Bellator – Gazzetta, che il matrimonio continui !

Tra le top promotion mondiali di MMA Bellator è quella che ha i legami più saldi con il nostro Paese. Fu infatti il 16 aprile 2016 a Torino che questa organizzazione allestì il suo primo evento fuori dal Nord America. Era Bellator 152 ed era anche la prima volta che una top promotion mondiale organizzava un evento nella Penisola.  Da allora ce ne sono stati altri sei: ancora a Torino, due volte a Firenze, poi Roma e Genova, finendo con Milano.  Il 10 ottobre, Covid permettendo, è previsto di nuovo a Milano l’ottavo capitolo di questa storia d’amore tra la creatura di Scott Coker e l’Italia, amore rafforzato dalla presenza stabile nel roster di un manipolo di atleti nostrani capitanati da Alessio Sakara, il nostro ambasciatore di MMA nel mondo.  Gli altri sono Botti, Paternò, Pedersoli jr, Penco, Penini, Pietrini, Scatizzi e Solli, tutti fighter di valore.

La Gazzetta dello Sport è il più importante dei giornali sportivi italiani. Fondata nel lontano 1896, la rosea è diventata negli anni un vero fenomeno di costume, una presenza fissa nelle case degli italiani, nei bar, nelle spiagge, ovunque.  Con l’inizio dell’era digitale questa popolarità si è replicata nel web.  Oggi www.gazzetta.it (secondo Audiweb) è il primo sito d’informazione sportiva italiana, terzo in assoluto tra i siti all news dopo i generalisti repubblica.it e corriere.it.  I dati pubblici parlano di oltre 2 milioni di utenti unici al mese con una media di circa 650 mila al giorno. In pratica però nel weekend e il lunedì, quando si concentrano presentazioni e cronache dei maggiori eventi, i visitatori sono molti di più.  E poi ci sono i circa 2 milioni e 200 mila fans su Facebook dove la redazione sta condividendo i video di Bellator.  Di fatto, apparire anche di sfuggita sulle sue pagine o sul suo sito è un privilegio e una grande opportunità per chiunque vista l’enorme platea a cui si rivolge.

Noi appassionati di MMA abbiamo sperato per tanto tempo che il nostro sport preferito iniziasse a ritagliarsi spazio in questa vetrina e lentamente le acque si sono mosse.  Prima qualche mini news, poi qualche articolo sporadico (magari più di costume che di cronaca sportiva), ora siamo ancora lontani da un trattamento paritario con gli sport più popolari ma di certo le cose sono migliorate.  Soprattutto ha fatto clamore la decisione di trasmettere sul sito 10 match che hanno contribuito a fare la storia di Bellator.

 

Rampage Jackson, protagonista del video di oggi su Gazzetta.it

Con quello di oggi, Wanderlei Silva vs Rampage Jackson, siamo alla quarta delle dieci uscite previste. Le altre sono state:

Sakara vs Rogers
Emelianenko vs Sonnen
Bader vs Vassell

Non ci è dato sapere i dati sulle visualizzazioni (di norma questo tipo di siti non divulgano i dati di visualizzazione di ogni singolo articolo o video) ma la dirigenza di Bellator Italia ha espresso notevole soddisfazione parlando di trend in crescita dopo le prime 3 uscite.  Questo dimostra che le MMA, perlomeno quelle di un certo livello, possono attecchire anche presso il pubblico italiano.  Ora, come si suol dire, l’appetito vien mangiando: la nostra speranza è che il rapporto tra la rosea e Bellator continui anche in seguito.  Come? Beh, ci piacerebbe che si passasse in qualche modo al livello successivo: dalle immagini di repertorio a quelle in diretta.  Avere su Gazzetta.it gli eventi completi che non finiscono su DAZN forse è chiedere troppo, anche perché sono contenuti che si possono trovare a pagamento sull’App di Bellator, ma sarebbe già una grande cosa poter assistere ai match degli atleti italiani.  C’è qualche precedente di trasmissione in chiaro in Italia, dei match dei soli atleti italiani o di tutti i preliminari, ma solo sulla App o sul canale ufficiale di YouTube.  In pratica lo vedevano soli i fans hardcore o quasi.  Mettere la presentazione e poi lo streaming gratis su un sito sportivo di grande seguito invece potrebbe coinvolgere un numero molto consistente di nuovi spettatori.

Certo, è difficile che possa accadere, siamo consapevoli che ci sono scogli da superare da entrambe le parti:

-Gazzetta.it ha concesso spazio sul suo palinsesto in periodo di lockdown, quando lo sport era fermo (anche se ora che si sta ricominciando sono comunque confermate le altre 6 uscite). Che possa o voglia farlo anche dopo la ripartenza è tutto da capire.

 

Alessio Sakara, ambasciatore italiano nelle MMA mondiali

-Bellator è un’organizzazione americana di sport professionistico, di certo permettere la trasmissione free dei contenuti non è nelle sue priorità e non ha neppure tutti i torti.

La speranza, tenue, è che la dirigenza italiana riesca a convincere la casa madre statunitense del fatto che per aver maggior successo qui da noi serve elasticità di vedute e che non tutte le realtà vanno trattate allo stesso modo.  Il mercato italico delle MMA è tutt’altro che saturo, i primi concreti passi avanti di questo sport verso il mainstream sono iniziati pochi anni fa e c’è una larghissima fascia di possibili utenti da incuriosire e conquistare.  Abbiamo un discreto zoccolo duro di fan hardcore ma le masse sono ancora distanti dai combattimenti in gabbia e dai loro protagonisti anche se qualche miglioramento c’è stato.

 

Stefano Paternò, uno degli atleti che potremmo vedere all’opera su Gazzetta.it

Il problema è che si va a rilento perché è difficile che un occasionale decida di pagare per uno sport che non conosce.  Di fatto oggi per vedere UFC bisogna abbonarsi a DAZN (o passare per Sky) e per vedere Bellator si pagano gli eventi sulla App.  È evidente che una trasmissione live su un sito molto seguito come quello della Gazzetta sarebbe una gran botta a livello mediatico, senza contare il beneficio per i nostri atleti in termini di visibilità e per i nostri eventi che potrebbero contare su un maggior numero di appassionati tra cui pescare
gli spettatori.  Insomma, servirebbe che Bellator vedesse tutta la questione come un investimento per il futuro e decidesse di scommettere sulla passione innata degli italiani per gli sport da combattimento.

Vedremo come andrà a finire, per ora è solo un sogno ma alle volte i miracoli si realizzano.

Stay tuned, amici

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BELLATORMMA

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