine è l’italiana più forte,  ma non di poco.  Si è meritata di essere presente in una card così. La sua avversaria è valida, dovrebbe essere una bella battaglia. Spero vinca lei ma soprattutto che venga fuori un bello spettacolo per il pubblico

Mentre parla realizzo che Armen è un ragazzo estremamente intelligente.  Parla con me ma non gli sfugge nulla di quello che accade attorno a lui. Spesso anticipa la mia domanda perchè capisce in anticipo dove voglio arrivare.  Un vulcano di idee che però ha la forza e il carattere per trasformarle in realtà.

Non lo conosco nel privato ma dev’essere uno a cui i compromessi piacciono poco o nulla. Un perfezionista. Capace e ambizioso.

Capisco che Di Blasi ci ha visto lungo a nominarlo come possibile erede,  è proprio un passo avanti. Oltretutto è favorito dal fatto che grazie alla carriera da atleta frequenta abitualmente eventi top,  conosce perfettamente il target da raggiungere. A questo punto realizzo che il suo “vedrai che evento che ho preparato” non è la solita frase che ti dicono tutti i promoter:  Petrosyanmania semplicemente rifletterà quello che è lui, la mia voglia di essere già al 16 febbraio sale a dismisura.

FZ: Dopo Martine iniziano i match dei tuoi, a partire da Mirko Flumeri

Armen: Quello di Mirko è candidato per essere il match della serata.  Magari mi sbaglio ma vedrai che sarà tra i migliori

FZ: Mirko dalla rivincita con Arquiquil mi sembra molto più consapevole dei suoi mezzi

Armen: Si, ha fatto il salto, soprattutto a livello mentale, ora è a un livello superiore. Può vincere, anche se l’avversario è forte

FZ: Mattia Solarino, parliamo del suo match

Armen: Affronta un mancino, avversario tosto, spero che venga fuori un buon spettacolo

FZ: Tutti i match titolati sono sui 5 round vero?

Armen: Assolutamente, considero una schifezza quello che fanno in certi circuiti. Se c’è una cintura in palio i round devono essere 5, non se ne discute nemmeno.

FZ: Ti sento molto critico

Armen: Guarda,  io le cose le so! So di certe cose successe ultimamente al Teatro Principe. Di certe cinture vendute per 1000 euro. Magari un giorno ti faccio anche i nomi, Mi fa incazzare perchè faccio tanto per far crescere questo sport e sti scappati di casa organizzano eventi con 4 gatti e cinture di cartone. Falsi campioni.  Match con gente over 50,  robe assurde.  Deve scapparci il morto per far finire queste cose? Se succede fa danno a tutti,  anche a me.

FZ: Meno male che frequenti poco le MMA italiane allora,  sennò chissà cosa penseresti

Armen:  Seguo solo i miei,  nelle MMA italiane sono tutti chiacchieroni, Vincono due match e sono pronti per UFC. Vanno avanti con i post su facebook.  Fanno gala con 300 persone, di cosa stiamo parlando? E non tocchiamo il discorso del doping, che è meglio. Gente che prende 3-400 euro a match e spende molto di più per doparsi. Ripeto, di cosa stiamo parlando?

FZ: Sei molto contrario al doping, non avevo dubbi

Armen: Se uno è un drogato io non lo chiamo. Voglio gente pulita. Non capisco quelli che chiamano i bombati. Se uno si dopa si vede, non hai mezzi per l’antidoping? Inizia a non farli combattere. Ripeto, chiacchierano troppo, a me sta cosa non piace

FZ: A proposito di chiacchiere,  è appena entrato uno che parla poco, Iuri Lapicus

Armen: Iuri parla il giusto. Bisogna essere umili,  parlare con le azioni. Iuri non è solo mio allievo, è anche mio amico, lo so come è fatto.  Prendi anche mio fratello, hai mai visto una sua dichiarazione fuori posto?  Non mi piace questa logica che bisogna per forza dire qualcosa. Dimostra sul ring, prima.

FZ: Il suo avversario, Sarr, non ha un bel record ma voci lo danno più pericoloso di quanto non sembri sulla carta

Armen: Si è uno che fa un pò tutto e poi sai bene che nelle MMA basta un colpo. Iuri dovrà stare attento,  certe cose non posso anticiparle ma per tanti motivi è un match molto delicato. Ha tutto da perdere,  è un momento molto importante della sua carriera. Non deve sottovalutare nessuno. E poi ti dico una cosa su Sarr,  se ha accettato di venire a combattere con Iuri a casa sua deve essere uno con le palle. Tanti molto più titolati hanno rifiutato, a proposito di chiacchieroni.

FZ: Ti dico una cosa che mi lascia perplesso: il fatto che i match di MMA saranno sul ring invece che in gabbia,  sai bene che è molto diverso.

Armen: Guarda, in Italia è più famosa la kick o le MMA?  Quando si fa un evento di sole MMA quanta gente c’è?  E per quelli di sola kick?  Ecco, quando ti sei dato le risposte capisci che ora, nel 2019, sono le MMA a doversi adattare. Se un domani i numeri cambieranno sarò il primo a mettere la gabbia, per ora è una spesa inutile

FZ: Ma a livello tecnico non credi che sia diverso?

Armen: Certo, ma anche a me è capitato. Guarda,  io non sono per le scuse, un atleta si allena,  gli viene proposta una borsa, firma e combatte. E’ proprio questo che distingue i veri professionisti.

FZ: Scendiamo ancora nella card: Mirno- Cosmi, altro match candidato come migliore della serata

Armen: Si, bel match, uno di quelli che potrebbe finire per ko

FZ: Mirno è dei tuoi?

Armen: No, è con Ermes. Curo solo la parte tecnica ma non lo gestisco io,  comunque sono lieto che venga qui,  con Alex e Iuri riescono ad allenarsi bene.

FZ:  Che match prevedi?

Armen: Mirno ha mani pesanti, potrebbe vincere subito, ma Cosmi è mancino, furbo,  se vanno ai punti se la giocano.

FZ: A proposito di ko, prevedi che ce ne saranno in questa card?

Armen: Ci sono 16 match,  voglio che l’evento finisca a mezzanotte. Servono i ko!  Almeno 3 o 4, spero.

FZ:  Guarderai i match anche pensando al futuro, cioè alle prossime edizioni di Petrosyanmania?

Armen: Guarderò poco perchè avrò da fare,  comunque gli unici che sono certo di richiamare sono i miei. Gli altri li conosco tutti ma fondamentalmente chi vince non mi interessa. Spero solo in match spettacolari.

FZ: Scendiamo ancora nella card: Badessa.  Lo conosco poco, che mi dici di lui?

Armen: E’ forte. Mancino,  bravo sia in piedi che a terra.  E’ al secondo match,  se rimane focalizzato di testa può ottenere risultati. Il talento c’è.

FZ: Continuo con i tuoi: Ruggiero.  So che ha perso imbattibilità e non l’ha presa tanto bene.

Armen: No, Ruggiero è tranquillo. Ha perso con uno che ha molti più match alle spalle,  succede. E’ il momento di andare avanti, ha parecchia strada da percorrere

FZ: Può succedere che  la prima sconfitta sia particolarmente sentita da un atleta?

Armen: Si,  ma poi si tira una riga e si va avanti. E poi non è detto che perdere qualche volta non sia utile

FZ: Haha, che fai? Speri che perdano?

Armen: No. spero che vincono,  ma una sconfitta al momento giusto può servire a riportare sul binario giusto e a far abbassare le arie. Meglio ora che più avanti, comunque, dopo se arrivano a un certo livello brucerà di più.  E poi si devono rendere conto che non sono Giorgio Petrosyan, non c’è nessuno come lui.

FZ:  Leggendo il libro viene fuori che il suo enorme successo non è frutto solo del talento,  ma si somma con una incredibile disciplina che si è auto imposto

Armen: Lui è incredibile. Ha vinto tutto,  non deve più dimostrare niente a nessuno ma la sua dedizione è assoluta.  Per dire, quando combatte in ONE inizia la dieta tre mesi prima e non sgarra su nulla, mai!  A me può capitare che se mi passano una caramella me la metto in bocca. A lui mai,  una vera macchina.

A questo punto si apre la porta ed eccolo: il Re è arrivato,  Giorgio Petrosyan è qui!  Saluta tutti e si viene a sedere di fianco a me. Il più grande kickboxer di sempre mi guarda,  è il momento che avevo tanto aspettato.

To be continued……..

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

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