Chiacchierando con i fratelli Petrosyan -seconda parte-

Armen e Giorgio. Giorgio e Armen.  Li guardo e cerco di pensare ad altre celebri coppie di fratelli nello sport.  A certi livelli me ne vengono in mente poche: i Klitschko, i Manning nel football, i Gasol nel basket, le sorelle Williams, andando indietro gli Schumacher, gli Spinks, gli Abbagnale. Ce ne saranno altri ma comunque si tratta di una elite, un club esclusivo.  Eppure a prima vista non si direbbe che hanno steso così tanta gente,  non incarnano lo stereotipo del fighter grande e grosso.  Poi certo,  guardi i poster,  le cinture e soprattutto la coppa del K1 World Gp che sta proprio di fianco a Giorgio e resti senza fiato. Lui è appena entrato con Lord, il suo amico a quattro zampe,  a prima vista mi sembra bello tirato, si vede che è in regime di perdita peso. 

FZ:  Ho visto che darete il premio per il miglior ko, miglior match e miglior atleta,  iniziativa singolare. Ma come funziona? Direte i vincitori già a fine riunione?

Armen: No,  non saremo noi a decidere.  Nei giorni seguenti contatterò quelli che dovranno dare il parere ma tieni conto che partiremo per Singapore per lavoro.  Quindi ci vorrà ad occhio e croce un mesetto per sapere i vincitori

FZ: Come sono i programmi dopo Petrosyanmania?

Armen: Io ho un match prima dell’estate, Giorgio inizierà a pensare al torneo per ONE a maggio. 

FZ: Ah, questo torneo sta facendo il giro del mondo.  Tanta roba,  grandi nomi.

Armen: Lui è già una leggenda,  se vince anche questo….

FZ: Ma come funziona? Ad aprile c’è il primo match,  quello dopo?

Giorgio: attorno a settembre,  c’è qualche mese tra un turno e l’altro

FZ: Facciamo qualche pronostico: 8 atleti, tutti famosi,  chi arriva in finale, Giorgio a parte ovviamente.

Armen: Yodsanklai!

FZ: Ah,  il match dei sogni.

Giorgio: Si,  poi è mancino anche lui.

FZ: Speriamo che non capitino dalla stessa parte, allora

Armen: No, gli accoppiamenti non si sanno ancora ma hanno già detto che Giorgio e il thailandese sono le due teste di serie. Si possono incontrare solo in finale

FZ: Hai qualche preferenza per il primo turno, Giorgio?

Giorgio: No, sono tutti forti, tutti pericolosi.

FZ: Qualcuno però lo hai già affrontato…e battuto

Giorgio: Si, Souwer, Askerov…

FZ: Affrontare uno che già conosci non credi che sarebbe un vantaggio?

Giorgio:  Eh ma non funziona così. la fai troppo facile. Ogni match fa storia a se, a partire dalla preparazione. E’ tutto diverso, e poi basta un colpo.  E’ veramente molto più complicato di quello che può sembrare dal di fuori.

FZ: C’è anche Samy Sana, quello che ha fatto con te di recente Armen

Armen: Si,  spero che capiti con Giorgio,  sono certo che lo può mettere giù

FZ: Ah,  deve vendicare l’onore di famiglia hehehe

Armen: Nono,  lui ha la sua carriera e io la mia. Non pensiamo a queste cose,  penso solo che lo può mettere giù.

FZ: Torniamo a Petrosyanmania,  a che peso devi combattere Giorgio?

Giorgio: A -70 kg

FZ: E ora quanto sei?

Giorgio: Più o meno 72

FZ: Guardando le tue foto sui giornali comunque si capisce che non vai mai tanto sopra il tuo peso forma,  ci vuole una certa disciplina

Giorgio: Si,  mi tengo vicino in modo che negli ultimi giorni sia semplice arrivare al peso giusto.

Armen: Pensa che Giorgio è tra i più piccoli. In carriera ha combattuto con gente di natura molto più grossa. pensa a Cosmo, Kishenko, lo stesso Yodsanklai è più pesante

Giorgio: La cosa buona è che a One non puoi fare certi giochetti, se ti trovano disidratato non ti fanno combattere

FZ: E’ vero che guardi molto i tuoi match e studi i tuoi avversari in maniera dettagliata? Insomma ti fai una specie di match analisys personale oltre a quella che fai con Ermes.

Giorgio:  E’ importante studiare i dettagli e capire gli errori. Poi amando questo sport è normale che mi piace guardare i match e gli atleti più bravi

Armen: A parte Allazov. Lui non lo ha voluto guardare, è stata la prima volta.

Chiloiro: Posso testimoniare di aver incrociato Giorgio a qualche evento e di essere rimasto colpito dal fatto che lui si guardava con attenzione ogni match, anche i classe N.  Ha un amore incredibile per questo sport. Gli altri neanche guardavano il ring,  lui seguiva tutto. Sono i dettagli da cui capisci come sia diventato il campione che è.

FZ: Vi capita mai di litigare,  magari per questioni extrasportive?

Armen: No. Devi capire che la nostra vita è quasi tutta casa-palestra. Viviamo di sport,  non andiamo certo a litigare per quello.

FZ: Ad esempio avete fedi calcistiche diverse.

Giorgio: Io sono interista

Armen: Si hehe, ma solo di nome, in verità non segue nulla.

FZ: E tu?

Armen: Io sono juventino

FZ: Ma segui o fai come Giorgio?

Armen: Io sono appassionato!!!

FZ: Allora vai anche allo stadio qualche volta?

Armen: No,  e chi lo ha il tempo? La palestra e gli allenamenti si prendono tutto.  Anche quando sono in casa sto sempre al telefono per qualche motivo. So che è difficile da credere ma il lavoro mi assorbe tutta la settimana e 24 ore su 24.

FZ: Peccato, di certo gli inviti per andare non vi mancano

Giorgio: Certo ma dopo una giornata passata come la nostra, la cosa più bella è andarsene casa e stare tranquilli lontano da tutto. Non si ha voglia di andare in giro. E’ raro che usciamo.

FZ: Come vivi la fama Giorgio? Non sarai al livello dei calciatori ma di certo la gente ti riconosce. Ti infastidisce essere fermato per foto e autografi, magari mentre ti stai facendo i fatti tuoi?

Giorgio: No, anzi, sono contento. E’ gratificante sapere che la gente ti ferma perchè apprezza quello che hai fatto.  L’importante è che ci sia rispetto, io lo do a tutti ma me lo aspetto anche.

FZ: Nano a parte hehehe. Divertente lo scherzo delle Iene, ma davvero non ti eri accorto di nulla?

Giorgio: No, solo quando ho visto le telecamere qui in palestra ho capito.

FZ: Quanto ci è voluto per organizzare lo scherzo, Armen?

Armen: Poco, è stato fatto alla svelta. Oltretutto i ragazzi delle Iene verranno a Petrosyanmania.

FZ: Altra cosa che mi viene in mente, le donne!, Mai visto un gossip o una foto fuori posto su di voi.  Ci pensate poco o siete semplicemente molto attenti alla riservatezza?

Giorgio: Un misto, Di certo abbiamo poco tempo per pensare a qualcosa di diverso dallo sport,  sulla pagina instagram metto foto della palestra, della famiglia. Può capitare anche quella della ragazza ma è raro

FZ: Ti voglio fare un nome. Alfio Romanut. E’ il tuo maestro storico,  come sono i rapporti adesso?

Giorgio: Buoni, lui sta a Gorizia e noi a Milano. Abbiamo preso strade diverse ma se lo incontro ci parlo senza problemi,  è stato molto importante per me.

FZ: Scorrendo i tuoi match (tutto quello che è vedibile l’ho visto),  noto che nell’ultimo periodo spingi di più per arrivare al ko,  è una evoluzione naturale o è proprio voluta?

Giorgio: Nella prima parte della carriera ero più attendista,  poi ho cambiato un po. E’ un esigenza che viene dal fatto che gli altri atleti mi studiano. Io provo sempre a cambiare,  magari da un match all’altro si vede poco, sono lavori che si notano dopo un certo periodo.  Magari il prossimo match sarò più aggressivo, magari no. Chi lo sa, importante è che i miei avversari non riescano a prevederlo.

 

Non si può non ammirarlo e ascoltandolo si capisce perfettamente come sia venuto fuori un campione inimitabile. E’ la somma di tanti fattori. I principali sono talento, carattere, passione e disciplina, tutti elevati alla massima potenza. E’ un introverso,  cerebrale,  sono quasi certo che anche quando è da solo sul divano o a  letto gli capita di pensare agli avversari,  agli allenamenti, di riviversi i match.  Non è di quelli che stacca la spina.  Certo le rinunce e le privazioni che la vita di atleta d’elite comporta sono dure anche per lui ma dubito cambierebbe la vita che fa con una più comoda.  Ama troppo il suo sport e il suo mondo e questo , mischiato ad un incredibile talento, crea uno stampo unico. Non è tanto questione di cinture o risultati,  è proprio il personaggio a tutto tondo, semplicemente non ci sarà mai un altro come lui

FZ: Parliamo un pò di Tamefusa,  avversario valido, mancino…

Giorgio: Si, è pericoloso

FZ: Certo,  non è il primo mancino che affronti,  ormai difficile che qualcosa ti possa sorprendere

Giorgio: Eh, ma non funziona così. Se è per quello non è il primo avversario forte che affronto. Che importa? Ogni match è una storia a se. Per me sono tutti della stessa importanza e difficoltà. E’ un match titolato o non titolato? L’avversario è famoso o meno? Per me è uguale,  il mio approccio è lo stesso, non sottovaluto nessuno. E’ mancino come me, ma sono tre mesi che mi preparo. Mi sono allenato con mancini, ho adattato le mie tecniche, sarò pronto.

FZ:  Mangi? Tuo fratello ci ha detto che in periodo di training sei una macchina,  non sgarri, A lui può capitare di farsi una pizza,  a te no

Giorgio: Quando posso di pizze me ne mangio anche due,  comunque

FZ: Prendiamo oggi,  cosa hai mangiato?

Giorgio: Allora, oggi a colazione ho mangiato 3 fette biscottate integrali con la marmellata, 20 grammi di proteine con l’acqua a tre noci. Poi allenamento, a pranzo verdure saltate con pollo e 200 grammi di ananas

FZ: Di promoter ne conosci parecchi,  come se la cava tuo fratello qui presente?  Mi diceva che ti racconta tutto quello che fa

Giorgio: Si, mi dice tutto. Ma lo vedi,  è un vulcano, non riesco a stargli dietro

FZ: Lo stesso Carlo Di Blasi ha avuto parole di grande apprezzamento per te, Armen

Armen: Mi fa piacere, d’altronde tra pochi giorni vedrete che evento ho preparato,  uno può parlare ma poi sono i fatti che contano. 

FZ: Conoscendoti,  avrai già pianificato il dopo…

Armen:  Hehe, l’unica cosa certa è che un evento così lo posso fare solo una volta all’anno,  in questo periodo. Poi devo pensare alla carriera da atleta. Da fine febbraio inizio gli allenamenti per i miei match,  ho appuntamenti importanti,  cinture da difendere.

FZ: Hai già fatto progetti per il dopo carriera?  Cioè,  ti piacerebbe continuare da promoter?

Armen: Non abbiamo fatto programmi , io smetterò quando smette lui,  forse un anno dopo per pareggiare il fatto che ho iniziato più tardi. E il suo ultimo match, quando sarà,  lo organizzerò io,  questo è certo.

Giorgio: Sto bene,  per ora non ho nessuna intenzione di smettere. Quando sono sul ring mi diverto, fino a quando continuerò a divertirmi non mi pongo problemi.

Chiloiro: E’ integro,  perchè dovrebbe smettere? Fa bene a continuare.

FZ: Credi che il tuo stile e il tuo talento a evitare colpi ti abbiano allungato la carriera?

Giorgio: Assolutamente si, negli anni il problemi sono venuti dagli infortuni alle mani, non dai colpi presi durante i match.

FZ: E’ vero che con gli altri atleti armeni siete d’accordo di non combattere?

Armen: Li conosciamo tutti,  siamo amici.  Dire mai è impossibile,  ma deve proprio capitare in un torneo dove non ci si può evitare. Per i prestige fight la risposta diremmo di no

FZ: Ho visto in streaming il tuo ultimo match con Sana che non è finito bene. Ti piacerebbe riaffrontarlo?

Armen: Si,  prima faccio due o tre match e poi sarei felice di ritrovarmelo davanti

FZ: Ti eri fatto male alla mano vero?

Armen: Si, non mi sono neppure accorto subito. Con quei guantini sentivo tutti i colpi.

Giorgio: Con i guantini da MMA bisogna stare attenti,  se non sei preciso ti sfondi le mani. Non ti lasciano stordito come i guanti grandi ma il dolore lo senti.

FZ: E combattere in gabbia che effetto vi ha fatto?

Giorgio: Intanto è molto più grande,  poi non si possono fare i movimenti sulle corde che ti aiutano a schivare

FZ: Tu proveresti a combattere con i guantini?

Giorgio: No, perchè dovrei? Per rischiare un altro infortunio? Non c’è proprio motivo per farlo

FZ: Torniamo a Petrosyanmania,  sarete entrambi occupati,  immagino che non potrete fare angolo ai ragazzi

Armen: Lui sicuramente no,  io spero di farcela per i match finali

FZ: Giorgio,  saranno impegnati i vostri allievi, quando sarai nello spogliatoio ti verrà di pensare a come se la staranno cavando?

Giorgio: Mah,  magari mentre sono li un pensiero mi viene, ma poi devo essere concentrato per il mio match

FZ: Com’è la routine del post evento?  Parlate subito con loro del match o aspettate di essere in palestra il giorno dopo?

Giorgio: No no, parlo. Se hanno fatto schifo glielo dico subito,  se ci rimangono male non mi interessa. Allo stesso modo se fanno un bel match è giusto premiarli. 

FZ: Approccio diretto, insomma

Giorgio: Questo sport è così,  chi vuole fare il guerriero sui social può scegliersi un altra palestra. Se vai sul ring devi tirare fuori le palle,  capisco che i miei non hanno molti incontri e non si può chiedere tantissimo ma certe doti caratteriali me le devono mostrare. 

FZ: Sono tutti allievi in comune o qualcuno è tuo e qualcun altro è di tuo fratello?

Giorgio: Di tutti e due, assolutamente.  Magari cambiano i lavori da fare in base alle caratteristiche, ma li gestiamo assieme.

Chiloiro: Mi piace che avete messo la lezione agonisti a metà pomeriggio.  A quell’ora viene solo chi è disposto a fare sacrifici,  è un modo di far selezione

FZ: Avete intenzione di incrementare il numero di agonisti o portate avanti questi?

Giorgio: Il gruppo è questo e andrà avanti. Non escludiamo innesti ma sicuramente pochi e mirati. In ogni caso preferiamo iniziare da zero per impostarli da capo. Importante è che ci sia la voglia, senza quella è inutile

Armen: Per noi vedere dove sono arrivati i nostri ragazzi, le differenze che ci sono da quando hanno iniziato è motivo di grande soddisfazione. Ora combattono con un certo stile,  non vanno a far la rissa sul ring, come tanti altri

FZ: Ma a livello di strutture prevedete ingrandimenti?  Che so,  una palestra più grande oppure altre filiali?

Armen: Vedremo,  qualche idea c’è,  soprattutto per un centro più grande. Quando sarà il momento ci penseremo

FZ: Decidete insieme?

Giorgio: Sempre

Armen: Sempre, ci parliamo e poi decidiamo. In genere stiamo attenti a non fare il passo più lungo della gamba, ogni passaggio è ben calcolato. 

FZ: I social li seguite?

Armen: Lui poco o nulla, io sono più curioso. Anche le critiche, se non gliele facessi vedere io, lui non se ne accorgerebbe neppure

FZ: Critiche? Chi può criticarvi? I risultati parlano da soli

Armen: Ogni tanto qualcuno spunta. Su di me che ho un carattere più focoso lo posso capire,  una critica a Giorgio non ha senso

FZ: E’ troppo in altro per poter ricevere critiche

Armen: Giorgio lo conoscono tutti, sanno quello che ha fatto sul ring e sanno l’educazione che ha fuori.  Chi fa il suo nome dovrebbe leggersi wikipedia per capire di chi sta parlando.

 

In sottofondo sento i suoi ragazzi che stanno intensificando l’allenamento,  è arrivato il tempo dei saluti.  Giusto il tempo di ammirare il loro legame inattaccabile: sono complementari e protettivi l’uno con l’altro, questo è uno dei motivi per cui hanno successo anche fuori dal ring.

FZ: Grazie di tutto,  ci vediamo a Petrosyanmania

Giorgio: Grazie ,  farò il massimo per dare un grande spettacolo

Armen: Sarà evento dell’anno,  vedrete!

 

Usciamo dalla palestra e in parte sono dispiaciuto,  avrei voluto continuare per sempre.  Oltretutto realizzo che,  preso dall’emozione non ho scattato neanche una foto.  Ci saranno altre occasioni spero, intanto  si torna a casa pensando che a Petrosyanmania manca una manciata di giorni.  Spero che quel palazzetto sia pieno e la gente voglia premiare gli sforzi di questi ragazzi. Chi da tutto come loro è giusto che venga premiato.

Stay tuned, amici

Dp

 

 

 

 

 

 

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

ARTICOLI COLLEGATI