Carlo di Blasi: “Petrosyanmania evento top, ai nostri ex dico che…”

Alla domanda su cosa pensasse di Petrosyanmania Gold Edition, fatta durante la conferenza stampa, Carlo Di Blasi disse che avrebbe risposto in merito qualche giorno dopo l’evento. Puntualmente ci siamo presentati dal noto promoter: ne è nata una intervista in cui siamo riusciti a spaziare tra alcuni argomenti caldi e di attualità. Alcune risposte sono abbastanza pepate e destinate a far discutere, perfettamente in linea col personaggio che, indipendentemente da qualunque opinione si abbia su di lui, è da anni  in posizione di primo piano nel mondo del combat italico e internazionale

Ciao Carlo,grazie per la consueta disponibilità

Ciao, grazie a voi

La domanda iniziale è la stessa che ti feci due settimane fa: cosa pensi di Petrosyanmania e come lo collochi nel panorama italiano?

Ho spiegato più volte che il decalogo per stabilire il valore di uno show di sport da combattimento comprende più elementi e il caso di Petrosyanmania mi permette di chiarire bene il concetto.

Lo schema di valutazione Di Blasi in 7 punti è il seguente.

CARD: chi combatte, contro chi e per che titoli.

In questo caso di scena c’era il n. 1 mondiale, la leggenda del fighting internazionale e le due cinture in palio erano della ISKA, la più importante Federazione Internazionale che sanziona tra l’altro K1 in Giappone, Glory e perfino Bellator….Quindi qui siamo al Top direi.

IL SETTING: palazzetto, luci, audio e video.

Il Palalido è il secondo palazzetto di Milano come capienza, ma è modernissimo ed illuminato a festa dagli stessi light designer che fanno OKTAGON….Per cui nuovamente siamo a Top di gamma.

IL PUBBLICO E VALORE PRO CAPITE.

Il pubblico si è visto ha riempito direi l’80% del palazzetto con prezzo di biglietteria superiore a qualunque Gala del 2019 (prezzo minimo 33 Euro) per cui nuovamente un segno + anche se il tutto esaurito non c’è stato. Ma meglio vendere bene che riempire regalando biglietti o scontandoli a pochi euro.

LO SHOW.

Il valore dello show è inteso sulla base della spettacolarità dei match, leggasi K.O. e scontri durissimi. Beh ,se il 2019 aveva in OKTAGON lo show dell’anno per i 6 K.O. pazzeschi e lo scontro durissimo Michieletto VS Vernocchi, nel 2020 Petrosyanmania con i suoi 5 K.O. spettacolari e lo scontro testa a testa tra Giorgio Petrosyan e lo straordinario campione francese Gaetan Dambo mi consente di dire che siamo ancora al Top di gamma.

COPERTURA TV

Qui Petrosyanmania ha marcato un punto più di chiunque altro. Per la prima volta un gala di Kickboxing era in diretta a pagamento. Non abbiamo ancora i dati, ma resta la primogenitura rispetto a tutti gli altri Gala italiani.

SPONSOR

Il ring era coperto di marchi. Ma non è questo l’elemento importante: lo è la caratura dello sponsor e il valore economico.

A Petrosyanmania mica c’era il bar dell’amico o la pizzeria vicino alla palestra, ma alcuni degli sponsors che vedete nei grandi gala mondiali come lo stesso OKTAGON.

Mi riferisco a Venum o a Fisiocrem o a Stone Island, ma non solo, altri meno conosciuti come AMBECO sono poi in termini di valore economico altrettanto importanti.

Il Gala di Armen Petrosyan era coperto dagli sponsor al 100%. Chi può vantare un record del genere?.

LA CAMPAGNA MEDIATICA.

Questa incontestabilmente è stata la n.1 battendo anche Petrosyanmania 2019 e OKTAGON 2019 pur essendo realizzata dalla stessa agenzia di comunicazione che questo anno ha superato se stessa con servizi nei principali TG sportivi di Mediaset, RAI e SKY. Insomma qui si parla di record assoluto.

Quali match ti hanno colpito in maniera particolare?

Prima di tutti Petrosyan vs Dambo. Che match!

Giorgio ha davvero battuto un fighter del livello di Samy Sana. A riprova che Fight1 non concede scorciatoie a nessuno, tanto meno a Giorgio Petrosyan. Altri in casa avrebbero scelto un avversario più facile, non noi, non Armen, non Giorgio.

Poi ho la mia rating list in ordine di apparizione.

  • 70 Kg FCR Cioran;
  • 70 Kg FCR Novati;
  • 80 Kg FCR Nica;
  • 77 Kg FCR Guiderdone;
  • 70 Kg MT Ajouatsa;
  • 95 Kg Faraoni;
  • 85 Kg Ougdou – nuovo campione mondiale ISKA.

Non cito i tre campioni mondiali Petrosyan, Michieletto e Melillo perché non sono stati una sorpresa. Tra tuti questi ho individuato un paio di nomi che, come wild card, potrei prendere in considerazione per il roster di OKTAGON 2020.

Abbiamo visto le prime locandine di Oktagon 2020, spiegaci i perchè della suggestiva scelta della Val d’Aosta

In settimana lanceremo OKTAGON Courmayeur Sabato 25 Aprile.

In realtà i media lo hanno già scoperto, noi aspettavamo che Petrosyanmania si svolgesse per poi lanciarlo. In settimana apriremo le prevendite.

La ragione per cui saremo a Courmayeur è semplice.

Oktagon dopo essere stata per 24 anni e 25 edizioni nelle grandi città ora vuole andare nelle località d’elite.

La forza di OKTAGON è stata sempre quella di offrire novità. Prima portando il free fight, poi il K1, poi le grandi promotion straniere e ora è la volta delle location di grande impatto emotivo per l’abbinamento con i luoghi del turismo alto di gamma ed esclusivo come lo è OKTAGON.

Quindi ora Courmayeur dove abbiamo una star assoluta come Martine Michieletto e dove c’è un pubblico incredibile sia locale che Milanese e Piemontese, per non parlare della vicinissima Svizzera a Francia, mercati ricchi per pubblico e sponsors.

Domani chissà, in versione estiva, Costa Smeralda e Marbella.

A Oktagon la protagonista assoluta sarà Martine Michieletto, credi che sia finalmente giunto per lei il momento di accedere alla top promotion cui aspira da tempo?

(Di Blasi sorride) mi permetto di rispondere con un “no comment” a cui da Presidente di ONE Championship Italia sono obbligato.

Sapete bene le regole di riservatezza di ONE Championship. Pensate che alcuni atleti hanno firmato da mesi e nessuno sa ancora nulla. Che sia il caso di Martine?

Visto anche il tuo ruolo in ONE: come siamo messi con l’avvicinamento della promotion verso l’Europa? Sono congetture o c’è qualcosa di concreto? Puoi dare delle ragionevoli tempistiche?

Caro Daniele ONE è una vera multinazionale sportiva. Ha oltre 300 dipendenti a Singapore, 60 in India e una decina di dirigenti nel mondo tra cui il sottoscritto quale unico rappresentante in Europa.

Bene, una azienda così quando sbarca, non lo fa con un evento semplice come potrebbe essere l’abbinamento a OKTAGON per avere una base territoriale già consolidata, ma lo fa in tutto il continente con più tappe contemporaneamente, quindi ciò necessita uno studio del mercato nei vari paesi interessati.

In poche parole ONE ha già i migliori campioni Europei, ha tutte le coperture TV Europee necessarie. Ora deve solo attendere che gli ascolti salgano, il brand ONE si affermi e che ci siano promoters di livello con cui poter collaborare nei diversi paesi interessati, e io sono qui a far si che questo accada al più presto.

Veniamo all’affaire Voltolin, la prima cosa che ti chiedo è di fare chiarezza, in questo esatto momento Lottatori fa parte di Fight1?

Ti confesso che volevo rispondere no comment a questa domanda perché negli anni ho imparato che quando vinci poi non devi stravincere, ma visto che un paio di nostri ex hanno fatto delle dichiarazioni poco simpatiche nei confronti della mia organizzazione sono costretto a rispondere.

Allora la questione è davvero semplice.

La Muay Thai in FIKBMS è finita.

Diego Calzolari è stato da sempre l’anima di questa disciplina in FIKBMS, la sua uscita ed entrata in FIGHT1 è stata dovuta alla evidenza che quel progetto di Muay Thai unita lanciata due anni fa in FIKBMS da Donato Milano, e soprattutto la bufala della Muay Thai Olimpica, erano in realtà coperture mediatiche per tentare goffamente di nascondere il nulla eterno di una Muay Thai che, senza l’operato di Calzolari e Voltolin, in realtà è poca cosa.

Ecco quindi che, prima Calzolari, e poi Voltolin hanno trovato in FIGHT1 la casa dove realizzare liberamente ed in sinergia con il settore già esistente in FIGHT1 un super settore Muay Thai che prevedo tra un anno di essere competitiva con il Fight Code Rules.

Quindi la polemica sollevata da nostri ex sul fatto che avessimo aperto i nostri Gala PRO agli atleti FIKBMS è completamente falsa. Infatti sia Calzolari che Voltolin sono DIMISSIONARI da FIKBMS e regolarmente iscritti in FIGHT1.

La lettera di Hnatchuk di certo l’hai letta, come la valuti? Hai qualcosa da dire in proposito?

Partiamo dalla lettera in “legalese” firmata dall’ex atleta di Voltolin in cui si dice che l’atleta ha cambiato palestra e insegnante. Ingenuo tentativo di salvare la faccia da parte di chi ha ideato la lettera… Ovviamente è firmata dall’atleta ma scritta dal promoter dell’evento a cui l’atleta è ingaggiato a combattere.

Perfetto.

Ma cosa credono di dimostrare con queste lettere se non la paura che gli portiamo via i pochi atleti validi rimasti.

Già sono stati sconfessati dai coach che hanno abbandonato FIKBMS ed i pochi Gala PRO di FIKBMS, ora cosa vogliono…che anche gli atleti uno ad uno se ne vadano?

Sereni, ne abbiamo abbastanza in FIGHT1 senza bisogno di portarvi via nulla…

Certo è che se solo volessimo…

Non credo che qualcuno resista ad una chiamata ai nostri Top eventi.

Non parliamo poi a ONE, a K1 in Giappone o a Lionfight a Las Vegas.

Ma di nuovo: noi peschiamo solo nel nostro mondo di aderenti a FIGHT1 e contrariamente a quanto dichiarato da nostri 2 ex non prendiamo atleti FIKBMS se non previe dimissioni a FIKBMS e contestuale iscrizione a FIGHT1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono parecchi eventi Fight1 in arrivo, su quali hai le maggiori aspettative?

Il filotto dei prossimi Gala PRO è da paura: 22 Febbraio Ring War al Palasesto, 14 Marzo The Arena a Milano,  25 Aprile OKTAGON a Courmayeur.

E non cito tutti i Gala PRO del Centro Sud. Se contiamo Petrosyanmania FIGHT1 Ha lanciato nel Nord Italia una offensiva mediatica di Gala PRO Top Level…Con cosa vuole competere FIKBMS? Con i Gala di provincia…

Però se mi permetti di un gala non nostro vorrei parlare.

E lo faccio perché nonostante il promoter, Sagi, sia un nostro ex nel periodo che era con noi ha fatto bene e l’avevo citato come uno degli emergenti con Armen Petrosyan.

Sagi è un ambizioso e so che ha monitorato l’evento di Armen da vicino per cui sono certo che abbia capito quanto sia ormai avanzato Petrosyanmania a Milano rispetto alla sua gara a Pescara.

Bene, la sua formula di Gala a due piste, ring più gabbia, ormai non è più una novità e soprattutto di complessa gestione come si è visto nei due anni precedenti.

Sagi non è abituato a fare da solo.

Nel senso che accentra tutto ma in realtà ha bisogno di aiuto e sostegno qualificato. Un sostegno che nei pro FIKBMS non è proprio in grado di offrire.

Allora il mio suggerimento è questo: visto che hai due aree di gara perché uno non lo gestisci tu e l’altro lo dai in gestione esterna creando una coproduzione? Cioè tieni il ring e dai la gabbia ad una delle due promotion di MMA che agiscono in Italia: Venator e Golden Cage.

Venator lo ecciterà per il brand sicuramente superiore al suo, ma in realtà visto il pubblico di Pescara secondo me sarebbe meglio Golden Cage con i suoi rapper e la formula mix MMA e music.

A lui la scelta, ma se non si rinnova, purtroppo, invece che preoccuparsi del suo reality, temo dovrà preoccuparsi del gala stesso, perché la sfida e la condanna di un promoter è di rinnovare il suo programma continuamente.

Sayonara amici Sayonara

 

Ringraziamo Carlo e ovviamente siamo disponibili a pubblicare una risposta di Andrea Sagi, se riterrà opportuno di doverla dare.

Stay tuned, amici

Dp

 

 

 

Categoria
KICKBOXINGMUAY THAI

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