Andrea Balsamino: “ero andato per montare il ring, invece….”

Per la buona riuscita di un evento di sdc sono tanti i tasselli che devono andare al loro posto. Il livello degli atleti e  la qualità dei match sono quelli più facilmente riconoscibili ma le figure che possono dare un contributo importante sono parecchie.  Tra queste spicca quella dello speaker, che ha un ruolo fondamentale: deve infatti aggiornare il pubblico su quello che sta succedendo durante lo show, annunciare gli atleti e proclamare i vincitori, il tutto cercando di mantenere il livello di tensione e adrenalina ai massimi livelli.

Per nulla semplice, infatti in Italia sono relativamente in pochi e si dividono il microfono nei vari gala. Uno dei più conosciuti è Andrea Balsamino, ring announcer di provata esperienza che ormai gli appassionati riconoscono a vista ogni volta che sale sul ring.  Ma come ci si prepara per svolgere al meglio questo compito? Si riesce ad avere empatia verso gli atleti? Si è sempre d’accordo con un verdetto che si andrà a leggere o si svolge il compito in maniera asettica? Tante curiosità,  per avere le risposte bisognava andare alla fonte, chiedendo direttamente a lui:

The voice

Ciao Andrea, grazie per il tempo che ci dedichi

Ciao, grazie a voi

Raccontaci qualcosa di te: dove vivi, cosa fai o ti piace fare al di fuori del mondo del fighting

Vivo a Barcellona da 3 anni, da quando ho lasciato il mio lavoro a Malpensa dopo 20 anni. Ora faccio la guida turistica, ma ho fatto anche il promotore e il cuoco. Mi divido tra estate e inverno: in estate porto gruppi di turisti a fare Kayak in Costa Brava,  in inverno mi occupo di tour gastronomici, con qualche elemento storico.

Come ti sei avvicinato alle arti marziali e al ruolo di speaker?

Le arti marziali sono un vecchio amore: ho cominciato con il karate da ragazzino, poi, dopo i 30 anni, grazie a Boris ho riscoperto gli sport da combattimento. Mi sono allenato fino a 5 anni fa nel pugilato e nel grappling ed è stato nel 2008 che ho fatto per la prima volta lo speaker, ad un evento per la palestra (in realtà ero andato a montare il ring).

Ora non pratichi più?

Ormai mi alleno poco, ogni tanto salto la corda e faccio un po’ di boxe a vuoto e ovviamente mi alleno col kayak, ma x lavoro

Hai lavorato in tanti eventi, se ti chiedo di menzionarne 3 che ti sono rimasti particolarmente impressi?

Di ogni evento,  anche di quelli più piccoli, conservo un ricordo per qualcosa che è successo o per qualche particolare. Anche solo per aver visitato un posto nuovo e conosciuto gente nuova. Ovviamente ho nel cuore gli eventi mitici, che sono quelli che hanno nel cuore tutti i fans.

Poi ti capita di riguardarti? Che effetto ti fa?

Capita sempre prima o poi di rivedermi però se posso lo evito perché mi fa veramente un brutto effetto. Dopo l’ultima volta che mi sono risentito ho deciso di prendere lezioni da un cantante lirico. Mi è costato un bel po’!

Parliamo degli aspetti tecnici del tuo compito: quanto tempo ti serve per essere pronto a svolgerlo? Capita di improvvisare?

L’attività di Cage announcer varia a seconda della promotion dove uno si trova a lavorare. Quando i fighter italiani non erano ancora inseriti dentro Sherdog dovevo occuparmi anche di raccogliere tutti i loro dati oltre alla scrittura dei testi, adesso le promotion normalmente forniscono i testi e tutti i dati. Ovviamente ho partecipato a decine di piccoli eventi dove mi dovevo arrangiare e fare un po’ tutto io. L’anno scorso con ICF non ho dovuto preparare quasi nulla, mi hanno sempre fatto trovare tutto pronto.

Ma ti interessi delle card che andrai a presentare o le scopri per la prima volta quando arrivi al palazzetto?

Di solito vengo a conoscenza della card insieme ai tifosi. E comincio ad esaltarmi!

Capita di fare errori o gaffes? Come ti comporti in questi casi?

Sbaglio di continuo: certe volte mi correggo, altre vado avanti, dipende dalla gravità dell’errore.  Comunque Dandi mi becca tutte le volte!

Può succedere che non sei d’accordo con un verdetto che stai leggendo?  E’ difficile dissimulare la sorpresa?

I verdetti a volte mi lasciano esterrefatto come  tutti. uno magari Pensa che dal momento che ho un ruolo nella faccenda io sia distaccato ma in realtà sono un tifoso anche io!

Ultima domanda sui tuoi progetti futuri e sul tuo sogno nel cassetto

Quattro anni fa ho cambiato vita per rincorrere il mio sogno nel cassetto, Quindi in realtà l’ho già realizzato, ovviamente finché dura! Per quanto riguarda il ruolo di speaker, il desiderio più grande è che riparta ICF al più presto, e di fare ancora parte della squadra, ovviamente.

Ringraziamo Andrea per la cortesia e gli auguriamo il meglio per tutto quello che farà in futuro. Per quanto riguarda ICF, effettivamente è da un po che è ferma, ma ci sono dei rumors molto intereressanti che…….nono, di questo parleremo un altra volta:)))

Stay tuned, amici

Dp

 

Photo by Fabio Barbieri

Categoria
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