Appuntamento con la storia per Silvia La Notte

intervista alla pluricampionessa in vista del suo centesimo match, a Enfusion Roma

Se si provasse a nominare la GOAT della kickboxe italiana,  di certo Silvia La Notte sarebbe nel ristretto numero delle possibili candidate.  Il numero dei match vinti e dei titoli conquistati da “Little Devil” è impressionante e lascia a bocca aperta la determinazione con cui continua a porsi obiettivi che possano soddisfare il suo spirito guerriero.

La prossima tappa della sua eccezionale carriera passa per Roma il prossimo 23 marzo: in occasione del suo centesimo match sarà opposta alla forte Amy Pirnie in un match valevole per la cintura Enfusion dei -58 kg.  Abbiamo raggiunto Silvia per una chiacchierata e per capire come si sta avvicinando al prestigioso appuntamento

FZ: Ciao Silvia,  grazie per essere nuovamente con noi

La Notte: Ciao, grazie a voi.

FZ:  Intanto come stai, è un po’ che non ti sento, come hai passato questi mesi?

La Notte:  Ho passato 1 anno molto faticoso da quando ci siamo sentiti a fine 2017, ma tutto si è risolto per il meglio.  Ho recuperato un infortunio ad un piede,  avevo il tendine d’Achille che mi dava problemi ed è durato un bel po, molte terapie e manipolazioni, ora va bene.

FZ: Il 2018 è finito da poco, che risultati hai avuto e come lo valuti

La Notte: Nel 2018 ho avuto un po’ di delusioni, in quanto il contratto con Lion Fight è giunto a termine, ma non hanno rispettato gli accordi presi, non chiamandomi per gli altri 2 match.   Da dicembre fino ad aprile per l’infortunio al piede ho dovuto rinunciare a parecchi bei match che mi avevano proposto in Turchia e Curacao con atlete di valore che fanno parte del Glory e anche a un bel torneo in Thailandia. Ma si è concluso benissimo con la difesa per la III volta del Mondiale Wako in Francia e la proposta del match di Enfusion.

FZ:   Hai tanti match alle spalle, te li ricordi tutti? Ad esempio se ti chiedo con chi hai esordito da pro e il risultato me lo sai dire?

La Notte:  Nel bene e nel male me li ricordo assolutamente, magari un avvenimento in particolare, se non l’andamento del match. Certo mi ricordo: Muriel Ryo per Titolo Europeo di Savate, avevo 18/19 anni, persi.

FZ:  Si dice sempre che il livello medio degli atleti sta crescendo, nessuno lo può sapere meglio di te: è vero o le campionesse con cui hai fatto battaglie storiche primeggerebbero anche oggi?

La NotteE’ assolutamente vero, è tutto più diffuso ora a livello di esperienza e ho notato che ci sono molte più donne, anche se devo ammettere che i social fanno vedere un po’ un mondo a parte.  Ora se vai forte sui social è più facile che vieni chiamato per combattere perché porti visualizzazioni all’evento, un po’ triste, ma è realtà. E anche in Thailandia da quando fanno combattere le donne, una decina di anni credo, una ragazza può costruirsi come personaggio.  Anche l’età si è abbassata, ora già a 20 anni combattono a buoni livelli ovunque.

FZ: Sei al top da parecchio tempo: credi di poter migliorare ancora o ormai il tuo principale problema è quello di gestirti e arrivare in forma ai match?

La Notte: Dai diciamo che me la cavo😬😬😬, penso che c’è sempre da imparare ed e’ ovvio che mi devono gestire e a volte per problemi di tempo, mi auto gestisco negli allenamenti, seguendo le istruzioni dei coach.  Ogni match e’ diverso e bisogna impostarlo e prepararsi al meglio

FZ. Sei sempre in Thunder Gym vero? Sodalizio che dura da tanto tempo…

La Notte: SI, mi alleno con Christian Brenna e Giorgio Castoldi, in Thunder Gym. Trovano sempre il metodo per entrare nel match al meglio, con soluzioni e strategie adatte al tipo di avversarie e mi danno un grande aiuto anche i miei compagni di allenamento del Team. Inoltre per arrivare ancora più in forma mi sono rivolta a degli specialisti supplementari negli ultimi anni, come il mio preparatore Nico Colaianni, il nutrizionista Roberto Scrigna, la clinica di medicina sportiva Fisiolab con Pietro Pesce, l’osteopata Diego Stancanelli della Clinica Image.

FZ:  Il tuo rapporto con l’angolo: sei una che preferisci istruzioni continue o ti bastano poche direttive?

La NotteC’e tempo per entrambe, direi questo: istruzioni continue durante gli allenamenti e poche direttive durante il match.  Con l’angolo ci vuole un assoluto accordo, che cresce dagli allenamenti.

FZ:  Toglimi una curiosità: sul ring c’è tempo per pensare? O è tutto troppo veloce?

La Notte:  Si c’è, anche se è tutto frutto dell’esperienza maturata in palestra: pensi in pochissimi secondi, all’angolo durante il recupero o anche durante le azioni, ma sono cose vissute e provate durante gli allenamenti, dove forse non pensi e non capisci, ma poi ti ritornano sul ring nel momento in cui stai dominando il match.

FZ: Combatterai nel main event di Enfusion Roma, sensazioni?

La NotteHo riletto l’intervista scorsa, dove affermavo di volere combattere per Enfusion, cavolo sta succedendo!!! Sembrava impossibile perché la mia categoria non c’era, invece evento Italia per la prima volta e speriamo non sia l’ultima e addirittura un Mondiale nella mia categoria. Qui va un grazie di cuore ai 2 splendidi organizzatori romani: Alessio Smeriglio, amico da sempre, e Andrea Ferioli, che non solo mi hanno coinvolto, ma mi stanno dando un’opportunità che sognavo.

FZ: Veniamo all’impegno che ti attende, conosci la tua avversaria e che match ti aspetti?

La NotteLa mia avversaria è forte lo sanno tutti benissimo.  E’ la Scozzese Amy Pirnie, campionessa Ifma,  imbattuta da tempo, vince quasi sempre per ko.  La affrontai nel 2011 in Italia, ma non si comportò in maniera corretta prima e durante il match, non rispettò il peso e il regolamento e fu squalificata.  Quindi prevedo un match intenso, perchè è una rivincita e soprattutto per il titolo in palio.

FZ: Si sapeva di un tuo interesse per le MMA.  Progetto accantonato o solo rinviato?

La Notte:  Diciamo che speravo in un riscontro più veloce, ma avrei dovuto accantonare la kickboxe per dedicarmi solo a quello e ho pensato che non valeva la pena, visto che avevo questi match già in programma.  Inoltre in allenamento ho avuto fastidi al collo, schiena e braccia, insomma non mi sembrava il caso buttare via queste occasioni per immergermi in un mondo non mio.

FZ:  Hai vinto tutto, hai combattuto ovunque. Ti è rimasto un sogno nel cassetto?

La NotteOvviamente vincere il prossimo Mondiale perché è importantissimo. Poi avere una situazione mia lavorativamente parlando, cioè dedicarmi ad una palestra a Milano, nel futuro.

FZ: Vuoi dire qualcosa a coloro che verranno a vederti combattere il 23 marzo?

La Notte:  Non mancate! Non potete perdervi il mio match #100.

 

Grandissima campionessa,  le auguriamo il meglio per il centesimo match della sua grande carriera e per ogni sfida che vorrà affrontare in futuro. Per vederla in azione l’appuntamento è fissato: Enfusion Roma il 23 marzo,  vietato mancare!

Stay tuned, amici

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Categoria
KICKBOXING

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