Bellator Euro Series, analisi dei matchup del 27 settembre

Tra il 27 settembre e il 10 ottobre le MMA italiche mandano in gabbia un bel numero di atleti, una decina nelle card milanesi e Biyong a Parigi. Il palcoscenico prestigioso offre a tutti loro una grande occasione,  per alcuni quella di consacrarsi per altri quella di iniziare a farsi strada a livello mondiale.  Spero veramente che tutti vincano i loro match visto che sono davanti a un compito complesso ma nessuno parte battuto, anzi.

Partiamo da coloro che scenderanno in gabbia il 27 settembre

Penini vs Shipman:  Bel match per Pietro, contro un avversario che ha un certo nome, anche se viene da due sconfitte.  Il percorso dell’atleta veronese nelle MMA mi piace,  con un costante aumento del livello di difficoltà. Gli ultimi match, con Nafusovic a ICF4  e Ward a Bellator li ha vinti bene ma, cerco il pelo nell’uovo, in modo un po troppo “calcolatore”. Un Penini guardingo, lontano da quello selvaggio e aggressivo dei primi match in carriera. Non è necessariamente un male, ma anche lo spettacolo vuole la sua parte e una bella vittoria per ko contro un duro come Shipman darebbe grande impulso alla carriera, certo più che una vittoria per decision. Non sarà semplice comunque, l’asticella si alza ulteriormente.  Ci vorrà il miglior Penini, se la giocano alla pari.

Solli vs Hardwick:  The Monkey King è un caso particolare: un match a Venator e poi subito a Bellator, rimanendo imbattuto con avversari alla portata.  Intendo dire che non l’ho visto abbastanza per avere una idea chiara del suo potenziale e delle sue caratteristiche, ma che sia un prospetto interessante non c’è dubbio.  Edwards mi sembra già di uno scalino superiore rispetto a quelli affrontati prima e ha un maggior numero di match alle spalle. Vediamo come se la cava, soprattutto se non dovesse riuscire a portare il match a terra come ha semèpre fatto prima.   Se la gioca ma lo vedo leggermente sfavorito.

Paternò vs Pascu: Stefano parte favorito in virtù delle prestazioni sempre in crescita.   Cintura a Cage Warrior poi persa in un match di cui si discute ancora oggi, esordio molto positivo a Bellator.  Credo che sia il nostro miglior atleta fuori da UFC, assieme a Biyong, Lapicus e Cerilli.  Va contro un veterano che ha esperienza ma che, a 38 anni suonati sembra aver già dato il suo meglio, con un solo combattimento all’attivo negli ultimi 2 anni.  I tre match a Bellator li ha persi tutti ma è pur vero che ha combattuto in tutte le principali organizzazioni europeee, ha 18 vittorie e di certo in gabbia sa cosa deve fare. Ha pure una onorevole sconfitta ai punti con Hermansson a Cage Warrior.  Mi sembra tuttavia un matchup che vede favorito il nostro rappresentante che dovrà stare attento soprattutto nelle fasi iniziali, poi la differenza di cardio dovrebbe portare il match dalla sua parte in automatico.  70% per Stefano, la sconfitta sarebbe una grande e sgradita sorpresa

Scatizzi vs Hughes: Sono passati 5 anni da Scatizzi- Vettori a Venator. All’epoca erano considerati entrambi come grandi prospetti e quel match confermò le previsioni con un Vettori vincente ma molto in difficoltà nell’ultimo round. Uscivano da quel combattimento quasi alla pari, insomma, poi la storia ci dice che, tra scelte sbagliate, sfortuna e infortuni, uno sta al top in UFC e l’altro attorno al numero 700 di Fight Matrix. La sfortuna dicevo:  Daniele è incredito con la sorte, con Davis all’ultima se l’è giocata, con Leary a BRAVE stava vincendo e poi si è fatto male, spero tanto che la Dea bendata gli sorrida perchè Scat vale più di quello che ha ottenuto finora. Sono anche curioso di vedere se ha apportato qualche cambio al suo training camp, non riesco a spiegarmi come ai tempi del Venator il cardio fosse tra i suoi punti di forza e successivamente lo abbia perso.  Il match è duro, Hughes su 10 match ne ha vinti 9 prima del limite.  40 % per il nostro atleta che, con 3 sconfitte nelle ultime quattro uscite è giunto a un bivio. Speriamo imbocchi la strada del rilancio, ne ha le possibilità.

Penco vs Toncheva:  A questo match chiedo di spiegarmi chi è Chiara Penco perchè, di certo per limiti miei, non l’ho ancora capito. Fino al match con la Eliasov ero certo potesse essere un buon prospetto, quello con la Wojcik non è stato male, anche se perso. L’ultimo con la Neilan mi ha messo dubbi seri, devo essere sincero.  Andare sempre all’indietro, non riuscire a contrastare i tentativi di take down, anche quelli più telefonati, nessun uso dei calci, è un buon viatico per perdere i match e così è successo. Mi auguro sia stata solo la parentesi negativa di una sera e la Toncheva è avversaria non fenomenale ma abbastanza in gamba per rivelare delle magagne, se ci sono.  La bulgara vanta grandi risultati agli MMAF, da pro ha perso solo al Rizin con l’atleta di casa. Ci vorrà una Chiara tanto Beastie e poco Barbie per venirne fuori col braccio alzato, ci voglio credere ancora questa volta, ma non la vedo favorita. 40%.

A me questi abbinamenti piacciono, d’altronde siamo nella seconda promotion mondiale di MMA, non  esistono i match facili e i matchup sopra citati stanno li a indicarlo.  E’ pur vero che  questi ragazzi lavorano da tanto proprio per arrivare a questo livello,  spero veramente che ce la facciano tuttti, consapevoli che alla fine la gabbia non mente mai.

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BELLATORMMA

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